Sottocosto: ecco quando conviene acquistare i prodotti civetta

Sottocosto: ecco quando conviene acquistare i prodotti civetta

I supermercati propongono in continuazione articoli a prezzi stracciati per attirare clienti. Gli affari sono a portata di mano, a patto che si abbia davvero bisogno di quel prodotto e che anche il resto della spesa sia conveniente

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Sale&Pepe

Olio extravergine d’oliva, gelato in vaschetta, piatti pronti surgelati, tonno in scatola, crema alle nocciole, detersivi per lavatrice, latte Uht, vini pregiati e formaggi a pasta dura: sono questi gli “ingredienti” immancabili delle promozioni proposte dai supermercati. Trattandosi di prodotti largamente usati nella cucina italiana e spesso dal costo significativo, quando vengono messi in vendita a prezzi stracciati (spesso “sottocosto”, ossia a prezzi inferiori a quelli pagati dal commerciante) sono come un’infallibile calamita che attira clienti in un supermercato. Ecco perché sono definiti “prodotti civetta”: funzionano da richiamo per i consumatori e fanno percepire il negozio come interessante e conveniente. Per questo si tratta sempre di prodotti di grandi marche leader: è su di essi, infatti, che lo shopper costruisce la sua scala prezzi mentale e valuta quanto può risparmiare. Che acquistare i prodotti civetta sia conveniente è sicuro. Ma perché ci sia una vera convenienza nell’acquistarli, bisogna organizzare bene la spesa.

Durata limitata
Le offerte basate sui prodotti-civetta rientrano in genere tra le “vendite sottocosto”, che sono regolamentate in modo preciso. La legge italiana stabilisce che possono essere fatte al massimo tre volte l’anno, per un massimo di dieci giorni a edizione, e che possono riguardare al massimo 50 prodotti diversi. Questo significa che, in media, ogni quattro mesi si può fare spesa approfittando di queste offerte speciali. Ma, in realtà, capita di trovarle più spesso perché le promozioni basate sui prodotti-civetta vengono effettuate anche in tante altre occasioni, come l’apertura di un negozio dopo una ristrutturazione o il “compleanno” di un punto vendita.

Stock contingentati
Dunque nelle vendite “sottocosto” i negozi possono mettere in promozione solo quantitativi limitati di ogni prodotto, che devono essere specificati nei volantini e nei manifesti promozionali. Inoltre, spesso stabiliscono un tetto massimo di acquisto, che va anch’esso dichiarato. Quindi occorre essere tempisti, e appena si scopre un’offerta allettante recarsi velocemente al negozio. Il rischio di trovare gli scaffali vuoti è più che reale.

Risparmio massimo
Per ottenere il massimo del risparmio il consiglio è quello di comprare solo i prodotti in promozione, aiutandosi con una lista della spesa o portando con sé il volantino quando si va in negozio. Infatti, i “prodotti civetta” servono a generare traffico nei supermercati, sapendo che, chi va ad acquistare il prodotto scontato, tenderà poi a comprare anche altro, magari pagandolo di più. Così può capitare che i 5 euro risparmiati su un fustino di detersivo comprato in offerta, vengano poi spesi comunque (e senza rendersene conto) sugli altri prodotti messi nel carrello. Dunque, se i “prodotti civetta” sono quelli che si acquistano re­golarmente e se lo sconto è reale, può essere conveniente acquistarli in promozione per farne una scorta da usare durante i mesi a venire. Altrimenti, meglio attenersi alla solita lista della spesa e preferire i punti vendita che propongono prezzi bassi tutto l’anno.

Manuela Soressi

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