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News ed EventiNewsVasocottura: semplice, veloce e salutare

Vasocottura: semplice, veloce e salutare

Porzioni singole, cotture semplici e veloci: ecco perché la cottura monoporzione in vetro sta diventando di tendenza

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Cuocere in piccoli vasi di vetro piatti dolci e salati, antipasti, primi e dessert sta diventando una vera e propria moda. E non è un caso: a dispetto di un nome apparentemente altisonante, la vasocottura è un metodo di preparazione dei cibi piuttosto semplice e ha veramente tanti vantaggi.

Perché scegliere la vasocottura: i principali vantaggi

Questo metodo di preparazione dei cibi, perfetto per cotture piuttosto rapide, offre numerosi benefici.

  • È facile: gli ingredienti si mettono tutti insieme direttamente nei vasi senza bisogno di seguirli in cottura.
  • È veloce: grazie alla pressione all'interno dei vasetti, i tempi di cottura si accorciano (simile a una pentola a pressione).
  • È salutare: preserva i nutrienti dei cibi (vitamine e altro) e richiede poco condimento, poiché le pietanze cuociono nei loro liquidi.
  • È golosa: gli alimenti conservano aromi e sapori più intensi, naturali e colori più brillanti. La carne si mantiene morbida, il pesce cuoce delicatamente e i dolci risultano più soffici.
  • È pratica: i contenitori monoporzione si usano sia per cuocere sia per servire e si possono riporre direttamente in frigo o in freezer, mantenendosi più a lungo rispetto ai metodi tradizionali.

Lo sanno bene gli chef, che stanno riscoprendo la vasocottura: Cristian Mometti vi ha dedicato un intero libro, mentre pasticcieri come Denis Dianin e Alessandro Servida hanno proposto panettoni originali in monoporzioni cotte in vaso.

Cosa si può cucinare in vaso?

La vasocottura si adatta a una vastissima gamma di ingredienti, purché tagliati a pezzetti per uniformare i tempi.

  • Ortaggi e frutta: ingredienti a cottura rapida (pisellini, pomodori, mele) vanno direttamente in vaso; altri (carote, patate) vanno scottati prima.
  • Carne, pesce e crostacei: tagliati piccoli, mantengono tutta la loro succosità.
  • Uova, salse e dessert: perfetti per monoporzioni eleganti e creme soffici (come la besciamella preparata a freddo).
  • Pasta e cereali: la pasta va prelessata; riso a cottura rapida e quinoa possono andare direttamente con l'aggiunta di liquido.

Provate i nostri tortini soffici al cioccolato fondente e arancia o il tonno speziato allo zenzero con pesto di carote realizzati con la tecnica della vasocottura

Metodi di cottura e strumenti necessari

Per iniziare, servono barattoli di vetro ermetici con chiusura a molla o a vite. Gli ingredienti, che devono avere gli stessi tempi di cottura, si radunano nei vasi senza riempirli fino all'orlo, condendo leggermente (olio, brodo, bisque).

Ecco i diversi modi per cuocere.

  1. A bagnomaria: sul fornello con i vasi immersi nell'acqua, o in forno in una teglia con acqua fino a 2/3 dell'altezza (circa 10-15 minuti).
  2. Al microonde: il metodo più veloce (6-7 minuti a 600-700 watt). Attenzione: in questo caso evitare assolutamente tappi o elementi metallici.
  3. A vapore: utilizzando la vaporiera o l'apposito cestello.
  4. In forno a secco: per cotture più tradizionali.
  5. In lavastoviglie: il metodo più ecologico; basta avvolgere i barattoli in sacchetti di plastica durante un normale ciclo di lavaggio.

Consigli di sicurezza e trucchi dello chef

  • Non riempire mai fino all'orlo: lo spazio vuoto è necessario per la formazione del vapore e della pressione.
  • Il riposo è fondamentale: prima di aprire i vasi, lasciateli riposare 10-15 minuti. Questo evita rischi legati alla pressione e permette alla cottura di ultimarsi delicatamente.
  • Estetica: scegliete ingredienti di colori diversi e alternateli per ottenere un contrasto visivo gradevole per i vostri ospiti.

A cura della redazione,
aprile 2026

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