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News ed EventiConsigli praticiElogio della lentezza: 20 piatti da preparare con calma

Elogio della lentezza: 20 piatti da preparare con calma

Ritrovare il piacere del tempo in cucina, tra lievitazioni pazienti e cotture dolci

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I nostri ritmi quotidiani sono sempre molto frenetici, ma la cucina ci offre ancora un meraviglioso rifugio in cui rallentare. Immaginate un sabato di pioggia o una domenica uggiosa: fuori il mondo corre, ma dentro casa il tempo si ferma. È il momento perfetto per mettersi ai fornelli con dedizione, sperimentando nuove ricette o rispolverando i rassicuranti cavalli di battaglia della nonna. Preparare da mangiare lentamente, prima ancora di essere una tecnica, è un atto di meditazione e cura.

Mentre l’impasto lievita al suo ritmo, il sugo borbotta dolcemente sul fuoco e il taglio di carne si intenerisce nel forno, lasciate che in sottofondo suonino le note calde e avvolgenti di Come Away With Me di Norah Jones, o magari le voci della vostra serie tv del cuore. Versatevi un buon calice di vino da sorseggiare tra una preparazione e l'altra, assaporando l’attesa. Poi, senza alcuna fretta, arriverà la ricompensa: portare in tavola la vostra creazione e condividerla con le persone care. Trasmettere affetto attraverso il cibo regala una pienezza rara. Se amate questo spirito di condivisione a tavola, lasciatevi ispirare anche da queste ricette per il pranzo della domenica in famiglia.

Allacciate il grembiule: ecco 20 tappe dall'antipasto al dolce per riscoprire il lusso del tempo e la magia dell'attesa ai fornelli.

Antipasti da preparare con calma

Flan di topinambur, patate e funghi con fonduta 

Flan di topinambur, patate e funghi con fonduta guarnito

Flan di topinambur, patate e funghi con fonduta: lessati a lungo e ridotti in crema, patate e topinambur si mescolano a funghi saltati prima di cuocere delicatamente a bagnomaria in forno a 180° per 35 minuti. Una volta sformati, i piccoli flan vengono avvolti da una vellutata fonduta di robiola e dalla croccantezza di chips essiccate a 80° per due ore.

Pasta lievitata: gli skabeli o sgabei

Pasta lievitata,gli skabeli o sgabei: lavorato con estrema pazienza per 15 minuti, l'impasto di farina, latte e lievito riposa al caldo per due ore, finché non raddoppia di volume. Steso finemente, accoglie sapidi filetti di acciuga per poi tuffarsi in olio profondo e bollente, trasformandosi rapidamente in una nuvola fritta dorata e croccante.

Crostatine di brisée alla zucca

due crostatine di brisée alla zucca su piattini antichi

Crostatine di brisée alla zucca: stufate dolcemente in padella, le cipolle caramellano per 15 minuti prima di incontrare la dolcezza dei cubetti di zucca Hokkaido cotti a fiamma dolce. Racchiuso in un guscio di frolla salata e avvolto da Gruyère e crema di panna, il ricco ripieno cuoce nella parte bassa del forno a 180° per 35 minuti.

Empanada di seppie e peperoni

empanada di seppie e peperoni tagliata di cui si vede il ripieno

Empanada di seppie e peperoni: l'impasto arricchito alla paprica riposa mezz'ora in frigorifero, mentre peperoni, cipolle e seppie stufano dolcemente in padella per 20 minuti per sprigionare tutti i loro umori. Racchiuso in un doppio disco di pasta e spennellato d'uovo, il saporito ripieno di mare cuoce in forno a 200° per quasi un'ora fino a perfetta doratura.

Fougasse provenzale alle olive con pomodori secchi

Fougasse provenzale alle olive con pomodori secchi

Fougasse provenzale alle olive con pomodori secchi: impastata con semola, olive e pomodori secchi, la massa lievita pazientemente in frigorifero maturando aromi intensi per 8-12 ore. Intagliata a forma di spiga e fatta riposare un'altra ora per una seconda spinta, la focaccia rustica cuoce infine a 220° per 30 minuti, regalando una crosta inimitabile.

Primi piatti

Minestra col pan di sotto con pasta e salsiccia

Minestra col pan di sotto con pasta e salsiccia in un tegame con due manici, appoggiato su tagliere di legno

Minestra col pan di sotto con pasta e salsiccia: un sugo corposo di salsiccia e pancetta sfumato al vino borbotta a fuoco dolce per un'ora, concentrando al massimo i sapori in attesa del montaggio. Stratificato in teglia con pane raffermo, pasta al dente e parmigiano, il tutto gratina in forno a 180° per 45 minuti permettendo ai succhi di amalgamarsi.

Tortellini in brodo in crosta di sfoglia

Tortellini in brodo in crosta di sfoglia

Tortellini in brodo in crosta di sfoglia: il rito casalingo dei tortellini incontra l'eleganza francese, cuocendo dolcemente in un brodo bollente profumato al Porto ed erbe aromatiche. Sigillato nelle zuppierine sotto una cupola di sfoglia spennellata d'uovo, il brodo trattiene tutti i profumi cuocendo in forno a 220° per 12 minuti.

Lasagne con gamberi, carciofi e mandorle

lasagne con gamberi e carciofi

Lasagne con gamberi, carciofi e mandorle: i cuori di carciofo stufati in padella per 15 minuti incontrano gamberi rosolati a fuoco vivo e una densa besciamella casalinga preparata con cura. Disposti in teglia alternando veli di pasta, formaggio e mandorle croccanti, gli ingredienti si fondono nel forno a 180° per 40 minuti di lenta cottura.

