Una guida pratica per sopravvivere al freddo a bordo pista: dai consigli sul giusto thermos alle ricette più calde e nutrienti
Con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, l’entusiasmo per gli sport sulla neve è alle stelle. Se siete riusciti ad acquistare i biglietti per le gare sapete quanto questa esperienza dal vivo sia elettrizzante, ma le temperature non perdonano. Che voi siate a Cortina per lo sci alpino, a Bormio per lo sci alpinismo o a Livigno per lo snowboard, c’è un avversario comune da battere: il gelo delle tribune. Per godersi lo spettacolo senza soffrire il freddo, il segreto non è solo nell'abbigliamento termico, ma in ciò che portate nello zaino (link escursione zaino). Un buon thermos può diventare il vostro migliore amico: ecco come riempirlo.
Un piccolo trucco da esperti: per mantenere il cibo caldo più a lungo, riempite il thermos con acqua bollente per 5 minuti, svuotatelo e poi riponeteci la vostra zuppa o bevanda. Questo passaggio evita lo shock termico e garantisce calore fino al traguardo.
Dimenticate i panini gelati. Per la neve servono carboidrati complessi e calore immediato. Le zuppe devono essere vellutate o a pezzi piccoli per essere consumate facilmente anche senza un tavolo d’appoggio. Ecco alcuni suggerimenti.
Vellutata di zucca: Dolce, densa e ricca. Provatela nella versione gourmand alla birra e ginepro o con ceci e pere per fare il pieno anche di proteine e vitamine.
Zuppa di e legumi: il massimo dell'energia per resistere tutto il giorno in piedi. Provate la versione con pinoli, uvetta e radicchio o quella di lenticchie al profumo di cumino.
Vellutata di porri e patate (Parmentier): un classico intramontabile, cremoso e delicato, ideale per chi cerca un comfort food rassicurante
Zuppa di cavolo nero e fagioli: un piatto rustico che richiama la tradizione, perfetto per fare il pieno di ferro e fibre contro il freddo pungente delle vette.
Crema di fagioli cannellini: vellutata e nutriente, facile da bere anche direttamente dal tappo del thermos se non hai posate a portata di mano.
Se preferite qualcosa da sorseggiare durante le pause tra una manche e l'altra, puntate sulle bevande calde.
Cioccolata calda: per un momento di pura energia e dolcezza, magari arricchita da un pizzico di cannella per stimolare la circolazione. Provatela anche nella versione con latte di cocco o allo zenzero.
Infuso allo zenzero: una coccola rigenerante e digestiva.
Vin brulé (per i momenti più freddi): un classico intramontabile, da bere con moderazione per scaldare lo spirito.
Scoprite qui anche altre bevande per scaldarsi.
Mentre aspettate il passaggio degli atleti sulla pista Stelvio di Bormio o nel parterre di Cortina, avere a portata di mano qualcosa di solido aiuta a mantenere costante la temperatura corporea attraverso la digestione.
Barrette ai cereali e frutta secca fatte in casa: molto più sane di quelle industriali, sono un concentrato di grassi buoni e zuccheri naturali. Provate quelle di farro e avena, o quelle di mandorle con la confettura o ancora in una versione morbida.
Biscotti all'avena: l'avena è un cereale a lento rilascio di energia, perfetto per resistere ore in piedi sulla neve.
Castagnaccio a quadrotti: un super-food della tradizione italiana, naturalmente senza glutine e ricchissimo di calorie "buone" fornite dalle castagne e dai pinoli.
Non tutti i thermos sono uguali. Se per l'infuso basta un classico modello a "bottiglia" con tappo a pressione, per le zuppe di cereali o legumi è fondamentale utilizzare un portavivande termico a bocca larga.
Materiali: prediligete sempre l'acciaio inox a doppia parete. Oltre a essere indistruttibile in caso di cadute sulla neve, non trattiene gli odori delle spezie o dei legumi.
Capacità: per una dose singola di zuppa, un contenitore da 500 ml è l'ideale: mantiene il calore meglio di uno troppo grande lasciato a metà.
Il consiglio: se portate una vellutata, aggiungete i crostini di pane solo al momento del consumo portandoli a parte in un sacchetto di carta, per evitare che diventino molli.
Sapevate che il consumo calorico in montagna aumenta del 20-30% solo per mantenere il calore corporeo? Non abbiate paura di abbondare con le porzioni del vostro kit!
Non vi resta che preparare il vostro zaino, scegliere la vostra zuppa preferita e... che i Giochi abbiano inizio!
Martina Maffi,
febbraio 2026