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Carbonara Day: la pasta più amata dagli italiani

La pasta più amata dagli italiani è l'inconfondibile carbonara: festeggiamola al CarbonaraDay

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La carbonara è la più amata dagli italiani, ma anche la più discussa. Qual è la ricetta autentica? Guanciale o pancetta? E la panna? E poi perché è così popolare? Nel giorno della sua festa, il CarbonaraDay, ne sveliamo tutti i segreti. 


Carlo Verdone o Mattarella?
Alla domanda con chi vorresti mangiare una carbonara, gli italiani, a sorpresa, non rispondono Kate Blanchett o Patrick Dempsey, bensì Sergio Mattarella e Carlo Verdone. A svelare i due nomi più votati è una ricerca commissionata dai pastai di Unione Italiana Food all’Istituto Piepoli. Per 9 italiani su 10 la pastasciutta più amata del Bel Paese è una piatto confortable, da gustare in famiglia, che sollecita sentimenti di simpatia, di amicizia, di casa, con una spolverata di nazionalismo. E nel farlo non scherza niente. Basta vedere i numeri che ha registrato in passato nel giorno della sua festa. Il CarbonaraDay, organizzato dai pastai di cui sopra e che il 6 aprile di quest'anno giunge alla sesta edizione, ha annoverato oltre 1,6 milioni di contenuti su Instagram e una platea di quasi 2 miliardi di persone. Vista l'impennata di gastronomica che ha visto protagonisti gli abitanti dello Stivale negli ultimi due anni, complice non gradita la pandemia, è probabile che le cifre dell'evento siano destinate a salire. Stasera si mangia carbonara! E tutti vissero felici e contenti. È questo l'effetto che fa. Perché è golosa, mette allegria, quasi un antidoto ai mali del mondo. E forse è proprio per questo che è nata.

Le origini
Tra le tante versioni che ne ipotizzano i natali - in Abruzzo come evoluzione della “cacio e ova” o addirittura a Napoli nell'Ottocento (secondo il Trattato di Cucina Teorico-Pratica” di Ippolito Cavalcanti) - ce n'è una che ha un fascino speciale e che le colloca nel 1944, alla fine della guerra, come unione della pasta italiana e della “Razione K” dei soldati americani (sorta di corroborante schiscetta a base di tuorlo d’uovo in polvere e bacon). Gli ingredienti tornano. Una pasta di pace quindi. Ci piace pensarlo.

La carbonara oggi
Dietrologie storiche a parte, la parola su come la si prepari e con quali ingredienti spetta ai romani, quelli de' Roma, oggettivi depositari della ricetta madre, che si sentono male, poracci, ogni volta che sentono di traditrici aggiunte di cipolla o di olio, di nefaste mantecature con la panna o di deprecabili condimenti con la pancetta. Fa scuola lo spot dove er Pupone in persona dice di aggiungerci pure un po' di cacao... “ dopo te la magni te però”.


Uova (a temperatura ambiente), guanciale, pecorino ovviamente romano (alcune ricette ammetto un po' di grana o parmigiano), pepe in grani da pestare al momento e sale. Questi e solo questi sono gli ingredienti decretati nella Capitale. E poi c'è la pasta. Gli spaghettoni, se si vuole essere rigorosi, ma sono ammesse le mezze le maniche e i rigatoni.

Come la si prepara
Stabilita la materia prima, bisogna metterla insieme nel modo giusto, sennò quella cremina gialla che ti rimette al mondo ce la si può scordare. Quante volte ci siamo ritrovati le uova aggrumate e la pasta completamente asciutta? O al contrario, la mantecatura si è liquefatta in un'orribile brodaglia? Scagli la prima pietra chi non è incappato nella disgrazia. Allora ecco come evitarlo.


