Agli italiani piace il cesto natalizio

Agli italiani piace il cesto natalizio

Tra i regali più gettonati quest’anno ci sono chef a domicilio, corsi e libri di cucina e il cesto natalizio non è più un dono da ufficio, ma piace anche in famiglia

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Festive Christmas cookies, nuts and oranges in a basket
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Che il cibo fosse uno dei temi più caldi del momento era chiaro a molti già da tempo. Ma in questa stagione natalizia i dati parlano addirittura di food-mania, celebrando prodotti classici o eccentrici, libri e corsi che abbiano a che fare con il cibo come i protagonisti indiscussi dei regali natalizi.

Oltre a leccornie, accessori per la cucina e libri di ricette di grandi chef, sotto l'albero finiranno anche soluzioni più originali. E il dono, più che un oggetto, è un'esperienza da provare in prima persona: è il caso dei corsi di cucina e dello chef a domicilio. Il fenomeno più vistoso è poi il ritorno del cesto natalizio in una versione assolutamente inedita: se un tempo la classica strenna era il tipico dono un po’ formale da inviare al collega, oggi è diventato un dono comune anche nella cerchia degli affetti intimi.

Come al solito il fenomeno del cesto è partito prima dai trendsetter e ora sta dilagando, declinato in un modo inedito e confidenziale. Ed ecco che anche al fidanzato o al papà di fa spesso dono di prodotti sfiziosi, accompagnati da bottiglie pregiate o confezioni tipiche. Secondo le statistiche sarebbero 9 milioni gli italiani speranzosi di trovare sotto l'albero il tradizionale cesto natalizio con i prodotti eno-gastronomici del territorio rigorosamente Made in Italy (nei prossimi giorni arriveranno anche dati più approfonditi con il rapporto Coldiretti/IXE' "Natale sulle tavole degli italiani", che sarà presentato a Roma il 17 dicembre). Insomma si taglia tutto, ma non il cibo. Anzi.

Del resto secondo un'analisi di Coldiretti sui dati Istat (clicca qui), un italiano su dieci legge libri di cucina e negli ultimi sei anni le pubblicazioni sul tema sono aumentate del 70 per cento. passando da due milioni e mezzo a oltre 4 milioni e 200 mila di copie stampate.

Complice la crisi, ma anche la televisione e i social media, gli italiani riscoprono il cibo e incriminano gli eccessi. Per questo motivo il saper cucinare, evitando sprechi e ottimizzando le risorse, ritorna un’abilità inseguita da molti, mentre il cesto natalizio in tempo di crisi rallegra le tavole sobrie di molti italiani che lo preferiscono di gran lunga a libri, vestiti o oggetti hi-tech.

Emanuela Di Pasqua
15 dicembre 2014

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