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Cibi alla cannabis, non solo torte e biscotti

Cibi alla cannabis, non solo torte e biscotti

Vietata in Italia se contiene alti quantitativi di sostanze psicotrope, la cannabis ha invece successo e fortuna negli Stati Uniti, dove è divenuta un trend culinario. Non solo dentro a torte e biscottini: ecco cosa si cucina con la canapa indiana

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Otto stati americani hanno legalizzato la cannabis per uso “ricreativo”, metà degli Usa invece lo ha fatto per uso terapeutico. Dopo queste scelte da parte dei governi dei singoli stati, diverse applicazioni pratiche dell’uso della cannabis stanno esplodendo e avendo sempre più successo. Il cibo, ovviamente, è parte di questo trend, anzi lo domina: fino a quando la cannabis era vietata si potevano al massimo trovare biscotti aromatizzati e torte speciali a base di cannabis (le cosiddette ”space cakes”), oggi nascono addirittura start-up che scommettono sul business della marijuana tutta da mangiare.

C’è canapa e canapa – La canapa è in ogni caso un super food: anche in Italia da diversi anni si lavora alla sua riscoperta, esaltando le virtù di questo seme antico, ricco di vitamina E, di amminoacidi essenziali, di proteine, il cui olio è una riserva di Omega 3 e Omega 6, mentre la farina estratta dai suoi semi è naturalmente ricca di fibre. C’è canapa e canapa, in ogni caso, e oggi in Italia si lavora e si coltiva la canapa sativa, il cui contenuto di THC (la sostanza psicotropa) è molto basso e dunque non rientra nella categoria delle droghe leggere.

Cannabis curativa per chef – Negli Stati Uniti è nato un filone di cucina a base di cannabis che possa esaltare i suoi effetti curativi senza rinunciare al gusto: zuppe di verdure, pastasciutte, secondi di carne conditi con infuso di cannabis popolano gli ultimi libri di ricette e nascono per alleviare il dolore di chi soffre di cancro al seno, linfomi, ma anche emicranie e allergie da cibo.

A tutto dolce – Negli Stati Uniti, a partire dal Colorado, hanno iniziato a diffondersi prodotti da banco che contengono l’olio di cannabis al loro interno e produttori specializzati in pasticceria alla canapa. Ci sono caramelle, toffee, e anche cupcake, cheesecake, tavolette di cioccolato, biscotti, muffin. Il loro ingrediente, nemmeno troppo segreto, è appunto la cannabis, questa volta quella indiana, che oltre oceano è consentita anche per fini ricreativi, cibo incluso.

Caffè molto speciali - Una start-up americana, Somatik, ha appena lanciato sul mercato il suo caffè speciale, contenente un infuso di cannabis. La stessa società ha già messo in commercio altri infusi da consumare caldi, come le cioccolate aromatizzate ai semi di canapa indiana.

Food pairing – Con cosa si accoppia a tavola la cannabis? Negli Stati Uniti la contaminazione è allo studio e molti chef iniziano a proporre menu speciali in cui si ricercano gli abbinamenti perfetti per la cannabis. Ovvero: non tanto a inserirla nelle ricette, quanto a studiare quali piatti sono perfetti se accompagnati poi da un momento in cui la cannabis viene fumata, esalata, vaporizzata nell’aria. Un suggerimento? Bocconcini fritti di pollo, che sono stati oggetto a Denver di una serata “BYOC”, bring your own cannabis, porta la tua cannabis con te.

Eva Perasso
5 aprile 2017

Crediti foto Flickr / Cxelf 

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