Phad Thai, i noodles thailandesi

Phad Thai, i noodles thailandesi

Un piatto dalla semplice preparazione che si rivela una raffinata sinfonia di sapori tipicamente asiatici

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Pad Thai (Foto © Envision /Corbis)
Sale&Pepe

Larghi tagliolini di riso (noodles) saltati in padella con uova, salsa di pesce, peperoncino, verdure, germogli di soia, gamberi e pollo (oppure tofu), il tutto completato con arachidi tritate grossolanamente e, a volte, succo di tamarindo e coriandolo: è il Phad Thai, letteralmente “fritto alla Thailandese”, pietanza oggi diffusa in tutta la Thailandia, da nord a sud.

Normalmente il Phad Thai - noto anche come Phat Thai - viene accompagnato da uno spicchio di lime, il cui succo può essere aggiunto agli altri condimenti. In Thailandia viene spesso portato in tavola con fiore di banano. Fra le variazioni più comuni la presenza o meno dell’uovo (cotto in padella in una sottile frittatina).

Il Phad Thai esiste in Thailandia da secoli, sembra portato da alcuni mercanti vietnamiti; fu consacrato come piatto nazionale tra il 1930 e il 1940, quando il governo, nel periodo tra le due grandi guerre, spinse le fasce più povere della popolazione alla produzione e alla preparazione di noodles di riso, l’unica risorsa del paese, da vendere in piccole caffetterie e baracchini ambulanti come street food. La Thailandia è infatti ancora oggi tra i maggiori produttori mondiali di questo cereale.

Il Pad Thai è uno dei piatti più conosciuti della cucina Thai, ed è molto popolare nei ristoranti thailandesi anche al di fuori dei confini nazionali, specie negli Stati Uniti e in Australia. Se vi trovate in un autentico ristorante thailandese, in Italia o all’estero, diffidate dei 4-5 peperoncini disegnati sul menu accanto al nome del piatto (segnalano un gusto super piccante decisamente al di là dei palati europei). Se decidete di mettervi ugualmente alla prova, il vostro Phad Thai arriverà al tavolo insieme a una fetta di anguria, nell’intento di raffrescare la bocca dopo la pepata impresa.

Col tempo si sono differenziati 2 differenti stili di Pad Thai: la versione che si incontra più spesso per le strade della Thailandia, relativamente leggera, e quella più diffusa nei ristoranti occidentali, assai più carica di olio al peperoncino.

di Francesca Tagliabue, in cucina Livia Sala, foto di Maurizio Lodi

ricetta tradizionale

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