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La classica brioche siciliana riempite di una ghiotta farcitura salata per un insolito brunch primaverile

Il profumo del pane tostato caldo vivacizza il ripieno, la freschezza erbacea della menta e la nota lattea e leggermente selvatica della ricotta di pecora per un brunch primaverile insolito, ma molto soddisfacente. Questo è un piatto di confine, tra la colazione di tradizione siciliana e un ricco buffet per il pranzo, che funziona come antipasto elaborato, come secondo leggero o come protagonista di un pranzo festivo informale. La nostra redazione consiglia di tostare la mollica della brioche prima di spalmare la ricotta: la superficie leggermente asciutta trattiene meglio la crema senza inzuppare il pane, mantenendo la struttura della farcitura integra. Potete usare anche la brioche a lievitazione ritardata e la brioche vegana.
La frittatina cotta in stampino al forno è la scelta tecnica che rende questo piatto replicabile con precisione: il calore uniforme del forno garantisce una cottura omogenea senza rischio di bruciature sul fondo, e la forma circolare dello stampino produce un disco perfetto che si inserisce nella brioche senza sfaldarsi.
1 Lessate i piselli in acqua leggermente salata in ebollizione per 10 minuti, scolateli e lasciateli raffreddare. Rompete le uova in una ciotola, unite il parmigiano, l’erba cipollina lavata e tagliuzzata, un pizzico di noce moscata, uno di sale, una macinata di pepe e sbattete gli ingredienti con una forchetta. Unite i piselli e mescolate.
2 Ungete d’olio 4 stampini da tartelletta lisci e con diametro di 10 cm, versate il composto preparato e cuocete le frittatine in forno caldo a 180° per circa 15 minuti. Sformatele dagli stampi e tenetele in caldo.
3 Tagliate le brioche a metà e asportate la calottina. Tostate il pane dalla parte della mollica e spalmate con la ricotta. Farcite con le frittatine e qualche foglia di menta.
4 Ricomponete le brioche, disponete nella fossetta che avete creato sulla sommità i germogli di asparago conditi con un pizzico di sale e un filo di olio e richiudete con le calottine. Servite.
Aprile 2026
Ricetta di Claudia Compagni, foto di Luca Colombo
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.