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News ed EventiConsigli praticiMacedonia, l’arte dell’insalata di frutta

Macedonia, l’arte dell’insalata di frutta

Come scegliere, tagliare e condire la frutta. E gli altri ingredienti da aggiungere, per avere tante alternative di macedonia golose e sane.

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La frutta genuina è un toccasana, non c’è dubbio. E mangiare frutta fa anche perdere peso, parola di Harvard! Mischiare frutta in modo goloso e creativo è un modo di godersela ancora di più e magari aumentare le nostre dosi quotidiane. Colazione, merenda, dessert o addirittura piatto unico, la macedonia – o insalata di frutta che dir si voglia – è un piatto da rivalutare, soprattutto nella stagione calda. Si tratta anche di un’alternativa a estratti, centrifughe&c, che fanno bene, certo, ma senza esagerare.  Procediamo dunque con qualche consiglio per preparare insalate di frutta sane e gourmet.

Come scegliere la frutta: stagionalità, colori e benessere

@Francesca Moscheni

Iniziamo dalla scelta della frutta. Prima regola: anche se oramai abbiamo quasi ogni sorta di frutta durante tutto l’anno, è davvero importante scegliere quella di stagione (vi raccontiamo i benefici e i nostri consigli qui).  La frutta in ogni caso deve essere genuina, altrimenti decade il senso di mangiarne in quantità. Informatevi sui trattamenti chimici che ha ricevuto; se volete andare sul sicuro, sceglietela biodinamica. Nella selezione, badate ai colori: la macedonia è bella quando è sgargiante. Non solo diamo così soddisfazione ai nostri occhi oltre che alle papille: mangiare a colori fa bene alla salute e all'umore

I segreti del taglio perfetto

Un piatto rotondo visto dall'alto ricco di frutta tropicale affettata con cura (mango, papaya, kiwi, dragon fruit e anguria), decorato con fiori bianchi e affiancato da due frullati gialli su sfondo azzurro

Passiamo adesso a come tagliarla. Per questo è bene decidere in anticipo dove verrà servita o comunque come verrà consumata. Se la fate per metterla nella schiscetta da portare in ufficio  è ben diverso che se vorrete servirla come dessert in una cena con gli amici. In generale, comunque, la frutta tagliata più piccola perde più liquidi e si sciupa tendenzialmente più in fretta; in compenso si amalgama bene con i sapori e assorbe meglio altri ingredienti come zuccheri e liquori.

Cesti di frutta o pasta fillo: come servire la macedonia

Ananas tagliata e svuotata fa da contenitore a una macedonia di frutta

I contenitori sono quelli che danno il tono insieme alla macedonia stessa. Usare un frutto come contenitore fa sempre la sua gran figura. Svuotateli accuratamente e scegliete frutta come pompelmi, meloni, angurie, ananas. Possono essere da centro tavola o monoporzione (usando la versione baby dei frutti più grandi). Oppure coppette fatte da voi, con la pasta fillo piuttosto che brisée.

Quanto tempo prima prepararla (e il trucco anti-ossidazione)

Anche la tempistica è molto importante: la macedonia non va preparata troppo in anticipo, altrimenti rischia di macerare eccessivamente. Inoltre – e qui iniziamo a introdurre l’argomento ingredienti – indispensabile è il limone: almeno qualche goccia vi eviterà un annerimento prematuro della vostra composizione di frutta. Tornando ai tempi, non è d’altro canto una buona idea preparare l’insalata di frutta subito prima di servirla, poiché in tal caso i gusti dei vari ingredienti non hanno il tempo di amalgamarsi. Tenetela in frigo almeno un paio d’ore primacoperta affinché non prenda altri odori. 

Come dolcificare la macedonia senza zucchero bianco

Un cubo geometrico ispirato al cubo di Rubik, formato da cubetti perfetti di frutta assortita (come kiwi, fragola, banana, anguria e melone) e sormontato da una fogliolina di menta su sfondo bianco.

