I secondi del menù di Natale hanno sempre qualcosa di magico. Che siano di carne, di pesce o vegetariani, celebrano il legame con la tradizione e quel tocco speciale e scenografico che li rende perfetti per le feste
Il secondo piatto è la portata centrale del menù di Natale, quello che conquista la scena e che arriva in tavola tra attese, profumi e ricordi di famiglia. Ci sono famiglie che non rinunciano alla carne, con arrosti importanti e grandi classici delle feste, poi ci sono quelle che preferiscono il pesce, più leggero ma altrettanto scenografico, ma c'è anche chi sceglie proposte vegetariane capaci di sorprendere tutti gli ospiti con proposte originali e gustose. In questa panoramica sui secondi di Natale ritroviamo ricette che parlano di sapori della tradizione e piacere di stare insieme, declinate in tre percorsi diversi ma complementari, pensati per rendere il menù delle feste speciale e indimenticabile.
I secondi di carne del Natale italiano raccontano una storia fatta di territori, gesti tramandati e tavole imbandite con delicata lentezza. Dagli arrosti, come quello di maiale alla melagrana, all'arrosto di vitello, pancetta e mandorle con salsa al caffè, dall'arrosto di vitello, cranberries e noci, al roastbeef con glassa di senape. Poi ci sono i secondi più laboriosi, quelli che richiedono più cura perché sono preparazioni ripiene, come il cappone ripieno, passando per brasati, per esempio quello di manzo al Gutturnio, e tagli celebrativi, la carne è da sempre protagonista dei pranzi delle feste, simbolo di abbondanza e convivialità. Ogni regione ha il suo piatto del cuore, spesso legato alle ricorrenze familiari più che alle mode, ma tutti condividono lo stesso spirito: portare in tavola secondi di carne natalizi preparati secondo ricette di famiglia e cariche di significato, capaci di trasformare il secondo in un vero rito natalizio.
I secondi di pesce del Natale affondano le radici in una tradizione tutta italiana, soprattutto nelle regioni di mare, ma non solo. Dalla Vigilia al pranzo del 25, il pesce diventa protagonista di piatti eleganti e simbolici, spesso legati ai giorni di magro e a una cucina più misurata ma ricchissima di sapore. Cotti in forno, come i pagri con salsa al limone e patate, oppure il baccalà con la panna; in umido come il capitone, il polpo con pomodori e aromi, o il baccalà in umido all'emiliana impreziosito da sugo di pomodoro e lardo accompagnati da ortaggi e verdure, come per esempio i vari contorni di Natale o le verdure al forno di Natale, Quando la tavola profuma di mare l’idea di festa è più delicata ma altrettanto solenne, capace di unire semplicità e raffinatezza, memoria e desiderio di stupire.
I secondi vegetariani per il pranzo di Natale dimostrano che la cucina meat-free non è solo un’alternativa, ma una scelta capace di sorprendere e conquistare tutti i commensali. Magari anche in linea con un pranzo di Natale minimal, vegano oppure con un menù dedicato ai vostri ospiti vegetariani. In un’occasione in cui la tavola si fa simbolo di convivialità e condivisione, i piatti a base di verdure, legumi, cereali e formaggi possono raccontare la stessa ricchezza di sapori dei classici di carne o pesce, con leggerezza, creatività e stile. Dai flan sofisticati, come il flan di piselli al profumo di maggiorana, il flan di cipollotti con sclogni, o il flan di zucca, fonduta di gorgonzola e riduzione di Madera, alle verdure ripiene, come le zucchine ripiene vegetariane, dalle torte salate, per esempio la torta salata formaggio e melanzane, ai polpettoni alle verdure e ricotta e burger vegetariani allo yogurt aromatici, questa selezione di secondi vegetariani unisce ingredienti di stagione e tecniche di cucina capaci di trasformare ogni portata in un leggerissimo protagonista delle feste.
Martina D'Amico,
dicembre 2025