Quando lo yogurt diventa piatto unico

Quando lo yogurt diventa piatto unico

Dolce, dolce-salato o salato, lo yogurt può diventare un pasto completo, goloso e sano. Ecco trucchi e ingredienti.

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Sale&Pepe

Lo yogurt è un buon alimento, amico dell’intestino, soprattutto se è probiotico o comunque a patto che sia uno yogurt genuino (o addirittura, perché no, fatto in casa).

Pausa pranzo, soprattutto nella bella stagione, può voler dire un ricco yogurt come base di un piatto unico. Come la zuppa di bottoni di Zio Paperone, uno yogurt condito con gli ingredienti giusti può diventare un pasto completo, salutare e goloso. Ecco qualche spunto.

La maggior parte di noi associa lo yogurt arricchito a un pasto dolce – e fare ogni tanto un pasto privo di sale non è affatto una cattiva idea tra l’altro. Ciò dipende in realtà dagli ingredienti che scegliamo e da quanto zucchero (in varie forme) eventualmente viene aggiunto. In ogni caso partiamo dai classici.

Preludio: è molto importante badare alla consistenza. Lo yogurt, già in sé può essere più o meno liquido e cremoso (il top di compattezza e cremosità è quello greco, o comunque colato). Alla cremosità dello yogurt si abbinano poi vari ingredienti morbidi o duri, secchi o succosi. Il consiglio è sempre di mixare una varietà di consistenza, e non tralasciare almeno un elemento croccante.

Punto numero 2: lo yogurt più diffuso è senz’altro quello di mucca, che però non vince nella scala salute. Validissima alternativa è la capra (o la pecora). Ci sono poi naturalmente i cosiddetti yogurt vegetali, in primis quello di soia , ma anche la soia non è il top delle scelte per quanto riguarda la salute: oggi esistono delle buone alternative, per esempio quelli fatti con latte di cocco, ricco di proprietà.

40726E arriviamo ora agli altri ingredienti. In primis: frutta, frutta secca e frutta candita. La frutta: sbizzarriamoci, ma scegliamo comunque quella di stagione, che ci regala migliori nutrienti e miglior gusto. Possiamo anche mettere la frutta cotta, se ci garba, magari speziata con cannella e scorzetta di limone. La frutta secca, non ci stancheremo mai di ripeterlo, è un vero salvavita ed è ricca di proteine oltre che di tantissimi altri preziosi elementi. Ci sono i grandi classici come le nostrane e amatissime noci (che si abbinano benissimo, per esempio, con l’uva bianca) o le più esotiche noci brasiliane. Le nocciole, che sono ancora più sfiziose quando tostate e le mandorle, che tra l’altro aiutano per sonno e spossatezza primaverili. C’è poi la frutta - frutta – secca: le albicocche (che sono tra le meno caloriche) e le prugne fanno benissimo! E poi potete aggiungere qualche goloso pezzettino di frutta candita, a partir dallo zenzero, che darà quella tonicità in più al vostro piatto unico (lo sapete che è il più potente antidolorifico naturale?).

Per proteine&c ci sono anche le bacche, come goji, açai, maqui e semi come quelli di chia (che consigliamo di mettere a bagno prima per ammorbidirla e quindi poi assimilarne tutte le proprietà)  o sesamo, zucca, cannabis,  insomma tutte le piccole bontà oleose.

Passiamo poi al carboidrato: non solo cereali ad hoc di ogni tipo e genere, a partire dall’avena, che può essere in versione secca e croccante ma anche cotta e morbida stile porridge. Non solo (e non troppo!) biscotti (se proprio dovete, fateli allora velocemente in casa , ne saranno felici anche i vostri bambini!). Nello yogurt le fette biscottate stanno come un topo nel formaggio: danno un delizioso tocco croccante, sceglietele bio e magari di una farina alternativa, come quella di grani antichi o di farro. E non disdegniamo il pan secco: tostato e spezzettato è un vero recupero goloso da yogurt, sia nelle versione dolce che in quella salata (in quest’ultimo caso, trattatelo da mini bruschette da aggiungere alla pietanza).

Capitolo dolcificanti: vietato lo zucchero bianco. Lo zucchero vero nutre oltre a dolcificare. E poi c’è il miele, una vera medicina naturale (c’è anche lo squisito miele amaro di corbezzolo) e dolcificanti sani e alternativi quali lo sciroppo d’acero o di datteri. E se non dolcificassimo affatto? Ottima scelta, soprattutto se ci sono già elementi ben zuccherini come frutta o frutta secca. O se si vuol ottenere un piatto dolce-salato o salato proprio.

174979In questi ultimi casi entrano in gioco le verdure: non solo il classico – e anticellulitico – cetriolo, con cui si prepara il noto tzatziki ma anche pomodori, barbabietole e zucchine (grattugiati o a pezzettini), che si possono mischiare alla frutta (per esempio mele o ananas) o condire con olio&sale per la versione salata. Se volete spingervi in quest’ultima, provate il pesce affumicato (piccoli pezzi di dolce trota o di saporitissima aringa (da abbinare con mela) ma anche può diventare un contenitore per dei grandi classici estivi come prosciutto&melone o la bresaola, che si abbina meravigliosamente con la frutta, anche esotica.

In tutti i casi – piatto a base di yogurt dolce, dolce-salato o salato – non dimentichiamoci le possibili spezie, a partire dal sontuoso zafferano e osiamo aggiungere le erbe aromatiche, come l’origano (delizioso abbinato al miele di girasole, per esempio), la maggiorana fresca (che combina benissimo con la banana), la menta piuttosto che l’elicriso.

Altro che: “A pranzo ho mangiato SOLO uno yogurt”!!!

Carola Traverso Saibante
giugno 2019


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