Passiamo adesso agli ingredienti. La macedonia può essere anche solo semplicemente frutta tagliata a pezzi e mixata. È necessario mettere lo zucchero? Certamente no. Piuttosto includete nella scelta anche frutti molto zuccherini come le banane – che sono una base sempre perfetta per la macedonia, ne arrotondano il gusto e smorzano gli ingredienti acidi. Se la preparate per i bambini – e può essere uno dei modi per far mangiare loro più frutta – potete aggiungere zucchero, ma attenzione: non tutti gli zuccheri sono uguali.
E poi – e questo vale anche per gli adulti, naturalmente - esistono golose alternative allo zucchero per dolcificare. Non stiamo parlando solo del miele, alleato di benessere ma il cui gusto non è da tutti amato, soprattutto nella macedonia (anche se, ricordiamolo, esistono tanti tipi diversi di miele). E nemmeno l’ipocalorica stevia, iperdolficicante ma dal gusto davvero particolare. Nella macedonia sono squisiti per esempio lo sciroppo d'acero piuttosto che quello di dattero. Anche qualche cucchiaio di una marmellata genuina è una bella opzione. Dimenticatevi invece dei dolcificanti, sempre più contrastati dalla scienza. 

Quale liquore o sciroppo abbinare all’insalata di frutta

E adesso un piccolo escursus free style tra gli ingredienti opzionali, per creare originali macedonie da alternare e assaporare. Dai tempi delle nonne arriva l’uso dello sciroppo, quando ancora non era in circolazione la frutta esotica e quella secca si usava solo d’inverno. E poi un classico è naturalmente l’aggiunta di un alcolico: dal maraschino all’anice all’amaretto, dal vino rosso a quello bianco. Intramontabili i Passiti, Zibibbo, Porto e Marsala. A gusti, danno un tocco gourmet per gli adulti amanti del genere.

Arricchire con frutta secca, essiccata e semi

una ciotola di macedonia con frutta fresca e frutta secca su piatto bianco, con cucchiaio di metallo@Francesca Moscheni

La frutta secca allunga la vita e aiuta a mantenere il peso-forma: sta davvero bene, rende la macedonia più ricca di nutrienti e di gusto. Tra la frutta a guscio, le noci sono quelle più vendute in Italia, e si abbinano a frutti come pere dolci e mature e mele, non troppo acidi (no albicocche, per esempio) e di consistenza anche iper-contrastante – ottima l’uva bianca sugosa e zuccherina. E poi mandorle (che aiutano a combattere la spossatezza), nocciole e tutto ciò che vi aggrada. L’importante è romperla in pezzetti piccoli. La frutta disidratata o essiccata è anche squisita: non snobbate l’uva sultanina (non tutta l’uva passa lo è!) e poi le albicocche secche, un vero toccasana piuttosto che cocco in scaglie o mango. In inverno abbondate con datteri, fichi secchi etc. Persino d’estate qualche tocchetto di frutta candita colora e impreziosisce; le scorzette di arancia o cedro la rendono golosa.

Erbe aromatiche, spezie e abbinamenti con verdure

macedonia di frutta in bicchiere di vetro trasparente con erbe aromatiche@Stefania Giorgi

Ricordiamo innanzitutto che il pomodoro è un frutto e non un vegetale e che si abbina meravigliosamente con l’anguria. Per quanto riguarda le verdure, potete sempre osare un’intromissione ‘impropria’: zucchine, per esempio? Le erbe aromatiche, invece, possono essere fantastiche nell’insalata di frutta, dalla fresca menta all’originale basilico. Tra le spezie un classico è la cannella – che abbinata alla mela fa ‘effetto strudel’ - o il chiodo di garofano, o una punta di noce moscata o cardamomo.

I migliori topping e accompagnamenti: dal gelato alle creme zabaione

Topping e accompagnamenti sopra, ma anche sotto. Una base di savoiardi piuttosto che pan di Spagna (provate la nostra versione golosa e divertente degli spiedini di frutta con cubetti di pan di spagna) o altri biscottini di accompagnamento. E il gelato, naturalmente. E poi panne, creme come zabaione in inverno o crema al limone o al limoncello in estate. Per il topping ci si può sbizzarrire con graniglie varie, scagliette di cioccolato o altre golosità di fantasia. Tutti da comporre rigorosamente all’ultimo minuto.

Carola Traverso Saibante

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