Social eating, cene per appassionati

Social eating, cene per appassionati

Molte case private si aprono per ospitare un gruppo di persone sconosciute, legate solo dall’amore per il buon cibo e il buon vivere

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Sale&Pepe

La mia ospite sconosciuta mi accoglie serena e sorridente. Assaporo l'atmosfera fresca e rilassata di questo appartamento milanese; Lidia, così si chiama la proprietaria, mi invita al mio posto. Attorno a una tavola apparecchiata con cura siedono altre 7 persone che tra un aperitivo e uno stuzzichino intessono i primi brani di una conversazione.

E mentre ci si confronta su gusti culinari, vini e altre piacevolezze, lo sguardo passa da una libreria stipata tra libri e fascinosi elettrodomestici al tavolino con l'affettatrice, dalla cucina a vista al divano che fronteggia un enorme schermo a parete ("ci proiettiamo i film per gli amici", spiega). Metto assieme i tasselli delle esperienze delle persone che mi circondano e comincio a rilassarmi. Grata a questa piacevole occasione, che mi fa sentire come coccolata a casa degli amici di sempre, ma con il gusto della novità.

Blogger (nonsolofood.it) e appassionata di cucina, Lidia organizza abitualmente sessioni di social eating, colazioni della domenica e burger night: ci si può andare da soli (per condividere il piacere di un momento conviviale con altri ignoti appassionati) con un'amica o un amico oppure si può prenotare tutto il tavolo, magari per festeggiare una ricorrenza in intimo relax.

Sono sempre di più le case private, gli studi, i giardini e i terrazzi che si aprono a un pubblico di appassionati. Ai fornelli ci sono semplici amanti della cucina che insieme alle loro competenze gastronomica propongono il loro gusto e il loro modo di intendere la convivialità, senza i paludamenti e il formalismo di un ristorante. Il contributo per i padroni di casa varia a seconda delle situazioni e dei menu. Talvolta viene richiesta anche una buona bottiglia di vino (a me è stato offerto un Corvo bianco freschissimo!).

All'estero li chiamano Guerrilla Restaurant, ristoranti clandestini. sono privati che organizzano cene per far incontrare sconosciuti, legati dal piacere della buona tavola del buon umore. Per scovarli bisogna affidarsi a internet. Con un buon passaparola tra social network e blog o con una ricerca sui siti specializzati.

Gnammo.com permette di partecipare ad eventi organizzati da altri o di crearne di nuovi personalizzati. Eatwith.com è un sito con vocazione internazionale, perfetto anche per chi è interessato a ospitare turisti e persone in transito in Italia.

Ceneromane.it è un sito interamente dedicato agli eventi nella capitale. A Milano stefaniacorrado.it organizza eventi di social eating ma propone anche un servizio di cattering e di chef a domicilio. 

E poi dall'online all'off line: ci sono gruppi di persone che si conoscono sui social e decidono di incontrarsi e condividere cene, idee, progetti e giochi, come accade per le Foodie Geek Dinner.

Livia Fagetti
Photo credit: nonsolofood.com

2 luglio 2014



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