Tuffate la pasta in acqua in ebollizione salata. Rosolate il guanciale a bastoncini in una padella su fuoco vivo finché sarà croccante. Sbattete le uova con il pecorino e una presa di sale. Pestate un po' di pepe. Scolate la pasta al dente (tenete da parte poca acqua di cottura) e versatela nella padella con il guanciale: fatela saltare brevemente, poi toglietela dal fuoco. Versatevi sopra la crema di uova, unite l'acqua di cottura (2-3 cuchiai) e il pepe e mescolate rapidamente. Qui vi giocate la partita. rapidamente vuol dire proprio molto velocemente, senza indugio. Se siete capaci, sarebbe ancora meglio, piuttosto che mescolare, far saltare la pasta in padella con un abile lavoro di manico. Et voilà. Sembra facile... Infine la velocità è richiesta pure nel mangiarla (ma su questo siamo ottimisti) per evitare che la magia, una volta fredda, diventi gommosa, da cremosa che era.

Il delivery trend
Abbiamo detto che è una pasta di famiglia, ma anche gli spignattatori più sgamati, se la trovano nel menu di un locale, non resistono. E con la scusa di verificare l'abilità dello chef la ordinano senza tema. Cosa che accade spesso, visto che si contano sulle dita di una mano i ristoranti tradizionali che non l'abbiano in menu almeno per una stagione all'anno. Ma questo lo sappiamo. Ciò che invece può stupire è che la carbonara è tra i piatti più richiesti anche con il delivery. Orrore... Arriverà tutta scotta e incollata. Pare di no.
Sulla piattaforma di Deliveroo, per fare un esempio, in occasione del CarbonaraDay si troveranno oltre 900 ristoranti in cui ordinarla. Uno di questi è il mitico Mangiafuoco di Roma, elettoda Deliveroo campione della carbonara 2022. Maurizio Giorgi, il patron, spiega come riesce a consegnarla in ottime condizioni, trasporto nonostante:mettiamo in pratica accortezze che ci permettono di avere la pasta cotta al punto giusto una volta che la si riceve a casa, come ad esempio ridurre i tempi di cottura rispetto a quando la serviamo al ristorante perché la temperatura calda dei contenitori fa proseguire ancora un po’ la cottura. Utilizziamo poi dei contenitori in grado di mantenere la temperatura ed adatti anche a essere utilizzati direttamente nel microonde per eventualmente riscaldarla”. Preferite preparala da soli ma non avete tempo/voglia di fare la spesa? Ci si mette Amazon, che partecipa alla festa con amazon.it/supermercato: consegne in giornata nelle province di Roma, Milano, Torino, Bergamo, Bologna. E scrivendo semplicemente “carbonara” nel sito principale vedrete apparire kit già pronti (dallo spaghettone al guanciale) e divertenti magliette a tema.

Le varianti
Al ristorante e online, si trovano poi una carrellata di goloserie che sanno di carbonara pur non essendolo. E qui i puristi, gentilmente, smettano di leggere. Dal piatto maestro sono infatti scaturiti i supplì, la pizza, le crocchette di patate e gli arancini. Per non parlare delle più note variazioni sul tema come la carbonara di mare, di verdure o di tonno. Si finisce con il cugino della pasta, il riso... in carbonara pure lui. E non mancano naturalmente le versioni per chi soffre di celiachia o di intolleranze.

La spaghettata social più grande del mondo
Se il tema vi prende e vi diverte, se la pasta con il salume di guancia vi appassiona, non perdetevi il CarbonaraDay: vi aspetta il 6 aprile 2022 alle ore 12.00 con una maratona in diretta sui canali social WeLovePasta con i pastai di Unione Italiana Food e il “re della Carbonara” Luciano Monosilio con gli hashtag #CarbonaraDay e #CarbonaraSharing. Come spiega Riccardo Felicetti, presidente dei pastai italiani di Unione Italiana Food: “quando 6 anni fa noi pastai italiani abbiamo ideato il CarbonaraDay volevamo ricordare che un piatto di pasta non divide, ma unisce. Quest’anno ribadiamo con forza il valore simbolico di un piatto di pasta che ci fa stare insieme e alleggerisce lo spirito nei momenti difficili. E ben vengano le discussioni con il sorriso se sia meglio la pancetta o il guanciale, lo spaghetto o il rigatone”.


di Cristiana Cassè
aprile 2022

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