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News ed EventiPiaceriNatale: la casa profuma di spezie

Natale: la casa profuma di spezie

In polvere o intere, completano crostate, dolci, rotoli e millefoglie. Queste spezie regalano profumi e note aromatiche uniche che sono componenti fondamentali dell'atmosfera festiva, proprio come l'albero di Natale e gli occhi scintillanti dei bambini

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Il loro aroma è un tuffo nel "mood" natalizio: a partire dalla preparazione di dolci e biscotti, ma anche corroboranti bevande calde e secondi di carne.
Permettono di cucinare tagliando sale e grassi, non apportano calorie e fanno bene alla salute. Le spezie sono un'ottima risorsa per il nostro organismo, un aiuto straordinario per prevenire e alleviare molti disturbi. E allora perché non aggiungerle ai nostri piatti delle feste? Con un pezzetto di radice di zenzero il filetto di maiale sarà più buono e digeribile. Con l'anice stellato la macedonia di frutta avrà un inaspettato potere balsamico. Mentre con la cannella i muffin al cioccolato, oltre a donare gioia al palato, daranno un pizzico di sprint a corpo e mente.

Cannella

La cannella è un elemento fondamentale durante le festività natalizie, tanto da essere il profumo più spesso associato a questo periodo dell'anno. Ha un profumo delizioso e conferisce un sapore caldo, dolce e leggermente affumicato a piatti dolci e salati. La cannella si ricava dallo strato interno della corteccia dell'omonimo albero sempreverde, originario dello Sri Lanka (Ceylon). Il suo profumo caldo influenza positivamente i livelli di serotonina: ecco perché ci sentiamo così bene se aleggia nell'aria, dal forno di casa come nelle bakery e nelle caffetterie. Indispensabile nello strudel di mele e nei biscotti delle Feste, la cannella esalta dolci al cioccolato, stufati e spezzatini. La più pregiata è quella di Ceylon, il produttore originario e il principale. Si trova in stecche friabili o macinata.

Anice stellato

È un fiore essiccato di sapore simile all'anice, ma più intenso.  Come le stecche di cannella e i baccelli di vaniglia, viene talvolta infilato nelle calze della Befana perché profuma l'aria creando atmosfera. Per l'intensità tipica, va utilizzato con parsimonia e perlopiù intero, e poi eliminato. Adatto per aromatizzare ciambelline, caffè e tè,  ama specialmente le carni rosse brasate o arrosto, brodi (come nel phở vietnamita). Viene utilizzato nella preparazione della miscela delle Cinque Spezie cinese, dei  biryani e del masala chai (un dolce indiano che ricorda la panna cotta) e nel chai (tè speziato). I principali produttori sono Cina e Vietnam. Attenzione: va evitato l'anice stellato giapponese, che si differisce dall'anice stellato cinese perché molto tossico e non adatto all'uso alimentare.

Vaniglia

Dopo lo zafferano, la vaniglia è la spezia più costosa al mondo: si tratta di un'orchidea, originaria del Messico, di cui si usano i frutti, i baccelli (o capsule). Raffinata e profumatissima, la favorita di Luigi XIV re di Francia –  Madame Montespan – la adoperava per profumare l'acqua del bagno. Di largo impiego nei dessert (come le rose di mele alla vaniglia, la pie al profumo di vaniglia o la confettura di nespole) ha un aroma dolce e fruttato che si sposa bene con le altre spezie. La varietà di vaniglia Tahiti dal gusto delicato e caldo, zuccherato che ricorda il pan di spezie, è rara e costosa a causa anche di una produzione mondiale molto limitata. La più diffusa è la tipologia Bourbon, di alta qualità, coltivata nell'Isola di Riunione e venduta in baccelli: ne bastano pochi semini, perché il loro aroma si accentua con la cottura, sprigionando un profumo dolce e rilassante. Si sposa perfettamente con le altre spezie di Natale.

Zenzero

Originariamente presente in Asia, ma ora coltivato anche in Europa, ha una radice (rizoma) carnosa, dal sapore piccante e caldo. Viene utilizzato come spezia in forma essiccata e polverizzata e fresco a fettine sottili. Il cardamomo,  parente stretto dello zenzero, è responsabile del sapore speziato, dolce e saporito del famoso gingerbread natalizio (pan di zenzero). Gli antichi Romani usavano lo zenzero per curare le loro abbuffate perché  aiuta la digestione. Di sentore forte e pungente, nella versione in polvere aromatizza dolci, pani e biscotti. Si sposa bene con miele e cioccolato fondente. Arriva soprattutto da India e altri paesi asiatici.

Chiodi di garofano

Sono i boccioli essiccati di una pianta originaria di Tanzania e Madagascar, i maggiori produttori. Si utilizzano ridotti in polvere o come boccioli di fiori essiccati. Meravigliosamente profumati, rafforzano lo stomaco. Sono un must nei dolci natalizi, nella frutta cotta (spesso insieme alla cannella), nel pan di zenzero, nel punch e nel vin brulé.

Nel pan di zenzero troviamo anche anche la noce moscata, macinata e cotta, che armonizza i sapori. La noce moscata  dovrebbe però essere usata con parsimonia, a causa del suo sapore intenso.

 

 

a cura della redazione,
aggiornato dicembre 2025

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