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News ed EventiNewsFerragosto relax: ricette fresche senza accendere i fuochi

Ferragosto relax: ricette fresche senza accendere i fuochi

Dall’antipasto al dolce, tutto quello che si può preparare, servire e gustare senza soffrire il caldo e godendosi la giornata con amici e familiari

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Ferragosto è uno di quei pochi giorni dell’anno in cui nessuno si sente in colpa a stare fermo. Anche in questa giornata dedicata al relax, però, si deve mangiare. E pure bene: altrimenti, che festa sarebbe? Puntare su ricette fresche è praticamente d’obbligo, meglio ancora se preparate senza accendere i fuochi.

Perché preparare ricette fresche a Ferragosto?

Le ragioni per puntare sui piatti senza cottura a Ferragosto sono diverse. La prima è quella più ovvia e pratica: con il termometro che sfiora i 40 gradi, accendere il forno o tenere una pentola sul fuoco significa alzare ulteriormente la temperatura di casa in un momento in cui si farebbe di tutto per abbassarla.
L’altra ragione guarda direttamente alle esigenze del nostro corpo, che d’estate ha bisogno di cibi freschi, idratanti, leggeri. Con il caldo, infatti, si perdono liquidi, l’appetito (spesso) si riduce, la digestione rallenta. Ricchi di acqua, vitamine e fibre, i piatti senza cottura rispondono in modo naturale a queste esigenze. Infine, c’è una terza ragione, di nuovo pratica ma meno evidente: piatti freddi e senza cottura si preparano prima. Potete occuparvene la mattina presto, quando fa ancora fresco, e poi lasciarli riposare in frigo fino al momento di servirli. Così, arriverete a tavola rilassati, godendovi solo la compagnia di familiari e amici.

Tutta la bontà del cibo freddo

C’è chi pensa che il piatto caldo sia più elaborato, più nutriente, più “serio”, insomma, rispetto a quello freddo. Quando poi quest’ultimo non è stato neppure cotto, si mette perfino in dubbio che sia stato cucinato. Niente di più scorretto. La cucina a crudo richiede semmai una maggiore attenzione alla qualità degli ingredienti e una cura diversa nell’assemblarli e presentarli. Basta pensare al carpaccio di carne o di pesce: guai a sbagliare la tecnica o a mancare di precisione, dal taglio alle dosi del condimento. Per non parlare di un fresco gazpacho o della tartare, di carne o di pesce: piatti semplici ma bisognosi di fantasia, creatività e materia prima eccellente.

Dall’antipasto al dolce a fuochi spenti

Costruire un menu completo senza accendere i fuochi è possibile e, soprattutto, non richiede troppi sforzi (soprattutto a Ferragosto). Dagli imprescindibili stuzzichini - da servire con un buon calice ghiacciato - ai primi e secondi piatti presentati su grandi piatti di portata dai quali ognuno si serve in autonomia. Largo ovviamente anche alle verdure - dalle insalate alle tartare o i pinzimoni - e, come finale, alla frutta, servita da sola o come protagonista di un dolce preparato a freddo.

Antipasti e stuzzichini

Mini tramezzini al salmone su piatto fondo blu con affianco una pinza di legno per servire gli ospiti a Ferragosto

Antipasti e snack vivono a Ferragosto il loro momento d’oro. Verdure marinate, crudité, pinzimoni, bruschette, mini tramezzini (quelli della foto sono al salmone), carpacci e insalate fanno la parte del leone insieme agli immancabili taglieri misti. Questi ultimi andranno composti con un occhio di riguardo non solo alla qualità e alla provenienza di salumi e formaggi, ma anche al modo di disporli.

Primi piatti

Panzanella in stile gazpacho per un ferragosto rinfrescante

Diciamo subito che preparare un primo piatto senza accendere il fuoco è un’impresa ardua. Questo almeno, se pensiamo alle insalate di cereali, tra i simboli stessi della cucina estiva. A meno che non li acquistiate già lessati - barando un po’ - o vi limitiate a farli rinvenire in acqua calda come si fa con il cous cous o il bulgur precotti, i cereali dovrete comunque cuocerli. Se avete deciso di trasgredire, fatelo la mattina presto, lasciando poi che farro, orzo, grano, riso e pasta si raffreddino da soli nelle ore successive. Con l’aggiunta, a un certo punto, del condimento fresco (e crudo). Se vi rifiutate invece di avvicinarvi ai fornelli, puntate sul gazpacho (qui 10 ricette rinfrescanti) e su tutte le preparazioni analoghe a base di ortaggi freschi frullati crudi. Altrimenti, sfruttate il pane raffermo per trasformarlo in panzanella, come da tradizione o arricchita secondo l’estro del momento (sotto forma di gelato), magari in un mix con il gazpacho come nella foto sopra.

