Una torta salata rustica ma raffinata, dove la zucca fresca incontra il riso in un abbraccio cremoso, arricchito da Parmigiano Reggiano e un profumo inconfondibile di rosmarino.
Anche detta crema di latte, è la parte grassa del latte, ampiamente usata in cucina in tutte le sue varianti per rendere le preparazioni più cremose e morbide o correggere l'eccessiva sapidità delle preparazioni. La panna in commercio è fresca, a lunga conservazione, spray e da montare. In commercio si trova anche aromatizzata al gorgonzola, ai funghi e al salmone.
Perfetta per chi soffre di intolleranze ai latticini o segue una dieta vegana, non è una vera e propria panna, ma la sostituisce bene. È fatta di un composto di grassi di origine vegetale, facilmente reperibile nei supermercati anche già zuccherata. Richiede molto più tempo per montare, ma si conserva per più giorni.
Direttamente dalla tradizione ligure, provate la torta di riso e zucchine con sfoglia all’olio, la torta alle zucchine trombetta, altrimenti, perfette per l'autunno, la torta di riso e funghi, e la torta scema di riso arborio ai carciofi.
1 In una pentola, portate a ebollizione il latte, unite il riso sciacquato e cuocete finché il liquido sarà quasi completamente assorbito e il riso ancora al dente. Regolate di sale e pepe e lasciate intiepidire. Private la zucca della scorza e dei semi, poi grattugiatela con una grattugia a fori grossi.
2 Mettete la zucca e il riso intiepidito in una ciotola, unite le uova sgusciate e sbattute, 120 g di formaggio grattugiato, un pizzico di sale e abbondante pepe. Se la zucca fosse molto asciutta, incorporate anche un dl di panna fresca liquida.
3 Amalgamate bene e versate il composto in una teglia di 20x30 cm di diametro ben imburrata (la torta non deve superare lo spessore di 4 cm circa). Potete decorare la superficie con qualche fettina sottile di zucca.
4 Spolverizzate la superficie con il pangrattato mescolato con il formaggio rimasto, poi irrorate la torta con il burro sciolto in un pentolino con il rosmarino. Cuocete in forno a 170 ° per circa un'ora, finché si sarà formata una crosticina dorata in superficie. Sfornate e servite.