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News ed EventiCultura del ciboBacchette giapponesi: 10 cose da non fare secondo il galateo

Bacchette giapponesi: 10 cose da non fare secondo il galateo

Anche se sono molti i Paesi nel mondo che le usano, in Giappone attorno alle bacchette si è sviluppata una cultura unica che le celebra e che prevede una ritualità nel loro uso, un'etichetta da rispettare e una serie di gesti da evitare per non offendere i commensali

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Sappiamo che gli utensili principali utilizzati dai giapponesi per mangiare, soprattutto i piatti tradizionali, sono le bacchette o hashi, come sono chiamate in Giappone. Ma forse non tutti sanno che i bastoncini giapponesi sono differenti da quelli utilizzati in Cina e altri Paesi: comunemente realizzate in legno o bambù – spesso rivestite con lacca o vernice per garantirne resistenza e per dar loro un tocco di eleganza – hanno una punta più stretta rispetto alle altre.

Galateo giapponese: come usare correttamente le bacchette (Hashi)

Bacchette nere con decori floreali appoggiate sopra una ciotola laccata rossa e nera.

Questo dettaglio rende più facile regolare la forza applicata, garantendone la versatilità necessaria per raccogliere, tagliare, sminuzzare, pizzicare, trasportare, arrotolare noodles e afferrare piccoli oggetti con una sola mano.

  • Importante: le bacchette spaiate hanno un aspetto disordinato e ricordano anche i funerali; quindi, evitate di farlo (qualsiasi cosa legata ai funerali è considerata sfortunata).

Perché in Giappone si usano solo le bacchette?

Piatto di pollo katsu con riso bianco e bacchette di legno appoggiate sopra.

La maggior parte dei Paesi con la cultura delle bacchette, le affianca con un cucchiaio; in Giappone i pasti tradizionali vengono solitamente consumati usando solo le bacchette. Uno dei motivi è che l’alimento base della dieta giapponese è il riso uruchimai, i cui chicchi si attaccano tra loro, rendendolo facile da prendere con le bacchette. Fin dall’antichità, in Giappone si è sempre avuta l'abitudine di mangiare tenendo la ciotola in una mano, visto che ci si sedeva per terra a tavolini bassissimi, il che rendeva troppo lungo il percorso del boccone dalla tavola alla bocca, a rischio di farlo cadere.

Persona che mangia noodles sollevando la ciotola vicino alla bocca e usando le bacchette nere.

Da qui l’abitudine di avvicinare la ciotola al viso per mangiare. Stessa cosa valeva per le zuppe: divenne così comune bere la zuppa direttamente dalla ciotola, senza cucchiaio. Mangiare utilizzando solamente le bacchette giapponesi è così diventata una consuetudine e una regola.
PS. Non mescolate mai le zuppe usando le bacchette, è considerato un gesto maleducato.

Regole d'uso: gli Hashi-oki e i Mybashi

Collezione di poggia-bacchette (hashioki) in ceramica a forma di uccelli, pesci, foglie e farfalle su un tavolo di legno.

Con la diffusione di tavoli più alti, in stile occidentale, sono arrivati i poggia-bacchette (hashi-oki),  ampiamente utilizzati per evitare che le bacchette rotolino e che la punta tocchi il tavolo durante i pasti. Nelle case, in famiglia, ognuno ha la propria ciotola individuale per il riso e le proprie bacchette: si è particolarmente esigenti nel non permettere a nessun altro di usarle; quindi, ogni membro della famiglia tende ad avere le proprie bacchette riutilizzabili, chiamate mybashi (che significa “le mie bacchette”).

Grazie alla globalizzazione gastronomica, tanti non-giapponesi sono oggi assai abili a utilizzare le bacchette, ma forse non sanno che ci sono dei gesti da non fare quando si usano le bacchette giapponesi, atteggiamenti che sono considerati offensivi dai giapponesi, quasi dei tabù.

Cosa non fare con le bacchette: 10 errori da evitare a tavola

Due paia di bacchette, uno rosso decorato e uno nero, disposti su un fondo grafico rosso e nero.

Ecco una lista di 10 cose da evitare se vi trovate a tavola con un convitato del Sol Levante (alcune sono semplicemente buone regole di educazione).

  1. Mai infilzarle verticalmente: non infilate le bacchette in verticale nel cibo, perché una ciotola di riso con due bacchette conficcate in verticale è una tradizione dei funerali giapponesi, un'offerta al defunto. Tenere le bacchette in verticale nel cibo è considerato irrispettoso e porta-sfortuna! Evitate di farlo.

  2. Non infilzare il cibo: il cibo giapponese viene spesso servito in piccoli pezzi, facili da raccogliere con le bacchette. Infilzare il cibo con le bacchette – anche una sola bacchetta – è considerato maleducazione. È irrispettoso, impertinente e di cattivo gusto a tavola. Bisogna usare sempre entrambe le bacchette. Anche se lo fate per verificare che il cibo sia cotto correttamente è un no-no, può sembrare che non ci si fidi del proprio ospite e della sua capacità di preparare il cibo correttamente.

