Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Ricette

Ricette
Volevo essere un rustin negaà SP_CCC8489

Volevo essere un rustin negàa...

Il nome di questo piatto potrebbe suscitare la curiosità di molti o far pensare ad una pietanza esotica. In realtà, però, "rustin negàa" non significa altro che "piccoli arrosti annegati" o "arrostini annegati" in dialetto milanese.

Questo sfizioso secondo di carne, infatti, è una prelibatezza tipica della cucina milanese tradizionale. Il suo nome deriva dal fatto che i nodini di vitello vengano "affogati" nel vino bianco e nel brodo vegetale per una cottura lenta che conferisce loro una morbidezza e una delicatezza da leccarsi i baffi.

Quella dei rustin negàa è una storia antichissima: Pellegrino Artusi, famoso scrittore e gastronomo italiano dell'Ottocento, proponeva questa ricetta già all'interno del suo noto ricettario del 1891, denominandola però "arrosto morto". Al tempo si trattava di una ricetta casereccia che faceva parte dell'alimentazione di tutti i Milanesi, anche quelli più umili. Oggi, invece, si tratta di un piatto decisamente prelibato: basti pensare che nel 2008 i rustin negàa hanno ottenuto il riconoscimento della De.Co. (Denominazione Comunale) da parte del Comune di Milano.

Purtroppo, però, i rustin negàa sono un piatto tanto prelibato quanto raro, che sta scomparendo sempre di più dai menù dei ristoranti milanesi, anche quelli più tradizionali. Per questo motivo, oggi abbiamo deciso di proporvi la ricetta dello chef Stefano Grandi per realizzarli in casa, così da continuare a far vivere questa tradizione nelle vostre case.

Leggi la ricetta

Sgombri al pesto di arancia

Dell'arancia non si butta proprio nulla: ne spremiamo il succo per i  centrifugati, ne grattuggiamo la scorza per profumare i nostri dolci o i nostro cocktail, la utilizziamo all'interno di cremosi risotti per aggiungere quel tocco di gusto in più. 
Ma avete mai provato ad utilizzarla all'interno di un pesto

In questa sfiziosa ricetta, l'arancia viene resa protagonista proprio di un pesto dal sapore tutto mediterraneo che viene utilizzato per insaporire uno dei pesce azzurri più iconici e conosciuti: lo sgombro

Le carni sode e saporite di questo pesce assorbiranno tutto l'aroma degli agrumi restituendovi una pietanza delicata ed aromatica. Se lo gradite potete accompagnare il piatto con una fresca insalata per conferire la giusta croccantezza. 

Leggi la ricetta

Aggiornamento disponibile!
Fai tap sul pulsante AGGIORNA per aggiornare la Web App.

AGGIORNA ANNULLA

Installa la Web App Le ricette di Sale&Pepe sul tuo iPhone.

Fai tap su Installa Web App e poi Installa Web App "Aggiungi a Home".

Sei offline, alcune risorse potrebbero non essere disponibili. Verifica la connessione.