Che sia fatta in casa o comprata pronta, rimane sempre l'alleata perfetta per dessert scenografici e golosi
Bastano pochi minuti in forno perché la pasta sfoglia si trasformi in un ventaglio di strati dorati e croccanti, capaci di scricchiolare al primo morso e di sprigionare quel profumo di burro tostato che anticipa la farcitura. Questa leggerezza in bocca la rende la base ideale per dessert che uniscono golosità e un tocco di eleganza.
La sfoglia che conosciamo oggi nasce nelle cucine francesi del Seicento, ma le sue radici affondano in tecniche, molto più antiche, di stratificazione degli impasti, diffuse già nell'area mediterranea e mediorientale.
In Italia ogni regione ne ha fatto un uso diverso: in Campania diventa il guscio croccante delle sfogliatelle, in Puglia si arricchisce di creme e marmellate per le feste di Carnevale, mentre nel Nord Italia accompagna più spesso mele, pere o frutta secca nei dolci da credenza.
La stessa pasta è spesso anche protagonista di ricette salate come vol-au-vent, pizzette e altri e finger food. Se volete un approfondimento a riguardo, leggete queste 10 ricette chic con la pasta sfoglia.
Dal punto di vista tecnico, la sfoglia funziona bene con farciture non troppo liquide o debordanti, perché il peso eccessivo rischia di ammorbidire gli strati prima ancora che raggiungano la doratura in forno: crema pasticciera ben soda, marmellate dense o composte di frutta cotta sono scelte più sicure di creme fresche o gelatine. Vi consigliamo di lasciar raffreddare completamente il ripieno prima di stenderlo sulla sfoglia: il calore residuo, infatti, scioglie il burro negli strati e compromette la sofficità finale.
Di seguito trovate le nostre cinque ricette preferite per portare in tavola questo grande classico della pasticceria.
Cannoncini di pasta sfoglia: questa versione degli iconici cannoncini sfogliati è completamente vegana, grazie a una crema a base di latte di riso, profumata con vaniglia e curcuma al posto delle classiche uova. Il risultato è un pasticcino ancora più leggero.
Sfoglia alla zucca con nocciole e cioccolato: pochi ingredienti, tempi di preparazione contenuti e un abbinamento, quello tra nocciole tostate e cioccolato fondente, che difficilmente delude.
Sfogliata di mele alla crema: profumata con un liquore all'amaretto che aggiunge una nota calda e leggermente amarognola al dolce equilibrio di mele e crema. Potete personalizzarla variando la varietà di mele.
Sfogliata con crema di ricotta: il guscio croccante di sfoglia accoglie la crema di ricotta e mascarpone addolcita dallo sciroppo d'acero. Il profumo del limone è secondo solo a quello frizzante delle mele.
Sfogliatelle alla crema: direttamente dalla Puglia, croccanti e ripiene, tradizionalmente si preparano durante le feste di Carnevale, quando le tavole regionali si riempiono di fritti e dolci da forno.
Pasteis de nata: tipiche del Portogallo, i pasteis de nata sono delle tortine di pasta sfoglia farcite con la crema. Pochi ingredienti, su cui regnano incontrastati le uova e lo zucchero. La fragrante pasta sfoglia è farcita con una crema liscia e profumata.
Quadrotti sfogliati alle albicocche: deliziosi pasticcini arricchiti dalla frutta sciroppata, saranno un ottimo accompagnamento che addolcirà il caffè della mattina.
Palmier al sesamo e miele: una ricetta nata per recuperare gli esuberi di pasta sfoglia creati dall'utilizzo quotidiano. In Italia li conosciamo come ''ventagli'' o ''orecchie d'elefante''.
Millefoglie caramellata: la nostra versione è arricchita dai datteri e dal vin santo, per dare un tocco di sapore in più a questo grande classico.
Tarte con carpaccio d’ananas: una tarte che profuma di menta e salvia, grazie allo zucchero aromatizzato. Lo strato di sfoglia è completamente ricoperto da sottilissime fette d'ananas.
Pithiviers alle mandorle: un dolce di origine francese, che prende il nome dall'omonima città di Pithiviers, vicino a Orléans. Il guscio di pasta sfoglia è farcito da un'inebriante crema di mandorle profumata al rum.
Torta con crema e petali di rosa: questo romantico dolce è farcito con una crema allo yogurt greco profumata all'acqua di rose, ricoperta poi con petali di rosa brinati.
Tarte Tatin di rabarbaro: un dolce creativo con cui stupire gli ospiti. Il gusto amarognolo del rabarbaro è smorzato dalla fragranza della sfoglia e la dolcetta del pane briosciato.
Galette des Rois: un dolce francese legato alla tradizione dei Re Magi e dell'Epifania. Farcita da una crema frangipane di mandorle che racchiude una sorpresa: un fagiolo, una figurina di porcellana o (nel nostro caso), una mandorla: chi la trova viene eletto sovrano della festa!
St. Honoré di sfoglia con bignè: una torta raffinata e scenografica con cui chiudere in bellezza una cena con ospiti, è perfetta anche per spegnere le candeline del proprio compleanno.
Dipende dal tempo a disposizione e dal risultato che cercate: la sfoglia fatta in casa ha una sfogliatura più irregolare e un sapore di burro più marcato, mentre quella pronta garantisce risultati costanti ed è perfetta per chi è alle prime armi o per chi sta preparando un dolce veloce.
I dolci di pasta sfoglia vanno consumati preferibilmente in giornata, perché l'umidità delle creme o della frutta ammorbidisce gli strati e fa perdere la croccantezza che li caratterizza. Se dovete conservarli, tenete i dolci farciti in frigorifero in un contenitore ermetico per non più di 1-2 giorni, e passateli qualche minuto in forno caldo prima di servirli per restituire loro parte della fragranza originale.
Il problema più comune è la temperatura: se il burro contenuto negli strati si scalda troppo prima di entrare in forno, gli strati tendono a compattarsi invece di separarsi in cottura. Un trucco che usiamo sempre in redazione è tenere la sfoglia in frigorifero fino all'ultimo momento utile e infornarla a forno già ben caldo, così il vapore che si sviluppa rapidamente tra gli strati li solleva in modo uniforme.
A cura della Redazione