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Stasera maratona in tv: cosa si mangia?

Sgranocchiare qualcosa con gli amici davanti al televisore è quasi obbligatorio, ma è importante scegliere le cibarie giuste per godersi le puntate una dopo l’altra, incollati davanti al televisore come gechi su una parete, per una serata di tutto divertimento

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Sgranocchiare qualcosa con gli amici davanti al televisore è quasi obbligatorio, ma è importante scegliere le cibarie giuste per godersi le puntate una dopo l'altra, incollati davanti al televisore come gechi su una parete, per una serata di tutto divertimento.

Si chiama binge-watching e definisce una vera e propria maratona di fronte alla televisione (letteralmente, “un'abbuffata visiva”): è il termine anglosassone che indica quando, piazzati davanti alla tv da soli o in compagnia, si guardano cinque, dieci, perfino un'intera stagione di puntate di una serie televisiva, tutte di seguito, per ore.

Complici le serate fredde o semplicemente quei giorni alla fine dei quali l'obiettivo è di spiaggiarsi sul divano, telecomando alla mano, e immergersi nella serie televisiva preferita, senza interruzioni e senza pubblicità, divorando un episodio dopo l'altro. Il rischio è di fare le ore piccole, quindi meglio se si è in compagnia: partono gli inviti agli amici per un divano-party-con-maratona Tv, perché stare in casa davanti al televisore non deve essere solo un passatempo solitario. Anzi.

Il moltiplicarsi di piattaforme con offerte di programmi in streaming permette di programmare una serata di divertimento tutta speciale: prima si decide cosa vedere – e questa è la parte più difficile – poi si organizzano gli snack. Perché farsi assorbire da un dramma, un thriller, una commedia o uno show per ore mette fame e sete, e bisogna essere preparati.

Come organizzare il cibo per una maratona TV?

Spicchi di pizza gourmet con burrata, pomodorini freschi e cipolla di Tropea.

Tanti sono gli stuzzichini mangerecci possibili che trovate pronti da consumare, ma proporne di ghiotti e fatti in casa con ingredienti selezionati, ha il valore aggiunto di alleviare il senso di colpa da abbuffata e di sorprendere gli amici con la vostra abilità di essere eclettici padroni di casa.

Il cibo da consumare durante la lunghe ore di visione deve essere semplice e possibilmente pronto in anticipo - per non bloccare in cucina troppo a lungo chi lo prepara - e pratico da servire e gustare, magari con le mani o con la sola forchetta o cucchiaio. Va tutto predisposto di fronte al televisore, cosicché non ci sarà bisogno di interrompere la visione.

Cosa mangiare in base alla vostra serie preferita

Due frappé alla vaniglia con panna, cioccolato e ciliegie accompagnati da donut.

Qui di seguito abbiamo giocato a proporvi il cibo adatto per ogni tipologia di serie, per agevolare l'immersione nel programma che state guardando:

Consigli pratici per la serata

quattro bicchieri con cocktail negroni

E ricordate: la prima regola per passare tante ore davanti a uno schermo è sicuramente quella di vestirsi comodi. Consigliamo di spegnere la suoneria del telefono che potrebbe darvi fastidio durante la visione. Preparate le bevande adatte: birra, un bicchiere di vino, bibite, tanta acqua. Potete anche cimentarvi con dei cocktail fatti in casa, ma non esagerate con gli alcolici per seguire bene le trame più complesse. Buona visione!

Francesca Tagliabue,
aggiornato aprile 2026

Francesca Tagliabue
Francesca Tagliabue

Lettrice instancabile, appassionata di racconti e di viaggi, è da sempre incuriosita dalla storia e dalla letteratura del cibo – come ingrediente e come alimento finito – e dalla cucina, intesa come arte del produrre cibo, momento sociale e tappa fondamentale evolutiva. Ama narrare storie e ricercare
le origini dei piatti e dei loro nomi. Si ritiene molto fortunata perché scrive
per lavoro e per diletto, insieme – Linkedin – Ph. Carlo Casella

 

 

 

Lettrice instancabile, appassionata di racconti e di viaggi, è da sempre incuriosita dalla storia e dalla letteratura del cibo – come ingrediente e come alimento finito – e dalla cucina, intesa come arte del produrre cibo, momento sociale e tappa fondamentale evolutiva. Ama narrare storie e ricercare
le origini dei piatti e dei loro nomi. Si ritiene molto fortunata perché scrive
per lavoro e per diletto, insieme – Linkedin – Ph. Carlo Casella

 

 

 

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