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News ed EventiCultura del ciboPolenta: 20 ricette comfort per quando fa freddo

Polenta: 20 ricette comfort per quando fa freddo

Fritta, morbida, grigliata, con i formaggi o la carne, la polenta è versatile e, con quella a cottura rapida, permette di avere un piatto goloso in poco tempo

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Appena fatta è morbida e si mangia al cucchiaio; da fredda si rassoda e si lascia tagliare, grigliare, friggere o gratinare: la polenta è il cibo povero per eccellenza dell'inverno, che si trasforma però in un piatto golosissimo quando incontra altri ingredienti deliziosi. Dalle preparazioni più classiche, con il formaggio o il ragù, a quelle più particolari, persino dolci!

A ogni regione la propria

Il granoturco arrivò in Europa dalle Americhe nel Cinquecento e nel giro di un secolo si diffuse nelle campagne di Veneto, Friuli e Lombardia, dove prese il posto delle polente più antiche di farro, miglio e grano saraceno. Da allora ogni territorio ha la sua: gialla e soda nella Bergamasca, bianca e delicata tra Veneto e Friuli, scura di grano saraceno nella taragna valtellinese, gialla e filante (di fontina) nella concia valdostana.

Senza glutine, ma con alcune accortezze

Il mais è naturalmente privo di glutine, e lo è anche il grano saraceno della polenta taragna. Chi è celiaco deve però scegliere farine con la dicitura "senza glutine" in etichetta, perché durante la macinazione e il confezionamento possono esserci contaminazioni. Attenzione anche alle singole ricette: alcune potrebbero prevedere la farina di frumento.

La regina dell'antispreco

Da fredda la polenta si rassoda e si taglia senza sbriciolarsi: a fette si griglia o si gratina con burro e formaggio, a bastoncini si frigge. Noi della Redazione la trasformiamo volentieri in chips croccanti di polenta, perché ne basta poca per uno stuzzichino da aperitivo. Che la prepariate apposta, o che sia quella avanzata, otterrete sempre delle ricette golose e confortanti. Date un'occhiata alla selezione che abbiamo creato per voi!

Sformatini di polenta al Salva Cremasco

Sformatini di polenta al Salva Cremasco

Sformatini di polenta al Salva Cremasco: scrigni di polenta profumata con aglio e prezzemolo racchiudono un cuore morbido e croccante di formaggio, sedano e noci. Il Salva viene prodotto nella Bassa Padana e ha un gusto intenso e la pasta friabile.

Quiche in crosta di polenta con erbe e funghi

Quiche in crosta di polenta con erbe e funghi

Quiche in crosta di polenta con erbe e funghi: al posto della pasta brisée c'è un guscio di polenta bramata, condita con burro, grana e un uovo. Fatta asciugare in forno prima di essere farcita, resta compatta al taglio. Il ripieno della unisce spinacini, porri, porcini e panna. Si serve tiepida ed è una torta salata senza farina di frumento.

Chili di manzo e verdure con polenta

Chili di manzo e verdure con polenta

Chili di manzo e verdure con polenta: manzo macinato, peperone, polpa di pomodoro, paprica dolce e olive taggiasche; è un chili in versione italiana, servito con polenta a fette. Il trucco sta nella zucca saltata da sola con la buccia, così che non si disfi e non impasti gli altri ingredienti. In tavola si porta con panna acida a parte.

Polenta e osei scapai

polenta e oseu

Polenta e osei scapai: gli "uccelli scappati" sono involtini di carne che nella cucina contadina sostituivano la selvaggina, riservata alle tavole dei ricchi. Nella nostra versione si usano fette di tacchino o lonza arrotolate con pancetta coppata e salvia, sfumate con vino bianco e brandy. Un velo di farina sulla carne rende cremoso il fondo di cottura, che è il vero condimento della polenta bramata.

Gamberi al lardo con polenta cremosa

gambero al lardo su polenta

Gamberi al lardo con polenta cremosa: mezza fettina di lardo avvolta attorno a ogni gambero e tre minuti di padella antiaderente, il lardo si scioglie e insaporisce la polpa senza coprirla. Si servono in piattini, due per porzione, su una polentina istantanea tenuta morbida e finita con abbondante pepe. Sono pronti in pochi minuti e funzionano bene come aperitivo caldo.