Polenta concia alla valdostana

Ciotola scura con fumante polenta concia valdostana condita con pepe nero.

Polenta concia alla valdostana: versata a pioggia nell'acqua bollente, la farina di mais cuoce a fuoco lento per quasi un'ora, richiedendo un rimescolamento costante per evitare grumi. Lontana dalla fiamma, la polenta incandescente avvolge cubetti di fontina e toma, fondendoli lentamente insieme al burro in una crema inebriante.

Paella mista, con carne, pesce e verdure

Paella mista, con carne, pesce e verdure nell'apposita padella

Paella mista, con carne, pesce e verdure: le cotture avvengono in rigorosa successione, rosolando prima le carni e i calamari per poi far aprire le cozze e stufare lentamente il pomodoro per 15 minuti. Riuniti nella paellera con riso e brodo allo zafferano, gli ingredienti sobbollono intoccati prima sul fuoco e poi in forno, riposando infine per 5 minuti.

Secondi

Arrosto di reale in salsa di verdure

arrosto di reale in salsa di verdure

Arrosto di reale in salsa di verdure: legato con spago e aromi mediterranei, il reale di vitello rosola in forno prima di cuocere dolcemente a 180° per un'ora e mezza, costantemente irrorato col proprio sugo. Mentre la carne riposa, il fondo di cottura ricco e le verdure appassite vengono frullati fino a creare una salsa vellutata. Da portare in tavola su piatti da servizio.

Cotolette di persico in carpione

Cotolette di persico in carpione

Cotolette di persico in carpione: infarinati e passati nell'uovo, i filetti di lago friggono nel burro prima di incontrare una marinata agrodolce di cipolle stufate nell'aceto per 10 minuti. Il piatto richiede molta pazienza: affinché i sapori si fondano, le cotolette devono riposare sommerse nella salsa per almeno tre ore in frigorifero.

Spezzatino di cinghiale al vino

spezzatino di cinghiale

Spezzatino di cinghiale al vino: la selvaggina perde la sua nota troppo rustica marinando un'intera notte in acqua e aceto, per poi rosolare lentamente nel tegame di terracotta con lo strutto. Sfumata col vino rosso e profumata con alloro, la carne sobbolle incoperchiata per un'ora e mezza fino a sciogliersi letteralmente.

Polpettone vegetariano con zucca e funghi

Polpettone vegetariano ai funghi misti con alcune fette tagliate e una ciotolina di funghi

Polpettone vegetariano con zucca e funghi: cotta in forno per 20 minuti e schiacciata a caldo, la zucca si unisce a funghi saltati, ricotta, uova e formaggio grattugiato in un impasto sodo e ricco. Arrotolato strettamente in un cartoccio di carta da forno legato con lo spago, il polpettone cuoce dolcemente a 180° per 40 minuti.

Polpo a lenta cottura nel Nero d’Avola con olive

Polpo a lenta cottura nel Nero d'Avola con olive

Polpo a lenta cottura nel Nero d’Avola con olive: rinchiuso in una casseruola di ghisa, il polpo stufa a fiamma dolce per 20 minuti nei suoi umori, prima di essere irrorato di corposo vino rosso. La cottura prosegue a recipiente socchiuso per altri 35 minuti, seguita da un fondamentale quarto d'ora di riposo per assorbire l'aroma delle olive.

Dolci

Torta meringata al gianduia e frutti di bosco

Torta meringata al gianduia e frutti di bosco servita su un piatto bianco sotto il quale ci sono due tovaglioli, uno bianco e uno azzurrino. Sullo sfondo si intravedono due piatti da dolce azzurrini con due forchettine

Torta meringata al gianduia e frutti di bosco: montati a neve ferma, gli albumi cuociono a bassissima temperatura (70°) per due ore, asciugandosi lentamente fino a diventare gusci friabili. Impermeabilizzati con cioccolato fondente, accolgono poi una spumosa mousse al gianduia riposata al fresco, montata con cura solo al momento del servizio.

Pavlova con chantilly alla rosa, more e mirtilli brinati

pavlova con chantilly alla rosa, more e mirtilli brinati decorata con qualche fogliolina di menta

Pavlova con chantilly alla rosa, more e mirtilli brinati: la meringa francese affronta una cottura meticolosa divisa in due tempi, prima a 140° e poi a 120°, per rimanere candida ma croccante fuori e cedevole al cuore. Raffreddata completamente, viene ultimata con una ricca crema chantilly legata all'amido e frutti brinati a lungo nel freezer.

Torta gluten free a strati al limone e frutti di bosco

Torta gluten free a strati al limone e frutti di bosco: i tuorli montati spumosi con acqua bollente si uniscono agli albumi e alla farina di riso, infornando a 175° per mezz'ora per creare una morbida base al limone. Pazientemente livellati a lama lunga, i dischi si alternano a confettura di bosco e abbondante panna montata.

Paris brest con mousseline e pralinato

Paris brest con mousseline e pralinato: la pasta choux fa da scrigno a una crema mousseline che richiede tempi di raffreddamento precisi e un montaggio al burro. Il pralinato, a base di mandorle caramellate in padella, fatte raffreddare e poi frullate a lungo, completa questo trionfo di consistenze.

Torta di chiocciole con confettura di pesche

Torta di chiocciole

Torta di chiocciole con confettura di pesche: frutto di una doppia lievitazione che impone almeno tre ore di attesa, l'impasto lievitato (ricchissimo di burro) viene steso e spalmato di morbida confettura. Poi arrotolato a formare rose, viene lasciato riposare dentro lo stampo per 90 minuti prima della cottura.

Giulia Andreotti

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