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News ed EventiConsigli praticiSapori d'agosto, 30 ricette per gustarli al meglio

Sapori d'agosto, 30 ricette per gustarli al meglio

Un viaggio gastronomico tra gli ingredienti simbolo dell'estate: pomodori, melanzane, peperoni, pesche, susine e basilico. 30 idee creative e sfiziose per portare in tavola tutta l'abbondanza e i profumi di questo mese

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Un viaggio dai pomodori alle melanzane, dal peperone al basilico, passando per la dolcezza di pesche e susine, alla scoperta di ricette affascinanti. Agosto è il mese dell'abbondanza: gli orti raggiungono il loro massimo splendore e i banchi dei mercati si riempiono di colori brillanti e profumi inebrianti. Se volete portare in tavola i sapori dell'estate, scoprite con noi come valorizzare i prodotti di punta di questa stagione. Preparatevi a un percorso gastronomico in cui tradizione e creatività si incontrano: leggete, sperimentate e lasciatevi ispirare dalle 30 ricette d'agosto che abbiamo selezionato per voi.

Pomodori: il cuore rosso dell'estate

terrina di pomodori

Sapevate che il pomodoro, originario delle Ande e coltivato per la prima volta in Messico, ha faticato non poco per conquistare le nostre tavole? Introdotto in Europa nel Cinquecento, per molto tempo è stato relegato al ruolo di semplice curiosità botanica o pianta ornamentale. Solo a partire dal Settecento ha iniziato a essere considerato un vero e proprio alimento, per poi esplodere a inizio Novecento grazie alla lavorazione industriale sotto forma di salse e conserve. A tal proposito, se desiderate racchiudere tutto il sapore della bella stagione in un vasetto per i mesi più freddi, leggete la nostra guida su come conservare i pomodori in estate.

Oggi la sua produzione è capillare, ed è difficile immaginare un orto estivo senza le sue foglie profumate. Il segreto del loro successo? I pomodori sono ricchi di acido glutammico, un composto che non solo li rende incredibilmente saporiti, ma funge da esaltatore di sapidità (il famoso umami), migliorando il gusto degli ingredienti a cui vengono abbinati. Freschi, cotti, secchi, arrosto, confit o al gratin: sono i padroni incontrastati della cucina. Se cercate un'ispirazione a 360 gradi, scoprite il nostro speciale con ben 50 ricette con il pomodoro fresco di stagione. Se invece volete mettervi subito ai fornelli, provate queste cinque varianti imperdibili.

Melanzane: da ortaggio “proibito” a delizia regionale

zaloouk di melanzane in una ciotolina etnica, su vassoio d'argento con cucchiaio

La storia della melanzana è avvolta nel mistero e nel pregiudizio. Originaria dell'India o della Cina, fu probabilmente introdotta nella penisola iberica dagli arabi nel VII secolo. Eppure, per molto tempo, in Europa non ebbe vita facile: medici e botanici dell'antichità la consideravano un cibo poco sano (da qui l'etimologia popolare mela insana), addirittura capace di condurre alla lussuria e alla pazzia.

Fortunatamente, questi pregiudizi non hanno impedito a questo straordinario frutto-ortaggio di affermarsi. In Italia ha trovato il suo habitat perfetto: oggi il 30% della produzione nazionale è concentrata in Sicilia, seguita a ruota da Campania, Puglia, Lazio e Calabria. La magia della melanzana si sprigiona con il calore: una volta cotta, la sua polpa spugnosa si trasforma in una pietanza fondente e saporitissima. Gustatela in queste vesti.

Peperoni: un'esplosione di colori e dolcezza

terrina di robiola e peperoni tagliata a fette su tagliere marrone

La forma a “scatola” del peperone ha ispirato la sua denominazione scientifica (Capsicum, dal latino capsa), mentre il suo nome comune, che evoca sentori piccanti, deriva dall'appellativo di "pepe d'India" coniato da Cristoforo Colombo. Le sue origini sono certamente latinoamericane (probabilmente tra Brasile e Giamaica), ma è dal XVI secolo, con l'arrivo in Europa, che inizia il suo vero successo. La curiosità? Pare che in Italia, prima dell'Ottocento, il peperone fosse persino più utilizzato del pomodoro!

Ma come sceglierli? Peperoni verdi, gialli o rossi? Dipende dal vostro palato. I verdi non sono altro che i rossi raccolti prima della completa maturazione: sono più croccanti, lievemente amari, con un gusto fresco ed erbaceo. Quelli gialli e rossi, invece, sono decisamente più dolci, carnosi e fruttati. Divertitevi a cucinarli così.

Pesche: regine dei contrasti, dal dolce al salato

Con la loro buccia vellutata e la polpa succosa, le pesche sono il simbolo della frutta agostana. Ma non limitatevi a gustarle a fine pasto! Il loro sapore fruttato e la loro naturale acidità amano follemente l’abbinamento con i prodotti caseari, la frutta a guscio e persino carni e pesci. Osate in cucina accostandole a sapori sapidi e salati, rimarrete sorpresi. Ecco qualche idea imperdibile.

Susine: l'equilibrio perfetto tra dolce e aspro

crostata con confettura di susine

Spesso confuse con le prugne (che in realtà ne sono la versione essiccata o specifiche varietà allungate), le susine fresche sono un concentrato di energia e sapore. La loro buccia, piacevolmente acidula, bilancia alla perfezione la dolcezza zuccherina della polpa, rendendole ideali sia per confetture casalinghe che per laccare carni bianche. Se volete approfondire le diverse tipologie prima di fare acquisti, leggete la nostra guida alla spesa sulla susina goccia d'oro e poi mettetevi all'opera con queste ricette.

Basilico: il profumo che racchiude l'estate

A sinistra un piatto bianco e azzurro con due cucchiaini lunghi e un po di sorbetto sopra e una foglia di limone, mentre sulla destra il sorbetto al basilico e limone in coppa trasparente

Chiudete gli occhi e pensate all'estate: il profumo del basilico sarà sicuramente tra i primi a inebriare i vostri sensi. È l’erba aromatica per eccellenza: bella da vedere, freschissima, caratterizzata da note calde di spezie ed erbe balsamiche. Non tutti sanno che ne esistono molteplici tipologie (qui vi abbiamo raccontato 10 varietà da conoscere e usare in cucina), capaci di regalare sfumature aromatiche inaspettate: dal limone alla cannella, passando per la liquirizia.

La prima cosa che viene in mente citando questa piantina è, ovviamente, la ricetta originale del pesto alla genovese. Una salsa iconica che trionfa nei grandi classici come le trenette o la rinomata insalata di polpo e patate, fino a sfiziosità come le tortine di zucchine in pasta fillo con provola. Ma il basilico è un alleato prezioso ben oltre i confini del mortaio. Scoprite come utilizzarlo per dare uno sprint a gazpacho, dolci e persino bevande rinfrescanti.

Giulia Andreotti
Foto copertina Unsplash

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