Patate e cipolle, brutte ma buone

Patate e cipolle, brutte ma buone

Un’azienda laziale decide di mettere sul mercato patate e cipolle imperfette: non sono belle, ma sono ineccepibili dal punto di vista organolettico. Un esempio virtuoso di consumo consapevole

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Sale&Pepe

In cucina non mancano mai. Cipolle e patate si usano per il soffritto, per contorni sempre graditi, nei bolliti e negli stufati, tanto che fanno sempre bella mostra di sé sugli scaffali e nelle dispense di tutte le cucine italiane. Abituati come siamo ad acquistarle al super o dal fruttivendolo di fiducia, le immaginiamo tutte tonde, dorate e belle: ideali soggetti di una natura morta d’artista.

Invece, come molti degli ortaggi che provengono dai nostri campi, sono imperfette, deformi e bitorzolute. Ma non meno buone di quelle che siamo abituati ad acquistare.

Lo sa bene Ruggiero, un'azienda laziale, che lancia sul mercato una linea di patate e cipolle "Belle nel cuore", che propone gli scarti della produzione. E suggerisce che, se gli ingredienti utilizzati sono imperfetti, i piatti preparati non sono meno "perfetti" di tutti gli altri.

Il progetto si inserisce in un trend virtuoso di consumo consapevole e di limitazione degli sprechi. Un tema fondamentale per la tutela dell’ambiente se si considera che sono un miliardo e trecento milioni di tonnellate gli alimenti sprecati e persi tra il campo di raccolta e il negozio ogni anno nel mondo: circa un terzo dell'intera produzione mondiale.  

Combattere il food waste e lo spreco di risorse preziose (a partire dall’acqua, indispensabile in ogni produzione agricola) è responsabilità delle aziende, ma anche dei singoli, a cominciare proprio dal momento in cui si mette nella borsa della spesa una patata con una forma insolita o una cipolla con la buccia macchiata.

Con un doppio vantaggio: per l’ambiente e il portafoglio. Perché, ovviamente, questi prodotti, che sono presenti nella grande distribuzione, costano meno degli altri. E, forse in molti non lo sanno, in casa sono una risorsa anche per le pulizie di casa: le patate si usano per eliminare le ditate da vetri e specchi, per pulire l’interno delle bottiglie o eliminare residui dalle padelle di ferro. Insomma che cosa non si può fare con una patata!

E anche se non è bella che differenza fa?

Livia Fagetti
23 settembre 2015

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