Come cucinare le lenticchie

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Come cucinare le lenticchie

Le lenticchie sono da sempre considerate la carne dei poveri perché hanno un alto contenuto proteico ma anche una buona quantità di zuccheri e una scarsa quantità di grassi di tipo insaturo. È un alimento perfetto per chi ha necessità di una dieta ricca di ferro ma, è anche ricco di fibre, sali minerali, di fosforo, e vitamine del gruppo B. Contengono soflavoni, sostanze che “puliscono” l’organismo e, recentemente, gli esperti consigliano di consumare le lenticchie soprattutto per le loro proprietà antiossidanti che agiscono in modo positivo sugli inquinanti, ai quali tutti siamo esposti.

Per consumare le lenticchie, come la maggior parte dei legumi secchi, è necessario cuocerle poiché a crudo il prodotto non è digeribile. Sono in commercio le lenticchie in scatola, già cotte, più pratiche e più veloci da cucinare; comunque è bene ricordare che cuocere questo legume è piuttosto facile e poco impegnativo, inoltre le lenticchie secche, rispetto a quelle in scatola, sono prive di conservanti e più ricche di principi nutritivi che si possono preservare, cuocendole su fiamma dolce in abbondante acqua fredda che deve ricoprirle totalmente la superficie dei legumi.  Dopo l’ebollizione, il tempo di cottura dipende dalla varietà di lenticchia scelta che si differenziano tra loro per colore, dimensione e per sapore; in comune hanno forma, tonda e piatta. Alcune varietà sono conservate decorticate, prive di buccia, per questo non necessitano di “ammollo”, consigliato per quelle con la buccia che va da minimo 2 ore a massimo 12.

I diversi tipi di lenticchie

Le lenticchie verdi, quelle italiane sono tra le più pregiate, tra queste le qualità più note sono la “Gigante” di Altamura, coltivata in Puglia. Il suo nome è dovuto alla dimensione, più grande rispetto alle comuni lenticchie verdi. Ha un colore verde fieno, un sapore intenso e persistente e mantiene bene la cottura. Per questo è indicata nelle minestre e nelle zuppe ma anche come contorno. Prima di cucinarle andrebbero ammollate 8 ore. Quelle di Castelluccio di Norcia in Umbria, hanno ottenuto il marchio IGP, sono di colore verdastro, hanno buccia sottile e tenera che consente direttamente la cottura senza ammollo, riducendo notevolmente i tempi di preparazione. Piccole e molto saporite sono perfette in insalata o in umido, con il classico cotechino come buon augurio d’inizio anno.

Le lenticchie rosse, sono invece molto diffuse in Medio Oriente ma sono largamente impiegate anche nei piatti della cucina italiana note anche come “lenticchie egiziane”(gialle o rosse). Hanno piccole dimensioni e si trovano in commercio prevalentemente secche e decorticate. Quindi non necessitano di ammollo, si cuociono in fretta e sono molto versatili, prestandosi a essere usate (con verdure o cereali) per numerosi piatti graditi anche ai più piccoli, come creme, vellutate e crocchette.

Le lenticchie marroni sono piccole e molto sapide, perfette lessate in zuppe o anche come contorno per carni in umido.

Le lenticchie nere, le Beluga, sono piccole e dalla forma lenticolare perfetta, appiattita, lucide e scure come il caviale Beluga. Gustose e versatili, si caratterizzano per il basso contenuto di grassi e l’alto contenuto di proteine e fibre. Cotte hanno un sapore delicato dolce-aromatico e sono ottime come antipasto o contorno per un piatto di pesce, nell’insalata o ancora in una zuppa delicata. Si cuociono rapidamente in poco più di 20 minuti e non necessitano di ammollo.

Come cucinare le lenticchie lessate

Dopo aver messo le lenticchie in ammollo (se necessario), elimina eventuali residui capitati nella raccolta, bucce secche o rametti che galleggiano sulla superficie dell’acqua, poi scolale e lavale in un colino sotto il getto di acqua corrente. Riuniscile in una casseruola e ricoprile di acqua fredda in modo da sommergerle completamente. Le lenticchie aumentano di volume di almeno 2 volte quando vengono cotte, quindi è necessario dosare bene l’acqua per evitare che possano bruciare in cottura. Eventualmente se in fase di cottura le lenticchie hanno assorbito tutta l’acqua ma sono ancora cotte, puoi aggiungere altra acqua facendo però attenzione a riscaldarla prima. Cuoci le lenticchie 20-40 minuti su fiamma dolce. Se vuoi preparare una minestra o usarle come contorno, aggiungi a freddo insieme alle lenticchie le verdure come il sedano, le carote, il pomodoro, l’aglio o la cipolla e le erbe aromatiche come alloro, rosmarino, salvia o anche bacche di ginepro. Sala solo a fine cottura, togli dal fuoco e gustale con un filo di olio extravergine di oliva o usale come ingrediente per la tua ricetta. 

