Seguici su Facebook Seguici su Instagram
News ed EventiBenessereNutrirsi di salute: i cibi che fanno bene

Nutrirsi di salute: i cibi che fanno bene

Lo stile alimentare che ci aiuta a stare bene segue principi molto semplici. Studi approfonditi lo confermano e rivelano che la loro efficacia non si basa sui divieti

Condividi

L'alimentazione corretta, quella per stare bene, è uno dei temi più discussi sul web, nella manualistica e sui giornali. Un'infinità di autori più o meno esperti elargisce consigli, impone regole e stila decaloghi, spesso in contrasto tra loro. Così rischiamo di restare disorientati e finiamo col non far nulla, anche quando sarebbe necessario modificare le nostre abitudini, per paura di dover cambiare di colpo lo stile in cucina o di costringerci a mandar giù cibi poco graditi.

Eppure la risposta c'è, autorevole, facilmente comprensibile e fatta su misura per noi italiani: sono le "Linee guida per una sana alimentazione", elaborate da una commissione scientifica costituita da prestigiosi studiosi e coordinata dal Ministero della Salute. Questi studi si traducono in consigli fruibili da tutti per avvicinarci allo stile alimentare sano per eccellenza: l'autentica dieta mediterranea.

Cos'è la vera dieta mediterranea?

Veduta dall'alto di una tavola imbandita con piatti di pasta, torte salate e antipasti, circondata dalle mani di persone che cenano.

Inserita nel 2010 dall'Unesco nella lista dei patrimoni orali e immateriali dell'umanità, la dieta mediterranea ricalca il menu delle cucine dell'Italia del sud, della Grecia e di parte della Spagna fino agli anni '60.

Alla base di questo modello troviamo:

A questi si aggiungono uova, pesce e latticini e, solo occasionalmente, carni e dolci. Si tratta di un paniere sano e completo che garantisce un'alimentazione ricca di sapori, senza porre limiti alla creatività in cucina.

Gli alimenti "sempre in tavola" da mettere nel carrello

Una ricca composizione di frutta e verdura fresca estiva, tra cui anguria, melone, uva, zucchine, cetrioli e pesche su fondo chiaro.

Quali sono i must have della nostra borsa della spesa secondo le linee guida?

Frutta e verdura fresche

Si tratta di alimenti dalla bassa densità energetica, che cioè forniscono poche calorie rispetto al loro peso. Aiutano a raggiungere il senso di sazietà, tanto più quando sono integre e quindi ricche di fibra:

  • un'arancia mangiata a spicchi è meglio di una spremuta
  • una mela con la buccia sazia più di una sbucciata

L'utilizzo di abbondante frutta nei dolci e di ortaggi nei piatti rende i pasti più leggeri e fornisce all'organismo vitamine, sali minerali e sostanze protettive.

Cereali integrali e legumi

I cereali e i legumi vanno visti come un'ottima fonte di proteine vegetali da proporre in alternanza a quelle di origine animale. Sono cibi ricchi di fibre, vitamine e minerali.

Un piccolo mito da sfatare: il consumo di cereali integrali rientra nelle indicazioni di una dieta salutare, ma questo non significa che le farine bianche siano un veleno; bisognerebbe solo ridurne il consumo a favore delle prime.

Gli ingredienti da limitare (senza troppi sacrifici)

Una schiumarola di metallo solleva un gruppo di patatine fritte dorate e croccanti da una padella piena di olio bollente.

A meno di svolgere un'attività fisica intensa, oggi il nostro fabbisogno calorico è calato rispetto al passato. Dobbiamo quindi fare attenzione a piccoli dettagli quotidiani.

  • I grassi da cucina: impariamo a dosare la quantità e la qualità dei grassi, lasciando la frittura alle occasioni speciali e dando la preferenza agli oli, primo tra tutti l'olio extravergine d'oliva.
  • Il consumo di sale: circa il 35% del sale assunto lo aggiungiamo noi stessi a tavola, mentre il resto è già contenuto nei prodotti trasformati (come pane, salumi e formaggi) o nei piatti che mangiamo fuori casa. Il nostro palato sa adeguarsi: se facciamo sparire la saliera da tavola, riducendo il consumo in modo graduale, in breve tempo smetteremo di trovare insipidi i cibi meno salati.
  • Lo zucchero: non va eliminato del tutto, basta semplicemente tenere conto delle quantità complessive assunte durante il giorno in base al nostro fabbisogno calorico.

L'attenzione senza proibizioni e l'amore per la cucina sono in effetti le basi migliori per una sana alimentazione.

Venetia Villani,
aggiornato giugno 2026

Iscriviti alla newsletter di sale&pepe

Iscriviti ora!

Abbina il tuo piatto a