Birra analcolica, sempre più di tendenza

Birra analcolica, sempre più di tendenza

Tutti pazzi per le bionde… alcol free! La birra analcolica piace e conquista nuovi consumatori per gusto e leggerezza

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bicchiere birra su bancone
Sale&Pepe

È senza dubbio uno dei food trend del 2019, grazie a un’offerta in crescita e un parallelo aumento di consumi ed estimatori. Parliamo della birra analcolica, bevanda che ha fatto molto parlare di sé d’estate ma il cui consumo, grazie al suo gusto e alle sue peculiari caratteristiche, è destinato ad allargarsi anche alle altre stagioni dell’anno.

Totalmente priva di alcol o a bassa gradazione alcolica, che in Italia non può superare l’1,2%, la birra analcolica ha trovato ampi consensi anche tra le celebrities italiane e internazionali che, pur non rinunciando a momenti conviviali e al piacere di una birra in compagnia, hanno dichiarato pubblicamente le loro scelte alcol free.
Sempre più spesso, infatti, le scelte che i consumatori fanno a tavola sono dettate da un’attenzione generale al loro benessere.
Occhio quindi agli alimenti che finiscono nel piatto, con una crescita del mercato biologico e proposte come poke e power bowl che intercettano questa richiesta di cibo “buono a 360°”, ma anche alle bevande. La birra analcolica sembra rispondere a questa crescente attenzione al benessere e all’esigenza di leggerezza, grazie all’assenza di alcol e all’apporto calorico più basso delle classiche bionde, e così il mercato delle birre analcoliche si è ampliato in termini di offerta ma anche di vendite, in Italia e all’estero.
A convincere, della birra analcolica, sono anche aroma e gusto che grazie alla ricerca che i produttori hanno condotto negli ultimi anni sono sempre più simili a quelli delle tanto apprezzate Lager e Pils.

Birra analcolica: quando sceglierla
Il procedimento di produzione della birra analcolica, attraverso tecniche di sottrazione dell’alcol alla fine del processo o tecniche di diluizione che ne controllano lo sviluppo, consente di avere una birra particolarmente indicata per chi non può assumere alcol – come le donne in gravidanza, chi deve mettersi alla guida o ha limitazioni legate alla salute – o chi in generale preferisce ridurre le bevande alcoliche nella propria alimentazione, senza privarsi però del piacere dei momenti conviviali.

Come dicevamo, l’offerta di birre analcoliche che conciliano l’esigenza di moderazione e il gusto si è notevolmente ampliata negli ultimi anni per rispondere ai bisogni dei nuovi consumatori e, anche sugli scaffali del supermercato, hanno fatto capolino nuove etichette tra cui scegliere.
Tra queste, una delle più recenti è la Heineken® 0.0, una birra a zero contenuto di alcol che contiene 21 calorie ogni 100ml, quindi 69 calorie per ogni bottiglia da 33cl, e si distingue per le note fruttate e il corpo morbido e maltato, ottenuto tramite un ha un processo brevettato di rimozione dell’alcol che viene fatto evaporare gentilmente senza stressare il prodotto, all’interno di un doppio ciclo di lavorazione.

Redazione
settembre 2019


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