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Pochi ingredienti di qualità e una tecnica al pestello regalano una delle salse più aromatiche per condire, non solo primi piatti

1 Lavate delicatamente le foglie di basilico e asciugatele tamponando con un panno pulito, senza strofinarle per non danneggiarle. Sbucciate l'aglio e, se preferite un sapore meno intenso, rimuovete il germoglio interno verde.
2 Se usate il mortaio: iniziate con l'aglio e il sale grosso, pestando con movimenti circolari fino a ottenere una pasta. Unite poi il basilico in più riprese, pestando con pazienza. Se usate il mixer: mettete le foglie di basilico, l'aglio, il sale grosso e metà dell'olio nel boccale, quindi frullate a impulsi brevi a bassa velocità.
3 Aggiungete i pinoli e continuate a pestare (o frullate brevemente) fino a quando non si sono ben incorporati e la salsa ha una consistenza granulosa ma uniforme.
4 Unite il Parmigiano Reggiano e il Pecorino Sardo grattugiati. Amalgamate bene, sempre con il mortaio o con un paio di impulsi del mixer.
5 Versate l'olio extravergine a filo, mescolando con il pestello o lavorando a impulsi, fino a raggiungere la cremosità desiderata. Regolate di sale.
6 Diluite il pesto con uno o due cucchiai di acqua di cottura della pasta prima di condire: questo passaggio aiuta la salsa ad aderire meglio e a non risultare secca. Il pesto è pronto per condire le trofie fresche (500 g) o per preparare delle lasagne vegetariane.