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RicetteBuns burger e hamburger, una passione all'italiana

Buns burger e hamburger, una passione all'italiana

Di carne mista, di manzo, di pollo o di vegetali. Noi li amiamo proprio tutti!

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Un grande classico da fast food in veste gourmand: morbidi panini farciti a strati con carne, formaggi, verdure e salse golose. In un tripudio di sapori, già al primo morso. Qui potete trovare la ricetta per preparare dei perfetti Buns burger, i classici panini da hamburger. 

Succulente bontà a strati

Come resistere a una polpetta di carne sugosa tra due morbide fette di pane e formaggio fuso? Simbolo della cucina a stelle e strisce, il burger ha ormai varcato i confini del fast food per diventare un piatto da preparare a casa in infinite combinazioni di ingredienti, e ispirandosi anche alla tradizione made in Italy, come gorgonzola, pancetta, mozzarella, olive, erbe. Ecco alcune regole per prepararlo a regola d’arte.

  • La carne: quella macinata va tenuta a temperatura ambiente 10 minuti prima di utilizzarla; modellate il burger, trasferitelo sulla piastra ben calda e cuocetelo: se è di manzo 2-3 minuti per lato (1 minuto in più se la desiderate ben cotta); 4-5 minuti se la carne è mista; per il pollo 5-6 minuti senza eccezioni, per ragioni di sicurezza alimentare. Il segnale di cottura completa è che i succhi che fuoriescono dalla carne siano trasparenti e non rosati.
  • Il procedimento: per girare il burger sulla piastra utilizzate una paletta piuttosto che la forchetta, in modo da trattenere i succhi all’interno e mantenerlo morbido.
  • I panini: prima di farcirli, scaldateli per 60 secondi sulla piastra ben calda, dal lato del taglio: in questo modo la mollica non assorbirà gli umori della farcitura, diventando troppo molle. 

La bottiglia giusta

Se l’essere semplici e fast ha relegato per anni i burger al solo consumo con la birra e altre bevande gassate, da tempo ormai la varietà e il carattere degli ingredienti ne hanno decretato un vincente accostamento anche al vino. L’utilizzo dei buns, i tipici panini morbidi ricoperti da semi, tende a smorzarne il gusto pungente, invitando a un accostamento con nettari mai troppo corposi.
La versione “doppia” con il camembert evoca l'opulenza raffinata del Merlot dei Colli Euganei, sensibile alla dolcezza delle cipolle. La Nosiola trentina incontra l’originale equilibrio del burger di pollo e mais, mentre l'aristocratica maturità del Valpolicella Superiore si sposa alla vibrante combinazione tra carne mista, pancetta e gorgonzola. Il Cerasuolo d'Abruzzo non aspettava altro che sfidare il burger “alla mediterranea”,  e l'energica Malvasia frizzante dei Colli di Parma ben si accosta alla versione con il pollo "marinato e fritto".

Ricetta per i burger buns ai semi di sesamo

  1. Stemperate 1 bustina di lievito di birra disidratato in poco latte tiepido con un pizzico di zucchero e lasciate riposare per 15 minuti.
  2. Riunite 300 g di farina tipo 1 e 150 g di farina Manitoba in una ciotola e miscelatele con 50 g di zucchero; unite il lievito, 1 uovo sbattuto con 170 ml di latte tiepido e impastate; unite 40 g di burro morbido e 1 cucchiaino di sale e lavorate ancora fino a ottenere una palla di pasta.
  3. Copritela con pellicola e lasciate lievitare finché avrà raddoppiato il suo volume (circa 3 ore).
  4. Riprendete l’impasto, dividetelo in 8 porzioni e da ciascuna ricavate una pallina liscia; sistemate le palline su un paio di placche, ben distanziate; schiacciatele un po’, e fatele lievitare per 1 ora.
  5. Spennellate i panini con poco uovo sbattuto con un cucchiaio di acqua e un pizzico di sale; cospargeteli con 60 g di semi di sesamo (o di zucca o cereali a vostra scelta) e infornate a 170° per circa 20-25 minuti.

Posso usare il lievito fresco al posto di quello disidratato?

Sì: sostituite la bustina di lievito disidratato (7 g) con 15-20 g di lievito fresco, sciogliendolo direttamente nel latte tiepido con lo zucchero. A differenza del lievito secco, quello fresco non richiede la pausa di attivazione dei 15 minuti, che serve invece a verificare che il lievito disidratato sia ancora funzionante. I tempi di lievitazione restano invariati.
 

Come si conservano i buns dopo la cottura?

A temperatura ambiente, avvolti in un panno da cucina o in un sacchetto di carta, i buns durano 1-2 giorni mantenendo una buona morbidezza. Per conservarli più a lungo, congelateli il giorno stesso della cottura: si conservano fino a 2 mesi. Noi di Sale&Pepe vi consigliamo di congelarli già divisi a metà, così è più pratico scaldarli direttamente sulla piastra al momento di farcirli, senza doverli scongelare completamente in anticipo.
 

maggio 2026
a cura di Silvia Tatozzi
scelta dei vini Sandro Sangiorgi
foto di Stefania Giorgi

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