Sono salutari e gustosi. Per averli sempre a portata di mano, si possono coltivare in casa. Serve solo quello che basta in natura: temperatura adeguata, tempo e acqua
Inserire i germogli nella propria alimentazione è salutare oltre che gustoso. Nei germogli sono presenti molti nutrienti attivi: proteine disponibili in forma semplificata di aminoacidi, vitamine di origine naturale, enzimi, fibra digeribilissima ed emolliente, oltre a clorofilla e sali minerali. Per averli sempre a portata di mano, i germogli si possono coltivare in casa in modo molto semplice, senza terra. Serve solo quello che basta in natura: temperatura adeguata, tempo e acqua.
Esistono in commercio molti tipi di germogliatori diversi per forma, dimensioni e prezzo, ma tutti simili. Sono formati da una struttura a più strati, piani fessurati o forati per consentire lo sgrondo dell’acqua, piatto di raccolta sul fondo in modo che evaporando l’acqua contenuta mantenga elevata l’umidità interna, con pareti che lasciano passare la luce. All’interno di un germogliatore si possono porre semi diversi, uno per piano, a un verso stadio di sviluppo. Il germogliatore dovrebbe essere posto sul pianale della cucina perché ogni giorno, anche più volte, sarà necessario risciacquare i germogli.
Per chi preferisce fare a meno del germogliatore, esistono soluzioni fai da te economiche e pratiche che però occupano più spazio non permettendo la sovrapposizione in più piani. Per contro sono belle da vedere e consentono di apprezzare i progressi nella crescita dei germogli ogni giorno.
Uno sistema molto apprezzato è quello del vaso di vetro con guarnizione di gomma arancione o bianca e chiusura in metallo a leva: diventano ottimi gemogliatori se si rimuove la guarnizione di gomma. Basta inserire i semi ammollati e lasciare il barattolo aperto: infatti i semi per germogliare hanno bisogno di ossigeno e occorre sempre un buon ricambio d’aria. È necessaria anche molta umidità ed è per questo che almeno due volte al giorno, mattino e sera, ma anche di più se ne avete la possibilità, i germogli devono essere risciacquati e scolati così da allontanare anche tutti quei residui, i tegumenti per esempio, che potrebbero alterarsi e ammuffire. Se si usa germogliatore basterà fare entrare l’acqua che poi scolerà sul fondo. Se si usano i vasi di vetro basterà riempirli di acqua, poi chiuderli e capovolgerli nel lavabo: mancando la guarnizione l’acqua uscirà gorgogliando lentamente.
Altri contenitori a bocca stretta, quindi con una limitata superficie evaporante rispetto al volume, possono essere chiusi con una reticella (la più utilizzata è un tulle da confetti) tenuta da un elastico: per scolarli basterà lasciarli capovolti sul piano del lavabo così che l’acqua possa defluire.
Ogni seme germina a partire da una temperatura minima caratteristica. Possiamo considerare che tutti i semi che a noi interessa far germogliare si sviluppino a temperature compatibili con quelle delle nostre abitazioni, anche nella stagione invernale, dai 18 ai 28°C. La luce non è necessaria ai germogli per svilupparsi, ricordiamo che in natura per lo più crescono nella prima fase sotto terra, ma consente di formare la clorofilla e di conferire colore verde al germoglio.
Sarà l’esperienza a insegnarvi quando è giunto il momento di raccogliere. In genere si può dire che sarà pronto quando il suo sviluppo sarà terminato, comincia a diventare verde e dal quel momento in poi per crescere ha bisogno di assorbire dall’esterno non solo acqua ma anche sostanze nutritive. Per lavarli, immergete in acqua i germogli e con la mano agitateli delicatamente, poi scolateli. Quindi possono essere consumati o conservati in frigorifero per un tempo anche di due settimane se la temperatura è bassa. Durante la conservazione, se il processo di maturazione non è terminato, continueranno ad accrescersi ancora un poco.
Se cercate ispirazione su come utilizzare questo ingrediente fresco e croccante nei vostri menù quotidiani, ecco una selezione di ricette perfette per esaltare i germogli autoprodotti o acquistati:
Alessandra Castagna,
aggiornato maggio 2026