Secondi piatti

quattro bicchieri trasparenti con tartare di manzo e verdure croccanti per un ferragosto rinfrescante e goloso

Anche tra i secondi piatti è concessa una deviazione rispetto al principio del tutto crudo. Difficile infatti è rinunciare in questa occasione a un grande classico come il vitello tonnato o al roast beef freddo (provatelo con pesto di zucchine e noci)… Se invece avete deciso di astenervi, avete davanti tutte le possibili versioni del carpaccio: di manzo, di tonno, di salmone o di branzino, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Stesso discorso con le tartare - magari in bicchiere come quella di manzo con verdure croccanti della foto sopra - purché in entrambi i casi prestiate attenzione alle origini della carne e all’abbattimento dei pesci. In alternativa, largo alle insalate di mare, affidandovi eventualmente a pesci, crostacei e molluschi acquistati già cotti. Per completare, via libera ai latticini freschi come burrata, stracciatella o primo sale: con qualche verdura fresca accanto - o dentro, come nei panini di mozzarella - in agosto diventano un secondo a tutti gli effetti.

Insalate e contorni

Abbiamo già citato la panzanella e i mix di cereali e verdure tra i primi piatti anche se formalmente possono essere considerati anche contorni. Tra le verdure pure e dure ricordiamo tutte le insalate crude, con le croccanti lattughe o le tenere erbe mescolate con ortaggi più corposi. Si va dai classici pomodoro, cetriolo o cipolla alle zucchine tagliate finissime, i finocchi, i cavoli e i tanti altri vegetali che si prestano a essere affettati, grattugiati o tagliati a dadini per poi essere marinati o anche solo conditi e serviti sulle tavole di Ferragosto.

Dolci

Il campo dei dessert senza fuoco è molto più ampio di quanto si potrebbe pensare. Si va dai sorbetti preparati come spiegato nell’articolo dedicato alla frutta ghiacciata, ai dolci a base di gelato, ai quali abbiamo dedicato un altro servizio. Ma non basta, però, perché senza forno né fornelli si possono preparare anche deliziose mousse, creme, tiramisù e cheesecake. Già deliziosa così com’è, la frutta di agosto si presta poi a realizzare macedonie e raffinati carpacci, dove la presentazione e la qualità della materia prima gioca ancora una volta un ruolo di primo piano.

Ricette fresche per un Ferragosto a tutto relax

Dopo avere enumerato le virtù dei piatti senza cottura e considerato i più adatti al cuore dell’estate, non resta che scegliere le ricette più adatte al vostro menu di Ferragosto lontano dai fuochi.

Cheesecake salate e altri antipasti

Cheesecake salato alle zucchine su piatto bianco, decorato con tre pomodorini
  • La cheesecake salata alle zucchine della foto sopra prende spunto dal classico dolce per dare vita a una portata freschissima. Preparata con una base di cracker amalgamati con il burro morbido, ha un ripieno al formaggio spalmabile e verdure crude.
  • La versione mignon della torta (salata) al formaggio può avere i colori brillanti di mini cheese cake senza cottura. Composte da un fondo di taralli tritati e mescolati con il burro, una farcia al mascarpone e panna e una guarnizione ai pomodorini multicolor.
  • La torta sandwich svedese è una curiosa via di mezzo tra una torta nuziale e un panettone gastronomico… Fatta a strati, alterna fette di pane da bruschetta con strati al salmone affumicato, gamberetti e salsa allo yogurt e maionese. Con una copertura al formaggio spalmabile.
  • Di grande effetto nonostante la semplicità, i tortelli di bresaola alla crescenza travestono da primo piatto quello che è in realtà un antipasto. Le fettine di salume sono farcite con il formaggio lavorato con l’erba cipollina, piegate a mo’ di pasta ripiena e quindi condite con una citronette.

