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News ed EventiConsigli praticiCome FareCome preparare un aperitivo in terrazza

Come preparare un aperitivo in terrazza

Tante idee da mangiare e da bere per celebrare con gli amici un rito che in estate è ancora più bello

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Tra i vantaggi dell’estate c’è una certa indulgenza nell’osservanza delle regole. Quelle, per intenderci, dei riti che scandiscono il resto dell’anno. Pasti compresi. Complice il caldo e la voglia di stare insieme senza limiti di orario, un aperitivo in terrazza si rivela così il modo migliore per passare del tempo con gli amici, in leggerezza e senza troppe ansie. Per organizzare un invito di questo tipo non ci sono codici fissi, ma un po’ di buonsenso è essenziale perché tutto sia piacevole, per voi e per i vostri ospiti. Sarà quindi buona cosa organizzare tutto con qualche ora di anticipo, in modo da non rispondere al citofono col fiatone e restare tesi per il resto della serata. Poi, va detto che un aperitivo in terrazzo vale quasi sempre come un sostituto della cena: dagli orari elastici, inizia più presto del pasto canonico, ma è concepito per proseguire a oltranza… Fatevi dunque trovare preparati.

L’allestimento della terrazza

tavolo allestito in terrazza

Prima di trattare di cibi e bevande, per organizzare un aperitivo in terrazza memorabile è fondamentale occuparsi, appunto, del terrazzo. Poco importa che abbiate a disposizione un roof garden da fare invidia a un cocktail bar di lusso o uno spazio all’aperto poco più grande di un balcone, ciò che conta è che ci si possa riunire senza pestarsi i piedi e che tutto sia a portata di mano. Ci dovrà essere posto per almeno un tavolo e alcune sedie con la variabile auspicabile di qualche piano di appoggio extra, pratico sia per voi che organizzate sia per gli ospiti bisognosi di una superficie dove posare piatti e bicchieri.

Luci e suoni per accompagnare l’aperitivo

Lo stile dipende da voi, ma il consiglio è di mantenere un basso profilo, limitandovi a una tovaglia di lino o di cotone (utile a coprire un tavolo magari non nuovissimo), a una illuminazione soffusa - le lampadine a energia solare sono in questo provvidenziali, così come le lampade a Led senza fili o le care vecchie lanterne a candela - e a una decorazione vegetale, rappresentata dalle piante già presenti o da vasetti di erbe aromatiche disposti qua e là. Per la musica, potrà bastare una cassa Bluetooth da collegare allo smartphone così come lo stereo di casa a volume non troppo alto.

Che cosa servire a un aperitivo in terrazza

Come già consigliato nell’articolo dedicato a come organizzare un aperitivo in casa, nella scelta del menu del vostro invito in terrazzo evitate di strafare. Questo non significa limitarvi a qualche nocciolina e due chips, ma neppure impegnarvi ai fornelli stile pranzo di Natale. Come già detto, qualunque cosa intendiate servire fate in modo che sia già pronta in anticipo, in attesa di essere messa nei piatti o, meglio ancora, già disposta su vassoi o taglieri. Prevedete una buona quantità di salumi - già affettati o da tagliare al momento - e di formaggi, possibilmente già tagliati a cubetti o a fette. Le classiche olive e le famigerate noccioline non guastano, ma consideratele come un contorno ai piatti forti. Quelli, insomma, preparati da voi.

Finger food e altre piccole grandi bontà

Passando alle preparazioni da servire agli ospiti, la parte del leone la faranno pietanze da afferrare e gustare al volo, senza bisogno di posate. I finger food, insomma, mini porzioni da mangiare una via l’altra quasi fossero ciliegie. Potrete sbizzarrirvi con semplici frittate alle verdure e focacce tagliate a cubotti così come con pietanze più complesse. Nella scelta, tenete sempre a mente la stagionalità, la temperatura e le esigenze particolari degli ospiti. Quindi, prevedete una scelta per gli amici vegetariani e vegani e per chi ha particolari intolleranze o allergie alimentari. Evitate invece i fritti, a meno che non si possano gustare in un secondo tempo come le verdure in carpione, e le preparazioni con troppe salse. Per combattere il caldo, non sarà male puntare anche su ricette senza cottura o comunque da servire fredde.

Senza carne né pesce

Rotolini di cetriolo con verdurine
Muffin di frittata ai cipollotti
  • Con i muffin di frittata ai cipollotti (foto sopra) è difficile sbagliare: preparati con uova, parmigiano e datterini, sono profumati alla menta e sono pronti in un baleno. E, grazie alla cottura nei mini stampi, hanno le dimensioni perfette per accompagnare un calice di vino.
  • Freschissimi e di grande effetto, i tartufini di caprino farciti nascondono un coloratissimo cuore alle verdure. Preparateli nel pomeriggio e lasciateli riposare in frigo fino all’arrivo degli ospiti.
  • Le tartellette rovesciate ai pomodori con brisée alle mandorle sono mini tarte Tatin salate. Tagliati a fette, gli ortaggi vanno coperti con dischetti di pasta stesa sottile, infornati e poi capovolti.

