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La pasta frolla salata racchiude un profumato ripieno primaverile a base di agretti (o barba di frate) aromatizzato al limone, un tortino ottimo per un pranzo all'aperto o un picnic

La barba di frate (anche conosciuta come agretti) è una verdura ampiamente utilizzata nella dieta mediterranea. Cresce soprattutto nelle zone costiere, ha un sapore acidulo e si consuma cotta (bollita o al vapore) come contorno o antipasto.
Quando la comprate, assicuratevi che l’erbetta sia fresca: il mazzetto si deve presentare di colore verde intenso, tenero ma croccante al tatto (non molliccio).
Con questa versatile verdura potete sbizzarrirvi: provate a creare un contorno fantasioso per i vostri secondi, tipo questi tortini di agretti con guacamole e noci, oppure aggiungeteli alla pasta, come in questi spaghetti alla chitarra mediterranei, oppure, ancora meglio, incorporateli in ricette fusion come abbiamo fatto noi in questa ratatouille con pollo al cocco e curry.
1 Foderate una teglia da forno con un disco di pasta frolla. Ricoprite la pasta con un altro strato di carta e mettete a cuocere per 15 minuti in forno a 200°.
2 Nel frattempo che la frolla cuoce, lavate il limone e ricavatene metà della scorza, tagliandola a striscioline. Pulite la barba di frate eliminando le radici, lavatela, asciugatela e scottatela per 3-4 minuti in acqua bollente salata insieme alle scorze di limone. Togliete dall’acqua, scolate e strizzate. Sciogliete il burro in padella, aggiungete la barba di frate e fate cuocere per 3-4 minuti a fiamma vivace. Regolate di sale, terminate la cottura e lasciate intiepidire.
3 Preparate un battuto con uova e panna. Unite al composto la barba di frate, il formaggio primo sale a pezzettini, il grana grattugiato e una macinata di pepe. Amalgamate bene e aggiustate di sale.
4 Quando la pasta frolla è pronta, prelevatela dal forno e riempitela con il composto. Decorate con i ritagli di pasta avanzati e infornate il tortino per 30 minuti a 200°.
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari