Roero, un territorio da scoprire e gustare

Roero, un territorio da scoprire e gustare

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Tante iniziative e tante novità, nella terra del Roero. Attraverso i nuovi Sentieri Tematici che si snoderanno fra le colline roerine sarà possibile scoprire i migliori vigneti e i migliori vini che fanno parte del RoeroDOCG. I Roero Days, a Bologna, saranno occasione di approfondire la nostra conoscenza dei sapori di questa terra.

Come tutto ciò che viene riconosciuto Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO, anche l’affascinante territorio del Roero meritava un approfondimento dedicato. Bellezza e storia, tradizione e novità, vitalità e cultura: questo - e molto altro – è ciò che si respira viaggiando per quelle dolci colline che celano grandi vini e meravigliose espressioni della natura.

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Chi meglio dei produttori di vino, che vivono e osservano le vigne e l’ambiente, poteva accorgersi del vero e proprio patrimonio che questo territorio rappresenta? Ecco perché sono stati proprio loro a decidere di riunirsi e riconoscersi come gruppo attraverso la costituzione del Consorzio di tutela del Roero, nel recente 2014. Ad oggi, ben il 50% dei viticoltori ne fa parte, convogliando sotto il Consorzio il 70% della produzione della DOCG locale.

Essa si articola nella produzione di quattro tipologie di vino, conosciute come Roero, Roero Riserva, Roero Arneis e Roero Arneis Spumante. Protagonisti di queste etichette sono due vitigni, rispettivamente a bacca rossa e a bacca bianca. Il primo non poteva essere altro che il Nebbiolo, portabandiera della vocazione vitivinicola del Piemonte; il secondo riporta lo stesso nome che campeggia nella Denominazione corrispondente, ossia Arneis.

Il legame intimo e profondo che esiste fra queste uve e il territorio roerino va ad esaltare sempre di più l’unicità di un terroir esperibile tramite il nettare di Bacco così come attraverso le specialità gastronomiche locali. Ma non solo. Le bellezze delle colline del Roero non si limitano ai piccoli tesori nascosti sulle tavole, ma si possono ammirare anche perdendosi negli scorci dei paesaggi collinari.

Per tutti coloro che vorranno sperimentare questa autentica immersione nella spettacolare bellezza naturale, l’Ecomuseo delle Rocche del Roero ha dato vita a un percorso di Sentieri Tematici nel Roero, percorribili in bicicletta grazie al supporto di cartine, traccia GPS e soprattutto grazie alla nuova App per smart devices “izi.Travel” (ossia una piattaforma di audioguide che aiuterà i turisti ad essere indirizzati attraverso i diversi punti di interesse). Grazie a questi itinerari sarà possibile vedere e riconoscere tutte le MGA, ossia le aree viticole a cui è stata riconosciuta una particolare vocazione viticola alla stregua dei Cru francesi.

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Ma per gli irriducibili del piacere enogastronomico, c’è da segnalare un evento imperdibile: i Roero Days, giunti ormai alla loro quarta edizione. Dal 31 Marzo al 1 Aprile si terrà la due giorni tanto attesa, che vede la partecipazione di 59 cantine. I vini del Roero – per la prima volta riportanti in etichetta le MGA – animeranno laboratori, seminari e degustazioni, in cui interverranno personaggi di spicco dell’enogastronomia italiana come il “Doctor Wine” Daniele Cernilli. Il tutto accadrà a Bologna, generosa terra in cui l’espressione enologica locale si mescolerà a quella roerina, offrendo ai turisti un connubio accomunato dalla qualità e dal desiderio di raccontare la nostra bella Italia del gusto.

Sofia Landoni
Marzo 2019

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