La mise en place perfetta per la tavola delle feste

La mise en place perfetta per la tavola delle feste

Luminosa, non convenzionale, colorata o sofisticata. Quali sono i trend per la tavola di Natale 2019? Proviamo a scoprire trucchi e dettagli grazie ai suggerimenti e alle ispirazioni di Giorgia Fantin Borghi. Ma in definitiva, cos’è che non deve assolutamente mancare?

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Tavola Natale 2019
Sale&Pepe

Pensare ai regali di Natale, scegliere i menu dei pranzi delle feste e trovare le ricette giuste, per chi è a caccia di qualcosa di poco scontato, non è certo facile. Sicuramente c’è chi si affida alla tradizione e chi, invece, vuole sperimentare. E anche per arredare la tavola ci vogliono cura, idee e tempo. Di certo, condividere in totale armonia questi momenti importanti è ciò che desideriamo tutti e organizzare anche una bella tavola dove riunire la famiglia e gli amici fa parte del rito delle feste.

180503Ma quali sono le tendenze della mise en place di Natale 2019? Per scoprire cos’è in voga quest’anno, abbiamo ascoltato il parere di Giorgia Fantin Borghi, esperta dell'arte della tavola e del galateo, organizzatrice di eventi e wedding planner tra le più affermate del settore. 
I nostri appuntamenti conviviali – racconta Giorgia Fantin Borghi - sono visti come veri e propri incontri celebrativi dove, quest’anno più che in passato, vince e convince un’elegante informalità, una tavola raffinata ma rilassata, un’attenzione ai dettagli che ha il buon sapore del riguardo senza esasperazioni”. 
Perché organizzare la tavola di Natale non è un impegno da poco, vuol dire anche esprimere la propria personalità e dare sfogo alla creatività. “Sia che si tratti di un'occasione per stare in famiglia, con gli amici o per avvicinarsi ai colleghi di lavoro – prosegue l’esperta - il tempo insieme viene organizzato con impegno per trasformarlo in un momento ricercato ma gioioso e leggero, che aiuti a creare momenti preziosi, a rafforzare e rendere ancora più forti le relazioni personali e ad esprimere se stessi, anche nel ricevere”.

Ecco qui alcuni suggerimenti di Giorgia Fantin Borghi sui trend della tavola di Natale 2019, spunti interessanti e utili per trarre ispirazione e apparecchiare con gusto, e perché no, strizzando l’occhio alla moda del momento.

180506Via libera ai simboli allegorici
Sono ben auguranti, hanno un valore protettivo ed esorcizzante con un’idea di rinascita e rinnovamento. Spazio a figure di animali come metafora del cambiamento e piccoli oggetti con funzione di talismano, mescolando design e tradizione, colori più classici con immagini a metà tra il mitologico e il magico.
Mise en place ideale per gli scaramantici.

Tanta luce con oro e metalli
Tutte le declinazioni dell’oro e dei metalli sono ancora di grande tendenza: oro, argento, ottone e rame. Effetti suggestivi e luminosi, non sfacciati, ma altamente decorativi. Finiture, dettagli e piccoli oggetti, in foglia o in lamina, per un effetto ricercato ma non ostentato.
Tavola perfetta per chi ama brillare ma con discrezione.

Gli abbinamenti non convenzionali
Piatti e sottopiatti dallo stile pittorico tradizionale e con ornamenti più formali, vengono abbinati a una posateria più contemporanea o ad accessori ultramoderni. Mescolare stili, colori e materiali diversi all'interno dello stesso contesto aiuta ad esprimere la nostra personalità. Ma, occhio a non andare “a caso” l’accostamento dei vari elementi richiede un minimo di attenzione.
Per gli audaci, amanti del mix & match.