Nasello con polenta cremosa

Nasello con polenta cremosa, capperi fritti e filetti di acciuga

Nasello con polenta cremosa: la polenta precotta cuoce in latte e acqua in parti uguali e a fine cottura viene mantecata con panna acida, che le dà una nota fresca adatta al pesce. La delicatezza dei filetti è sostenuta da porri e acciughe. I capperi, fritti finché diventano croccanti, aggiungono sapidità e un contrasto di consistenza.

Uova al tegamino con polenta duchessa

Uova al tegamino con polenta

Uova al tegamino con polenta duchessa: come le patate duchessa, la polenta viene condita con burro, grana e noce moscata e distribuita con la tasca da pasticciere, a formare una corona sul bordo dei tegamini. L'albume cuoce per primo in forno ben caldo e il tuorlo si aggiunge solo dopo, così resta cremoso.

Nidi di polenta

nido di polenta

Nidi di polenta: la polenta bianca, tipica di Veneto e Friuli, ha un gusto più fine e dolce di quella gialla e si abbina a ingredienti delicati come pesce e uova. Qui accoglie un uovo al tegamino e salmone affumicato, profumati con Cognac e pepe rosa. Sono porzioni singole adatte a un brunch o a un pranzo con amici.

Polenta di mais rosso e bocconcini 

Polenta di mais rosso e bocconcini

Polenta di mais rosso e bocconcini: il mais rosso, coltivato soprattutto in Piemonte e in alcune zone della Bergamasca, dà una polenta corposa e dal sapore intenso. Qui accompagna uno stufato di manzo profumato con erbe aromatiche, cannella, ginepro e chiodi di garofano. Il fondo speziato della carne fa da condimento e ne fa un piatto unico.

Cocottine di polenta con funghi e fontina

Cocottine di polenta con funghi e fontina

Cocottine di polenta con funghi e fontina: la polenta cuoce nel latte invece che nell'acqua e viene mantecata con burro, tuorli e metà della fontina. Da fredda si taglia a dischi che reggono bene la farcitura. Fanno da base a besciamella, funghi misti trifolati e altra fontina a lamelle. Le monoporzioni si possono assemblare in anticipo e infornare all'ultimo momento.

Polenta e zucca con grana e speck

Polenta alla zucca con grana e speck

Polenta e zucca con grana e speck: la zucca entra nell'impasto, arrostita in forno con timo, salvia e aglio, viene frullata e diluita con latte e acqua, e in questa base cuoce la farina a cottura rapida. Mantecata con burro e grana, la polenta si completa con speck reso croccante sotto il grill.  La nota affumicata dello speck e la dolcezza della zucca si bilanciano in un piatto pronto in 45 minuti.

Polenta di mais rosso con ceci, verdure e raspadura

Polenta di mais rosso con verdure, ceci e raspadura

Polenta di mais rosso con ceci, verdure e raspadura: finocchi, sedano rapa, patata dolce e cavolo romanesco cuociono in forno con aceto balsamico, sciroppo d'acero e peperoncino; i ceci si uniscono per gli ultimi 20 minuti. A chiudere, i veli di raspadura, il formaggio lodigiano tagliato a sfoglie sottilissime.

Baccalà mantecato illegittimo

BACCALÀ MANTECATO ILLEGITTIMO DI GIUSEPPE MAFFIOLI

Baccalà mantecato illegittimo: questa versione del baccalà è firmata da Giuseppe Maffioli, attore, regista e gastronomo veneto, che fu anche consulente culinario del film La grande abbuffata. La sua ricetta, profumata con noce moscata, prezzemolo e aglio, trova nella polenta - morbida o passata alla piastra - il suo accompagnamento naturale.

Gnocchi di polenta all’amatriciana

Gnocchi di polenta all'amatriciana

Gnocchi di polenta all’amatriciana: la polenta già cotta e fredda si frulla e si impasta con uovo, farina e grana, poi si lavora come un normale impasto per gnocchi. Il condimento è quello laziale, con guanciale, pomodori pelati, peperoncino e pecorino. È un buon modo per usare la polenta del giorno prima.

