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PiaceriLa carbonara e le sue sorelle

La carbonara e le sue sorelle

Oltre 20 idee ispirate al classico piatto laziale, dalle varianti con le verdure o con ingredienti alternativi a quelle di mare, dalle vegane alle portate senza la pasta

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Di carbonara non ce n’è una sola. Con buona pace dei puristi, alla ricetta della tradizione si sono accostate nei decenni tantissime varianti: alcune si limitano a sostituire (o eliminare) uno o più ingredienti, altre la stravolgono totalmente. Spesso lasciando solo le uova della ricetta originale. E a volte neppure quelle.

La carbonara originale

spaghetti alla carbonara

Pur non ripercorrendo qui origini e storia della carbonara, né tutti i passi e trucchi per preparare la carbonara, non possiamo esimerci dal ricordarne le basi. Innanzi tutto gli ingredienti, che negli anni hanno subito comunque non poche variazioni, passando dal probabile bacon delle origini - portato dai soldati americani a Roma - al guanciale, eliminando i vari soffritti di aglio e cipolla, la panna e i formaggi spesso citati nelle ricette in voga fino agli anni Ottanta. La ricetta oggi più accreditata parla di pasta, possibilmente lunga, uova, guanciale, pecorino e pepe. Aggiungere o togliere qualcosa significa già far torto a qualcuno. Eppure accade, sia nelle cucine casalinghe sia in quelle professionali. Così come succede che carbonare non solo a base di pasta portino questo nome grazie all’uso dell’uovo crudo che, a contatto con la base di riso, polenta o vegetali caldi, assume quella deliziosa - e non sempre immediata - consistenza cremosa, tipica del condimento del piatto laziale.

Le carbonare con le verdure

Uova, pancetta e pecorino sono, oggettivamente, un concentrato di grassi che pochi ormai si permettono di consumare a cuor leggero. Da piatto popolare, nato secondo la leggenda in tempi post bellici - quando trigliceridi e colesterolo erano gli ultimi dei problemi - la carbonara si è trasformata così negli anni in sfizio quasi peccaminoso. Vissuto allegramente da giovani - magari come premio a una lunga sessione di studio - e con un certo senso di colpa via via che gli anni passavano. Un po’ per nobilitarla, un po’ per renderla più virtuosa - e, perché no, più interessante - la carbonara è stata così arricchita da nuovi ingredienti. Per esempio da verdure, che fanno sempre bene.

Spaghetti alla carbonara di carciofi
  • Gli spaghetti alla carbonara di carciofi della foto sopra sono conditi con il classico guanciale rosolato nell’olio raggiunto in padella da fettine di carciofo sbollentate a parte. Vino bianco per sfumare e menta fresca per profumare completano il tutto, insieme ovviamente ai tuorli sbattuti a parte con il pecorino.
  • I fusilli alla carbonara con guanciale e cipollotti non si limitano a prendere il posto degli spaghetti, ma sostituiscono l’olio con il burro e il pecorino con il grana. Aggiungendo i cipollotti caramellati con zucchero e aceto e profumati alla salvia.
Fusilli alla carbonara con carciofi
  • Sempre pasta corta per i fusilli giganti con carciofi alla carbonara di prosciutto (foto sopra) ma anche una sostanziale sostituzione tra gli ingredienti cardine: oltre al pecorino, di nuovo sostituito con il grana, il guanciale cede il posto al prosciutto crudo, tritato fine e rosolato nel burro.

Panna e formaggi extra  

  • Prosciutto di Praga, piselli e panna sono gli “intrusi” di questa pasta alla carbonara con il prosciutto, con i legumi freschi cotti con lo scalogno soffritto nel burro e quindi arricchiti dal salume a cubetti. Qualche cucchiaio di panna - vera eresia per i puristi - aggiunge cremosità al composto di tuorli, salvando anche i più maldestri dal rischio scrambled eggs.
  • Usano la panna anche le pappardelle alla carbonara con gli spinaci, strizzando l’occhio alle lasagne nell’uso di un formato largo di pasta all’uovo e nel passaggio finale al forno.
tagliatelle alla carbonara con asparagi
  • Pancetta dolce e affumicata, lardo e panna si uniscono agli asparagi saltati in padella nel condimento della carbonara monferrina della foto sopra, caratterizzata dalla presenza della toma piemontese nella salsa.
  • Asparagi e fagiolini sbollentati con la pasta nei suoi ultimi minuti di cottura distinguono la carbonara di verdure e spaghetti integrali. Tra le altre presenze estranee al protocollo, la scamorza grattugiata e il parmigiano. E il guanciale? Non pervenuto.

Non solo guanciale

  • Super virtuosi sono poi i nidi di pasta gratinata con carbonara di asparagi e timo, privi di salumi ma anche di panna. Resistono le uova, così come il formaggio, con il grana a sostituire il pecorino.
  • Alla luce di quanto visto sopra, la carbonara sbagliata non è a questo punto neppure così sbagliata. In fondo, conserva le uova e il pecorino della tradizione, limitandosi - si fa per dire, diranno gli ortodossi - a sostituire il guanciale con lo speck e ad aggiungere al tutto gli asparagi.
Spaghetti alla carbonara con cavolini e polpettine
  • Gli spaghetti alla carbonara con cavolini e polpettine (foto sopra) confermano la vocazione di piatto unico di questa pasta. E alla già ricca base di uova mescolate con il pecorino aggiungono, al posto del guanciale, palline di salsiccia cotte con olio e brodo e cavolini a loro volta rosolati in padella.
  • Aggiungiamo a questo filone di varianti, per quanto non sia propriamente alle verdure, anche la carbonara di linguine alle patate (foto sopra). Se si eccettua l’abbinamento tra grana e pecorino, l’aggiunta vegetale profumata all’alloro è l’unico strappo tradizione.