Di mare e di terra

Involtini di peperoni alle sarde con frutta secca
  • Pochi ma buoni gli ingredienti degli involtini di peperoni alle sarde della foto sopra. Le falde degli ortaggi arrostiti sono avvolte intorno ai pesci, spalmati di ricotta e cosparsi con un trito di pistacchi e scorza di limone. Una passata nei pinoli tritati, 5 minuti in forno e il gioco è fatto!
  • Da servire tiepidi, i friggitellli ripieni con acciuga e mozzarella sostituiscono la classica cottura nell’olio caldo con quella al forno, consentendovi di divertirvi con gli amici anziché badare ai fornelli.
  • Quadratini di pane di segale guarniti con avocado frullato con yogurt e carpaccio di salmone aromatizzato al limone e cipollotti per le tartine alla mousse di avocado.
tartellette con frutta e salumi
  • Realizzate con dischi di pane da tramezzino tostati in forno e poi farciti, le tartellette con frutta e salumi (foto sopra) sono farcite in parte con robiola profumata all’erba cipollina e limone e in parte con carciofini sott’olio frullati. Per completarle, fettine di finocchiona, prosciutto, pesca e melone.
  • Facili da agguantare grazie al provvidenziale stecchino che le infilza, le polpette al forno con pomodorini possono essere servite appena fatte così come appena intiepidite. E si rivelano un ottimo escamotage nel caso l’aperitivo si trasformi in cena…
  • Che cosa sarebbe un buffet d’estate senza l’insalata di riso? Per servirla in un aperitivo in terrazzo sarà decisiva la presentazione: suddivisa in bicchieri di vetro e coperta da una fresca salsina al pomodoro crudo.

Grissini, verdurine e intingoli

Bagna freida con verdure
  • Come suggerisce il nome, la bagna freida (foto sopra) è la versione fredda della bagna cauda. Un intingolo alle acciughe in cui intingere un arcobaleno di verdurine fresche.
  • La salsa guacamole è facile da preparare, richiede pochi ingredienti oltre all’avocado e piace praticamente a tutti. Non fatela dunque mancare sul tavolo del buffet, pronta per essere spalmata su crostini e nachos. 
  • Semplicissimi ma di grande effetto, i grissini al pesto di pomodori, olive e acciughe si preparano in un attimo. Basta frullare i pomodori secchi con i filetto di alici sott’olio e le taggiasche e quindi spalmare la crema ottenuta sulla pasta sfoglia stesa e tagliata a strisce. Da attorcigliare poi su loro stesse e infornare.
  • Vinaigrette, salsa verde e salsa allo yogurt accompagnano le verdure di questo pinzimonio: perfetto per l’estate, ideale per un aperitivo in terrazzo.

Le bevande per un aperitivo in terrazza perfetto

acque aromatizzate

Tecnicamente, l’aperitivo è la bevanda servita prima dei pasti e utile a stimolare l’appetito. Sarebbe dunque una grave mancanza, trattando qui di un aperitivo in terrazza, non parlare di vini, birre, long drink e shakerati da servire agli ospiti. Vini bianchi, fermi o mossi, vorranno il loro bravo secchiello con il ghiaccio, mentre le birre - così come le bibite analcoliche - potranno riposare nel frigo di casa ed esserne estratte volta per volta. Per i cocktail, invece, la scelta più comoda saranno grandi caraffe preparate in anticipo e ben fornite di ghiaccio come quella, immancabile, contenente una fresca sangria, una limonata mojito o, per chi non beve alcolici, delle rinfrescanti acque aromatizzate (foto sopra). In alternativa, potete esibirvi nella preparazione dei miscelati al momento, magari scelti dalla nostra guida ai migliori drink o tra gli aperitivi alcolici, analcolici e alla frutta proposti in un altro articolo dedicati a questo rito tanto amato.

Vodka, gin & co.

Tom Collins con involtini di gamberi ai pistacchi
  • Gin, succo di limone, zucchero e soda compongono il Tom Collins della foto sopra, long drink che si sposa a meraviglia con i finger food proposti sopra così come con i deliziosi involtini di gamberi e pistacchi previsti dalla ricetta.
  • Nel long drink all’anguria, lime e vodka la polpa frullata del frutto simbolo dell’estate incontra gli spicchi di agrume e il superalcolico per dare origine a una bevanda super rinfrescante, perfetta per la bella stagione. 
  • L’aperitivo alla frutta con vodka è un’altra idea perfetta da servire in terrazza. Potete prepararlo in anticipo mescolando in una caraffa piena di ghiaccio della polpa frullata di melone, succo di ananas al naturale e vodka a piacere. Da accompagnare con freschi spiedini di frutta fresca.
  • Dallo splendido colore, il karkadè è un infuso adatto a tutte le stagioni. Freddo, si presta a comporre questo aperitivo, dove incontra lo sciroppo d’acero, il gin e il prosecco. E, naturalmente, tanto ghiaccio.
  • Per sentirvi già in vacanza - e far colpo sugli amici - non dovrete far altro che misurarvi con la preparazione delle caipifruta, cocktail alla frutta brasiliani che rielaborano la classica caipirinha al lime. Da preparare al momento, direttamente nei tumbler.

Vino, spumante e frutta

Caraffa di vino all'anguria
  • Frutta, spumante e crème de cassis sono gli ingredienti da riunire nella caraffa di vino all’anguria (nella foto). Perfetta da preparare in anticipo e completare al momento di servirla con altre bollicine.
  • Per chi preferisce evitare l’alcol, preparate un aperitivo di zenzero e ananas, mescolando il succo del frutto fresco passato al mixer con quello della radice, tagliata a fette e fatta bollire a lungo nell’acqua. Da servire ben freddo con fettine di zenzero essiccato e zuccherato o fettine di lime.
  • Abbinabile alle bruschette ai cannellini suggerite dalla ricetta o a qualsiasi altro sfizio tra quelli proposti sopra, il vino bianco all’arancia si prepara in un istante, usando della spremuta fresca e colorando il tutto con un goccio di granatina.
  • Per chi non rinuncia al vino rosso neppure d’estate, questo cocktail ne propone una versione fredda e shakerata abbinata al succo di lime, alla soda e a un pungente sciroppo di zenzero. Da preparare al momento.

Camilla Marini

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