Lo stile alimentare che ci aiuta a stare bene segue principi molto semplici. Studi approfonditi lo confermano e rivelano che la loro efficacia non si basa sui divieti
L'alimentazione corretta, quella per stare bene, è uno dei temi più discussi sul web, nella manualistica e sui giornali. Un'infinità di autori più o meno esperti elargisce consigli, impone regole e stila decaloghi, spesso in contrasto tra loro. Così rischiamo di restare disorientati e finiamo col non far nulla, anche quando sarebbe necessario modificare le nostre abitudini, per paura di dover cambiare di colpo lo stile in cucina o di costringerci a mandar giù cibi poco graditi.
Eppure la risposta c'è, autorevole, facilmente comprensibile e fatta su misura per noi italiani: sono le "Linee guida per una sana alimentazione", elaborate da una commissione scientifica costituita da prestigiosi studiosi e coordinata dal Ministero della Salute. Questi studi si traducono in consigli fruibili da tutti per avvicinarci allo stile alimentare sano per eccellenza: l'autentica dieta mediterranea.
Inserita nel 2010 dall'Unesco nella lista dei patrimoni orali e immateriali dell'umanità, la dieta mediterranea ricalca il menu delle cucine dell'Italia del sud, della Grecia e di parte della Spagna fino agli anni '60.
Alla base di questo modello troviamo:
A questi si aggiungono uova, pesce e latticini e, solo occasionalmente, carni e dolci. Si tratta di un paniere sano e completo che garantisce un'alimentazione ricca di sapori, senza porre limiti alla creatività in cucina.
Quali sono i must have della nostra borsa della spesa secondo le linee guida?
Si tratta di alimenti dalla bassa densità energetica, che cioè forniscono poche calorie rispetto al loro peso. Aiutano a raggiungere il senso di sazietà, tanto più quando sono integre e quindi ricche di fibra:
L'utilizzo di abbondante frutta nei dolci e di ortaggi nei piatti rende i pasti più leggeri e fornisce all'organismo vitamine, sali minerali e sostanze protettive.
I cereali e i legumi vanno visti come un'ottima fonte di proteine vegetali da proporre in alternanza a quelle di origine animale. Sono cibi ricchi di fibre, vitamine e minerali.
Un piccolo mito da sfatare: il consumo di cereali integrali rientra nelle indicazioni di una dieta salutare, ma questo non significa che le farine bianche siano un veleno; bisognerebbe solo ridurne il consumo a favore delle prime.
A meno di svolgere un'attività fisica intensa, oggi il nostro fabbisogno calorico è calato rispetto al passato. Dobbiamo quindi fare attenzione a piccoli dettagli quotidiani.
L'attenzione senza proibizioni e l'amore per la cucina sono in effetti le basi migliori per una sana alimentazione.
Venetia Villani,
aggiornato giugno 2026