Le carbonare di mare

Sostituire il guanciale con i frutti di mare è stato un bell’azzardo, ma in quel di Viareggio non si sono fatti intimidire dagli integralisti della tradizione. E oggi la loro carbonara a base di vongole, cozze, gamberi e calamari è ormai un classico, parte della cultura gastronomica locale. Tra le altre varianti, l’impiego della panna al posto del formaggio più l’uso del prezzemolo e dell’aglio: tutti ingredienti peraltro spesso usati nelle più antiche versioni del piatto base.

Carbonara di mare con crema di ricotta
  • Mix forse ancora più coraggioso è quello della carbonara di mare con ricotta della foto sopra. Anche qui crostacei e molluschi danno la cifra al condimento, senza però scalzare il guanciale e accogliendo anche il gusto intenso della bottarga e la morbidezza del latticino mescolato con i tuorli. 
Mezzi paccheri alla carbonara con scampi e speck
  • Di terra e di mare sono anche gli spaghettoni alla carbonara di polpo e pancetta con chips di provolone della foto sopra. Anche qui non manca il salume, con una quasi ortodossa pancetta, ma abbinato a cubetti di mollusco prima lessato e poi saltato. A completare il tutto, pezzettini di cialda preparata con pangrattato e formaggi.
  • Tuorli sbattuti con il grana formano la base cremosa degli spaghetti alla carbonara con mazzancolle e rucola. A prendere le distanze dalla ricetta laziale sono qui i crostacei, fatti saltare in padella con la pancetta, nonché l’aggiunta finale delle foglie fresche di rucola

Le carbonare vegane

Se le carbonare con verdure e di mare rinunciano solo in alcuni casi agli ingredienti classici della pietanza madre, la carbonara vegana alza l’asticella e sfida ogni integralismo: da condimento preparato con ingredienti quasi esclusivamente di origine animale a uno completamente vegetale. Un’alternativa che viene incontro ai tanti che seguono una dieta veg così come a quanti, di tanto in tanto, desiderano alleggerire il menu senza privarsi di un piatto sfizioso.

  • Negli spaghetti alla carbonara vegana a prendere il posto dei dadini di guanciale sono cubetti di zucchina, prima grigliata e poi saltata in padella con un filo d’olio. Mentre a sostituire la crema di tuorli e formaggio provvede una emulsione a base di latte di soia. Per darle colore, l’immancabile curcuma.   
Spaghetti alla carbonara vegan
  • Gli spaghetti alla carbonara vegan (foto sopra) puntano a riprodurre almeno visivamente la ricetta originale. Invece dei dadini di salume usa così quelli di seitan, rosolati in un soffritto di cipolla, mentre come salsa punta a una besciamella veg, con latte di soia fatto addensare sul fuoco con farina di riso e curcuma. E al posto del formaggio grattugiato? Un trito di mandorle!

Le carbonare senza pasta

Se è vero che la carbonara è una pasta, è anche vero che è il suo condimento a distinguerla. E, se pur cambiando uno o più ingredienti si parla ancora di carbonara, perché non farlo anche eliminando spaghetti & co.? A raccogliere la sfida provvedono i diversi piatti che, per un motivo o per l’altro, si fregiano dello stesso nome.

insalata riccia condita con pancetta e uova in un cestino di pasta
  • La riccia alla carbonara (foto sopra) per esempio, è una insalata gourmand che della pasta riprende l’uso dell’uovo, della pancetta - ormai spesso accettata anche nella ricetta standard - e del formaggio da grattugia. Poi, però, usa il grana (e non il pecorino) per insaporire la base di pasta fillo e, anziché crudo, usa l’uovo rassodato e sbriciolato.
Risotto alla carbonara con cimette di broccolo
  • Il risotto alla carbonara con cimette di broccolo della foto sopra si comporta in parte come una pasta, accogliendo solo al termine la crema di tuorli e parmigiano così come la pancetta rosolata in padella. A dare una nota di colore in più, la verdura, a sua volta saltata in padella e incorporata alla fine.
  • Estremizzando il concetto di carbonara, questa può diventare una salsa di accompagnamento per la carne. È quanto accade con il filetto bardato con salsa alla carbonara e cipollotti al miele, accompagnato da una spuma preparata con tuorlo, pecorino e panna.
Tagliatelle di calamaro alla carbonara
  • Per concludere la carrellata di parenti vicine e lontane della carbonara, vi proponiamo infine le tagliatelle di calamaro alla carbonara (foto sopra). Si tratta di una ricetta particolarmente raffinata, che paradossalmente rispetta gli ingredienti considerati imprescindibili ma li tratta in maniera completamente nuova. Usando sfere di tuorlo rassodate in acqua e arginato di sodio accanto a striscioline di mollusco abbinati al guanciale tagliato a julienne e al pecorino e tartufo grattugiati.

Camilla Marini
marzo 2026

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