Zuppe fredde e insalate di cereali

Gazpacho di melone dentro una coppetta trasparente servito con due spedini di melone e prosciutto appoggiati ai bordi
  • Semplicissimo e velocissimo, il gazpacho di melone e prosciutto (nella foto) è pronto in pochi minuti frullando la polpa pulita del grosso frutto estivo con yogurt greco, pane ammollato nell’aceto e cipollotto. Spiedini di roselline di affettato e palline di polpa succosa completano il piatto.
  • Pane imbevuto nel succo di lime, vegetali freschi, yogurt greco sono i protagonisti della zuppa fredda di cetriolo e avocado. Per una alternativa corposa ma altrettanto fresca al classico gazpacho di pomodoro.
  • Trascurando i cracker che lo accompagnano - e che potrete anche acquistare già pronti - il gazpacho di pomodori gialli rispetta la regola della non cottura. Per prepararlo, frullate pomodori e peperone giallo con pane ammollato nell’aceto, cipollotti, aglio e ghiaccio. Per insaporirlo, un filo di aceto balsamico, per guarnirlo, cetriolo e avocado.
Insalata di cous cous con anguria, sedano e feta all'interno di una ciotola estiva
  • L’insalata di cous cous con anguria, sedano e feta (nella foto) si concede uno dei pochi  strappi alla regola del menu freddo di Ferragosto. Per quanto precotti, i granelli di semola vanno infatti lasciati ammollare in acqua bollente… Poi, però, via libera a un condimento rigorosamente senza fuochi. 
  • L’insalata di bulgur vi consente di portare in tavola un primo piatto di verdure e cereali senza davvero avvicinarvi ai fuochi. Il grano spezzato che le fa da base è infatti precotto e voi dovrete solo ammollarlo in acqua, condirlo e farli riposare per mezz’ora. Poi, vi basterà aggiungervi le erbe tritate con i pomodori e il cipollotto, lasciare in frigo un paio di ore e serie su foglie di lattuga.

Panzanelle & co.

Pagnotta con panzanella alle acciughe marinate
  • Bella da vedere e facile da preparare, la pagnotta con panzanella alle acciughe marinate (nella foto) richiede solo un po’ di pazienza per il riposo dei filetti di pesce. Poi, sarà un successone sulla tavola di Ferragosto.
  • La panzanella estiva è un classico piatto anticaldo. Preparata con pane raffermo ammollato in acqua e aceto, peperoncini gialli dolci, pomodori perini e cipolla rossa di Tropea, profuma di basilico e va mangiata rigorosamente fredda.
  • La cialledda fredda pugliese si prepara rigorosamente lontano dai fornelli. È composta da fette di pane di Altamura raffermo bagnate nell’acqua e alternate a un mix di cetriolo, pomodoro, cipollotto e sedano conditi con olio, origano, sale e pepe.

Tartare, carpacci e marinate

Finger food di polpettine di tartare alla senape con verdure su piatto nero
  • Le polpettine di tartare alla senape con verdure della foto mescolano la carne battuta di manzo a dadini di ravanelli, zucchine, cipollotti, sedano e carota. Per condirle, senape, olio, sale, pepe e basilico spezzettato.
  • Nelle girandole di carpaccio al caprino e crescione, le fettine crude di girello si avvolgono attorno a un soffice ripieno di formaggio, noci e crescione. Da servire con una vinaigrette all'olio di noci.
  • La tartare di tonno è condita con una salsina preparata frullando insieme pinoli, uvetta, acciughe dissalate, capperi, erba cipollina, succo di limone, olio, sale e pepe.
Tartare di tonno alla greca impiattata su un piatto fondo bianco. Sotto un tovagliolo azzurro
  • Nella tartare di tonno alla greca il battuto di pesce crudo abbattuto viene spruzzato di succo di limone e mescolato con dadini di feta, peperone, pomodoro, cetriolo e cipolla. Per condire il tutto, una emulsione a base di olio, aceto, sale e pepe.
  • La tartare con salsa al tonno è preparata mescolando la polpa di fassona battuta con una dadolata finissima di verdurine. Per condire il tutto, il tonno scolato e frullato con prezzemolo, olio, succo di limone e abbondante pepe.
  • Le acciughe marinate valgono come antipasto o secondo leggero e sono davvero semplicissime da preparare. Abbattute, pulite e divise in filetti, riposano per 4 ore in frigo coperte dal succo di limone per poi essere servite con una salsina sempre a base di limone, olio e prezzemolo.

Dolci al cucchiaio e sformati

Mousse con fragole e limoncello in tre bicchieri tondi ovali, sopra un tovagliolo giallo ocra
  • La mousse di ricotta con fragole e limoncello della foto vi chiederà di accendere il fuoco solo quell’attimo necessario a scaldare il liquore per farvi sciogliere la colla di pesce. Per il resto, la lavorazione è tutta a freddo.
  • La mousse di avocado e cioccolato è un dessert crudista a base di anacardi ammollati e poi frullati con avocado, spezie e cacao. Dolcificato con sciroppo d’agave, va fatto rassodare 30 minuti in frigo.
  • Facile e rinfrescante, la mousse di arance e pompelmo rosa prevede in realtà la preparazione di uno sciroppo sul fuoco, ma serve a caramellare le fette di agrume della guarnizione. In sé, il dolce al cucchiaio se la cava anche a freddo.
  • È più facile da fare che da spiegare il pudding estivo ai frutti di bosco. Un cuore di more, lamponi e altre bacche insaporite con succo e scorza di limone, zucchero e menta in un guscio di pane briosciato. 

Camilla Marini

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