Polenta bianca con radicchio all’aceto e uova sode

Polenta bianca con radicchio all'aceto e uova sode

Polenta bianca con radicchio all’aceto e uova sode: il radicchio tardivo di Treviso viene scottato in acqua e aceto con bacche di ginepro e poi condito con olio e pepe; l'acidità ne attenua l'amaro e contrasta la dolcezza del mais bianco. Questa ricetta si serve calda, con un cespo di radicchio, un cucchiaio della sua marinata e mezzo uovo sodo per porzione.

Bignè di polenta con zampone e formaggio

Bignè di polenta con zampone e formaggio

Bignè di polenta con zampone e formaggio: più che bignè sono piccoli sandwich, con dischi di polenta fritti che racchiudono una fetta di zampone già cotto e una di Emmentaler. Si accompagnano con una salsa di pomodoro insaporita da prosciutto crudo e cipolla. 

Pizza di polenta con finferli e salsiccia

Pizza di polenta con finferli e salsiccia

Pizza di polenta con finferli e salsiccia: la polenta, condita con un filo d'olio a fine cottura, si stende in uno stampo rotondo come fosse l'impasto di una pizza e si copre con polpa di pomodoro e mozzarella. Con funghi e salsiccia rosolati in aglio e salvia. Bastano dieci minuti di forno molto caldo, e il risultato è naturalmente senza glutine.

Margottini alla bergamasca

Margottini alla bergamasca con contorno di verdura

Margottini alla bergamasca: il margottino è lo stampino che dà il nome a questi piccoli scrigni. La polenta, cotta con il latte, racchiude taleggio e un tuorlo intero. La cottura in forno dura pochi minuti, così il cuore resta cremoso. Altrove si preparano con il semolino, ma a Bergamo si usa la polenta.

Quadretti di polenta con crema di zucca e cicoria saltata

Quadretti di polenta con crema di zucca e cicoria saltata

Quadretti di polenta con crema di zucca e cicoria saltata: su questi quadretti si incontrano la dolcezza della zucca Delica frullata e l'amaro della cicoria saltata in padella. Qualche seme di zucca tostato aggiunge una nota croccante a questo antipasto.

Quiche di polenta con bietole e formaggio

Quiche di polenta con bietole e formaggio

Quiche di polenta con bietole e formaggio: la farina di mais a cottura rapida entra a crudo nell'impasto, con farina 00, burro e formaggio grattugiato. Ne risulta un guscio friabile e leggermente granuloso, da cuocere prima in bianco. Il ripieno è di di Asiago, panna acida, uova, coste colorate ed erbette, con semi di nigella. È buona anche fredda, quindi si presta a essere preparata in anticipo.

Che differenza c'è tra farina bramata, fioretto e polenta istantanea?

La bramata è macinata grossa: dà una polenta rustica e soda, adatta a stufati e intingoli, e cuoce in 45-60 minuti. Il fioretto è più fine e resta morbido e cremoso, mentre l'istantanea è una farina precotta, pronta in pochi minuti. Noi la consigliamo soprattutto quando poi tagliata, fritta o gratinata, perché il secondo passaggio di cottura compensa il sapore meno intenso.

Quanta acqua serve e come si evitano i grumi?

polenta che viene rimescolata in una pentola con una frusta

Per una polenta da tagliare calcolate circa quattro parti di acqua per una di farina, cioè 1,2 litri per 300 g; per una polentina morbida al cucchiaio si sale a cinque o più. I grumi si formano quando la farina cade tutta insieme: versatela a pioggia, mescolando con la frusta, quando l'acqua sta per bollire. Passate dalla frusta al cucchiaio di legno solo dopo i primi minuti, quando la massa si è già addensata in modo uniforme.

Come si conserva?

Versatela ancora calda in un contenitore inumidito, livellatela e copritela appena si è raffreddata: in frigorifero si mantiene due o tre giorni. Si può anche congelare già tagliata a fette, separate da carta forno, così da prelevare solo quelle che servono. Per riportarla morbida scaldatela a fuoco basso con poco latte o acqua, mescolando.

Redazione salepepe.it

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