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Un giro al Farmer’s Market: far la spesa dal contadino

Un giro al Farmer’s Market: far la spesa dal contadino

Oggi nelle grandi città se ne trovano diversi, distribuiti nei vari quartieri: sono i mercati del contadino. Ecco qualche consiglio su come acquistare frutta e verdura di stagione, direttamente da chi la produce e senza brutte sorprese

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FARMERSMARKET GIRO
Sale&Pepe

Di grande attualità, godono di un’attenzione crescente da parte dei consumatori: sono conosciuti come Farmer’s Market, i mercati del contadino. Arriva la bella stagione e il richiamo degli stand colorati e profumati che traboccano di pomodori, fragoloni, zucchine, meloni, fiori, erbe fresche e quant’altro si fa più forte. L’idea della filiera corta, spesso cortissima, l’opportunità di comprare prodotti locali dalle mani del loro produttore, di interagire personalmente, fare domande, poter scegliere tutto fresco, piacciono a tutti.


Prima di cedere alla tentazione di comprare questa frutta e verdura, spesso profumata e di bell'aspetto, ecco qualche suggerimento per non trasformare una gita piacevole, gastronomicamente ed economicamente interessante, in un’esperienza deludente.


1_Quando andarci

L’ideale sarebbe farci un salto al momento dell’apertura, come fanno gli chef. È presto, anzi prestissimo, ma si godrà della primissima scelta. Diversamente, un altro buon momento è nel tardo pomeriggio, intorno all’ora di chiusura: non ci saranno le prime scelte, ma in compenso potrete trovare grossi sconti su quanto rimasto negli stand. I venditori degli stalli non desiderano riportare i prodotti a casa, e per questa ragione taglieranno vistosamente i prezzi su quanto non hanno venduto. Se non avete una lista della spesa rigida e specifica ma sarete flessibili su quali prodotti acquistare, potrete fare ottimi affari. Altrimenti, mettete la sveglia.


2_Non tutte le bancarelle sono uguali

Prima di tutto, informatevi su quali siano i prodotti di stagione al momento. Arrivati al mercato, fate un bel giro per vedere le varie offerte prima di buttarvi ad acquistare. Supponendo che vogliate il meglio di ogni prodotto nella vostra lista: è improbabile che i migliori meloni, fragole, cavoli, zucchini, carciofi e via dicendo, siano tutti venduti dallo stesso stand. Fate una perlustrazione preventiva, fate domande e paragonate i prezzi, così da acquistare il meglio a disposizione.


3_Armatevi di contante

Sebbene oggi diversi venditori siano armati di pos e accettino carte di credito e bancomat, non fatevi cogliere impreparati: portatevi contante in piccolo taglio, e tenetelo sottomano, così da non dover aprire la borsa ogni volta per tirare fuori borsellini o portafogli.  E mettete via il telefono quando pagate, prestate attenzione al venditore.


4_Non date per scontato che al mercato sia tutto bio

Non è scritto da nessuna parte che tutti i prodotti venduti al Farmer’s Market debbano provenire da agricoltura organica: e infatti non è così. Perché una fattoria o una piccola azienda possano ottenere la certificazione biologica ci vogliono molto tempo e tanti soldi. Alcune aziende agricole presenti al Farmer’s Market faranno probabilmente uso di pesticidi, altre utilizzeranno metodi di coltivazione alternativi senza l'uso di pesticidi o pratiche di gestione integrata delle specie nocive: se siete interessati all’acquisto di soli prodotti biologici, informatevi dai vari venditori e contadini sulle loro tecniche agricole e/o di allevamento prima di comprare.


5_Organizzatevi per il trasporto

Non è detto che tutti gli stand siano preparati con borse robuste: le probabilità sono che vi vediate consegnare gli acquisti in piccoli sacchetti di plastica a buon mercato o in fragili buste di carta. Portatevi una o due shopper di quelle riusabili, meglio se di tela (lasciano passare l’aria) e con i manici a tracolla: sono più spaziose e più resistenti, e vi consentiranno di trasportare comodamente il bottino. Ricordate di mettere gli ortaggi più pesanti sul fondo della borsa, mentre frutta delicata ed erbe aromatiche verranno sistemate in un sacchetto di carta, per ultime, in cima alla borsa.


6_Non fatevi prendere dall’euforia dello shopping

Vi troverete di fronte tali e tante proposte, che il rischio di esagerare e comprare tutto quello che vi ispira è dietro l’angolo, con il conseguente pericolo di buttare quanto non vi riesce di consumare nei giorni successivi all’acquisto. Arrivare al mercato con una lista programmata non significa, però, escludere una certa flessibilità: se è vostra intenzione acquistare del radicchio rosso ma alla fine del giro non vi sembra granché ma invece avete trovato dell’indivia bellissima e croccante, prendete quest’ultima. Il punto è di tornare a casa con una selezione di prodotti freschi e di qualità superiore. Non siate rigidi e guardatevi attorno. Prima di comprare, però, pensate a come userete o cucinerete i prodotti.


7_Al momento dell’acquisto

Quando si tratta di acquistare prodotti freschi come barbabietole, rape, ravanelli o carote - verdure con un grande ciuffo verde – se non avete intenzione di usarle chiedete al venditore di tagliare le parti verdi in foglia. In questo modo avrete molto più spazio nella borsa; inoltre, nove volte su dieci, il contadino userà gli scarti verdi per fare il compost.


8_ Chiedete consigli su come cucinare

Non siate timidi. Se vi ispira qualcosa che non è nella vostra lista ma vi attira, chiedete al venditore di che si tratta e fatevi indicare come prepararlo. Ci sono sempre idee nuove e ricette da scoprire!


Francesca Tagliabue

Marzo 2017

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