180512Viva i colori e i materiali
Due opzioni per questo Natale 2019: da un lato i colori scuri e affumicati come i verdi intensi e i rossi profondissimi, dall’altro i chiari assoluti con piccole leziosità scintillanti. Qualsiasi sia la scelta, la direzione va comunque nel segno del contrasto con il fondo, che sia una tovaglia o una superficie materica come il legno o il marmo.
Per chi non ama i compromessi.

Piccoli dettagli sofisticati
Usare i tovaglioli di stoffa ricamati, anche in modo molto semplice, regala alla tavola un incanto speciale, una sensazione di particolare cura dei dettagli. Un trucchetto superchic? Giorgia Fantin Borghi, suggerisce di cambiare il tovagliolo prima di servire il dessert con uno un po’ più piccolo o semplicemente di diverso colore.
Per i maniaci dei dettagli chic.

Essenziale e personale
La nostra tavola – spiega Giorgia Fantin Borghi - proprio perché nostra, deve essere unica. Esiste quindi una preziosissima regola: circondarsi di pochi oggetti ma per noi molto significativi e farsi ispirare solo dalle tendenze che davvero ci appartengono, senza scegliere ciò che sceglierebbero altri solo perché di moda. Concentrarsi sull’essenziale rendendolo del tutto personale”.
Per chi non ama seguire le mode a tutti i costi.

Al d là delle tendenze del momento, abbiamo chiesto a Giorgia Fantin Borghi che cosa non deve assolutamente mancare sulla tavola natalizia e quali sono gli evergreen.

I miei immancabili sulla tavola natalizia sono una bella tovaglia, qualcosa di un po’ speciale che vesta la tavola a festa. Una caduta ricca e un po’ più abbondante del solito rende la scena immediatamente elegante e ricercata. E se la nostra preferita è un po’ corta? Per presentare la tavola comunque “habillé” basterà utilizzare un tessuto più lungo come base (anche in tinta unita) e semplicemente sovrapporvi la tovaglia. I sottopiatti, oltre ad esserne una fan sfegatata credo che siano un elemento estremamente decorativo che permette all’ospite di mantenere i suoi spazi vitali e a alla tovaglia di salvarsi da un bagno in candeggina. Il centrotavola, in occasioni importati non può assolutamente mancare! Può essere tradizionale con rami di abete e bacche di Ilex oppure “green” con frutta di stagione e rami di cannella o ancora non convenzionale con oggetti di design di vario genere. Comunque sia l’aggiunta di mini lucine o qualche candela ci catapulta subito nello scenario perfetto.

Quali sono i principali errori da non commettere quando si apparecchia per le feste?
L’errore peggiore è appoggiare troppe cose sul tavolo. Apparecchiare con quarantasette forchette e trentadue coltelli non aiuta particolarmente il servizio ma in compenso crea una gran confusione, anche perché alla fine non si sa mai dove appoggiare i piatti di portata! Il secondo è senza dubbio lasciare sempre il posto vuoto a tavola perchè impegnati a preparare i piatti in cucina o a rispondere alle varie telefonate di auguri. A tavola tendenzialmente si sta seduti!

Quanto e in che modo, secondo lei, la convivialità e la spontaneità di un pranzo informale in famiglia - seppur durante una festa come il Natale - vengono influenzate da una tavola particolarmente sofisticata e ricca di dettagli?
Purtroppo si è un po’ persa nel tempo l’abitudine al “bello a tavola” e può capitare che trovarsi di fronte a una apparecchiatura particolarmente ricercata influenzi l’approccio al pranzo ammantandolo di una formalità, ma spesso è solo una sensazione iniziale. Credo il calore delle feste abbia però un effetto addolcente, il gusto dei piatti tradizionali, la musica, i ricordi, tutto fa parte di quella cura dei particolari che in certi frangenti è cosa buona e giusta. Vivere in questa bellezza e goderne per qualche tempo credo sia meraviglioso, tanto poi al panettone sono già tutti senza cravatta!

Mariacristina Coppeto
dicembre 2019

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