Come cucinare le lenticchie al vapore o con la pentola a pressione

La cottura al vapore avviene esponendo l’alimento in appositi cestelli a griglia o bucherellati al vapore esalato dall’acqua o dal brodo contenuto in una pentola sottostante, portato ad alta temperatura. In questo modo, la pietanza cuoce per assorbimento l’umidità del liquido senza cedere nulla né del suo sapore né delle sue proprietà. Per le lenticchie e in generale per i legumi duri e secchi, la penetrazione dell’acqua in essi si riduce al minimo, allungando di conseguenza anche i tempi di cottura, per questo motivo la cottura a vapore non è consigliata. Per ottenere le lenticchie al vapore si consiglia invece la  pentola a pressione che permette di mantenere inalterate le proprietà nutritive del legume senza disperderle nel liquido di cottura. Quindi seleziona le lenticchie secche, eliminando quelle che hanno delle imperfezioni, mettile in ammollo per 2 ore (se necessario), poi scolale e lavale in un colino sotto l’acqua corrente. Versa le lenticchie nella pentola a pressione e riempila d’acqua fino a ricoprire le lenticchie, senza eccedere con l’acqua. Se vuoi, puoi aggiungere a freddo le verdure e gli aromi che preferisci, condiscile con un filo di olio extravergine di oliva, chiudi la pentola a pressione e cuoci le lenticchie per 15-20 minuti da quando inizia il fischio della pentola. Trascorso il tempo indicato, spegni la fiamma e alza la valvola per la fuoriuscita completa del vapore, prima di aprire il coperchio. A questo punto, apri il coperchio, sala le lenticchie cotte e utilizzale come preferisci.

Come cucinare le lenticchie in padella

Ammorbidisci le lenticchie per una notte in abbondante acqua fredda. Prepara un trito di cipolla, sedano e carota e rosolalo in una grande padella dai bordi alti. Scola e lava le lenticchie in colino e aggiungile al soffritto, mescola e versa il brodo che dovrà essere il doppio del volume delle lenticchie. Cuoci su fiamma debole fin quando le lenticchie avranno assorbito il brodo. A questo punto, se vuoi, puoi aggiungere altri odori o verdure con qualche mestolino di brodo e portale a cottura facendo asciugare il brodo; togli dal fuoco la padella e servi le lenticchie come contorno, aggiungendo un filo di olio extravergine di oliva a crudo.

Come cucinare le lenticchie con il Bimby

Cucinare le lenticchie con il Bimby è molto semplice ma è necessario inserire nel boccale gli ingredienti nell’ordine giusto e prestare attenzione alla velocità e al tempo di cottura degli alimenti. Acquista le lenticchie secche e lasciale in ammollo per 6 ore. Taglia le carote, il sedano e la cipolla a rondelle non troppo sottili, metti tutte le verdure nel boccale, imposta la velocità 7 e aziona per 30 secondi. Aggiungi adesso un filo d’olio extravergine di oliva e aziona nuovamente a velocità 1 per 2 minuti. La temperatura deve essere 100° in modo da rosolare le verdure. Se ti piacciono i gusti rustici e saporiti, aggiungi un po’ di pancetta (dolce o affumicata) da rosolare insieme all'olio. Senza modificare la velocità di cottura e la temperatura, versa nel boccale i pomodorini pelati o freschi tagliati a piccoli cubetti e aziona per 5 minuti. Intanto scola le lenticchie e lavale sotto il getto di acqua corrente, poi aggiungile attraverso il boccale nel condimento che hai preparato insieme a 1 bicchiere d’acqua a temperatura ambiente e 1/2 dado di verdure.
Imposta la temperatura a 100° e la velocità 1 e cuoci per 20 minuti. Regola di sale, mescola e servi le lenticchie cotte con il Bimby su crostini di pane casereccio, condisci con un filo di olio extravergine di oliva a crudo e, se ti piace, aggiungi un pizzico di peperoncino piccante.

Come cucinare le lenticchie al microonde

Lava le lenticchie secche in un colino sotto il getto di acqua corrente, e tienile a bagno per una notte. Elimina eventuali bucce o lenticchie galleggianti sulla superficie dell’acqua, scolale e versa le lenticchie in un contenitore adatto per il microonde, ricoprile con acqua fredda, metti il coperchio o copri con un foglio di pellicola per microonde e cuoci alla potenza 500 w per 20 minuti. In questo modo hai ottenuto le lenticchie come quelle del barattolo, pronte per essere usate come preferisci. Se vuoi, aggiungi alle lenticchie cotte le verdure che preferisci tagliate a cubetti (carote, cipolle, porro, patate, sedano e pomodorini o i pelati), gli aromi, il sale e il peperoncino; mescola e cuoci per 10-15 minuti alla potenza di 500 w. Servi la zuppa di lenticchie condita con un filo di olio extravergine di oliva e accompagnala con una fetta di pane casereccio tostata.


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