  3. Vietato passare il cibo tra bacchette: non passate mai il cibo a un altro paio di bacchette, è assolutamente vietato. È probabilmente la cosa peggiore che si possa fare con le bacchette in Giappone. Durante i funerali giapponesi, le ossa del defunto vengono passate tra le persone con le bacchette: passare il cibo tra le bacchette ricorda questo fatto. Se si desidera condividere il cibo con qualcuno che usa le bacchette, mettetelo in un altro piatto da cui possa prenderlo.

  4. Attenzione alla posizione di riposo: non lasciate le bacchette parallele o incrociate sulla ciotola o sul tavolo: indicano che si ha finito di mangiare e può essere considerato maleducato. Se avete bisogno di appoggiare le bacchette giapponesi, sistematele ordinatamente su un porta-bacchette, se possibile.

  5. Evitare le esitazioni (Maya-bashi): non muovete le bacchette in modo indeciso sopra i piatti mentre decidete cosa scegliere. Siate determinati quando le usate, in Giappone è considerato maleducato indugiare, come se pensaste che non tutto è buono. Prima decidete poi prendete qualcosa. Cercate poi di prendere un po' da ogni piatto e, se toccate il cibo con le bacchette, prendetelo e mangiatelo.

  6. Non usarle per indicare o gesticolare: non puntate le bacchette a qualcuno per indicarlo, è considerato maleducato e irrispettoso, come anche gesticolare con esse mentre raccontate una storia. Anche afferrare le bacchette nel palmo della mano può far pensare a un'arma, quindi evitate di farlo.

  7. Non mordere o leccare le punte: non tenete, mordete o succhiate le bacchette in bocca, è considerato antigienico e incivile, come lo è usarle per darsi una grattatina: lasciate perdere anche se non siete in Giappone… è davvero maleducato.

  8. Non "scavare" nel piatto: non ravanate nel piatto per trovare i bocconi migliori, particolarmente nei piatti condivisi. Siate pazienti e rispettosi con il cibo: quando usate le bacchette in Giappone, non scavate per scovare quello che volete e non mettete da parte quanto non vi piace. Questi sono considerati atti di prevaricazione e di spreco di cibo.

  9. Non trascinare i piatti: no a tirare verso di voi un piatto o una ciotola utilizzando le bacchette: spostare piatti e ciotole con le bacchette è considerato maleducato e può causare disastri se si rovescia qualcosa mentre si spostano. Inoltre, non spostate oggetti con la mano che tiene le bacchette, usate la mano libera.

  10. Non giocare con le bacchette: non giocate con le bacchette! È considerato infantile e poco serio. Ai bambini giapponesi viene insegnato fin da piccoli a non farlo. Picchiettare le bacchette contro piatti o bicchieri è considerato maleducato e infantile, come anche fare i “denti da vampiro” per scherzare con gli amici. Le bacchette servono per mangiare. Punto.

Bacchette giapponesi: tipologie e usi specifici

Bacchette rosse che mescolano una pastella con cubetti di ghiaccio in una ciotola bianca.

Oltre a essere utili per mangiare, le bacchette svolgono anche un ruolo importante nella cultura gastronomica giapponese, con tipologie specifiche utilizzate per cucinare e servire. Ci sono diversi tipi di bacchette, comprese le bacchette per il ramen, con una superficie antiscivolo integrata per aiutare a afferrare i noodles più scivolosi. Ci sono bacchette lunghe per preparare e cucinare i pasti;, più spesse delle regolari bacchette e lunghe più di 30 cm, così i manici non si scaldano quando si cucina sulla fiamma. Alcune sono pensate per cucinare pesce e pollo, altre per le verdure.

Primo piano di bacchette giapponesi con punte dorate e impugnatura rossa su fondo nero materico.

Ci sono bacchette per decorare e per servirsi da piatti condivisi (non usate mai direttamente le vostre!)  sono dotate di punte sottili e appuntite in metallo, ideali per eseguire i movimenti precisi necessari per servire e disporre il cibo in modo impeccabile.

Francesca Tagliabue,
aggiornato maggio 2026

Francesca Tagliabue
Francesca Tagliabue

Lettrice instancabile, appassionata di racconti e di viaggi, è da sempre incuriosita dalla storia e dalla letteratura del cibo – come ingrediente e come alimento finito – e dalla cucina, intesa come arte del produrre cibo, momento sociale e tappa fondamentale evolutiva. Ama narrare storie e ricercare
le origini dei piatti e dei loro nomi. Si ritiene molto fortunata perché scrive
per lavoro e per diletto, insieme – Linkedin – Ph. Carlo Casella

 

 

 

Lettrice instancabile, appassionata di racconti e di viaggi, è da sempre incuriosita dalla storia e dalla letteratura del cibo – come ingrediente e come alimento finito – e dalla cucina, intesa come arte del produrre cibo, momento sociale e tappa fondamentale evolutiva. Ama narrare storie e ricercare
le origini dei piatti e dei loro nomi. Si ritiene molto fortunata perché scrive
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