Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Cascà carlofortino: un couscous speciale

Cascà carlofortino, un cous cous ricco di ortaggi e legumi, profumato con spezie dall'odore dolce e pungente

Condividi
VOTA

Il Cascà carlofortino è un viaggio che racchiude tra i chicchi di cous cous memoria e quotidianità: parte da una comunità ligure, passa per le coste del Maghreb e arriva poi in Sardegna, dove impara a rispettare i tempi della terra. È un piatto che chiede lentezza, ma che con la materia prima giusta si può onorare anche in pochi minuti. Ortaggi, fave e piselli si infilano tra i granelli inondati dal profumo delle spezie, come la cannella, la noce moscata, l'anice stellato.

Il trucco per il cous cous

Tra i consigli per cucinare il cous cous, ricordate che una volta ammollato va pazientemente sgranato con una forchetta per separare tutti i chicchi ed evitare grumi.

Ingredienti

Come preparare il Cascà

1 Lasciate a bagno i ceci per una notte fino a completa reiterazione, poi lessateli. Scottate le fave. Scottate anche i piselli in abbondante acqua salata.

2 In una padella capiente preparate un soffritto con olio, cipolla e carote e aggiungete uno alla volta i peperoni, le fave e i ceci. Cuocete per 15 minuti a fuoco medio-basso. Tagliate anche la melanzana a dadini e friggetela in abbondante olio di semi per 5 minuti.

3 Mentre le verdure sono in cottura, occupatevi del cous cous. Scaldate 300 ml d'acqua fino ai 60° (dovranno formarsi delle piccole bolle). Mettete il cous cous Le stagioni d'Italia in una ciotola e versatevi l'acqua fino a coprirlo.

4 Attendete 5 minuti in modo che l'acqua venga assorbita. Quindi, sgranate il cous cous con i rebbi di una forchetta, aggiungete un cucchiaino del mix di spezie e il pomodoro secco spezzettato.

5 Ora aggiungete al cous cous tutte le verdure precedentemente cotte, il pomodoro crudo a cubetti, i piselli e la melanzana fritta. Mescolate, regolate di sale e completate con olio crudo.

 

Abbiamo realizzato questa ricetta con il cous cous Le stagioni d'Italia.

Febbraio 2026
Ricetta, foto e video di Nicoletta Atzeni

Nicoletta Atzeni
Nicoletta Atzeni

Nicoletta Atzeni, per tutti Niky, dopo una laurea in comunicazione, ha lavorato per anni come documentarista e, durante i suoi viaggi, ha scoperto che l’identità di un luogo alloggia in cucina. Gli ingredienti, i gesti, le ricette custodiscono tracce di storia, geografia, economia e relazioni sociali. La cucina racconta chi siamo e come cambiamo, spesso in silenzio, da una generazione all’altra. Grand parte di questa ispirazione arriva dal Marocco, sua terra adottiva, dove ha sposato l’amore della sua vita. Ama i momenti lenti, le tavole dove si condivide senza fretta, per conoscersi, unirsi e volersi bene.

Nicoletta Atzeni, per tutti Niky, dopo una laurea in comunicazione, ha lavorato per anni come documentarista e, durante i suoi viaggi, ha scoperto che l’identità di un luogo alloggia in cucina. Gli ingredienti, i gesti, le ricette custodiscono tracce di storia, geografia, economia e relazioni sociali. La cucina racconta chi siamo e come cambiamo, spesso in silenzio, da una generazione all’altra. Grand parte di questa ispirazione arriva dal Marocco, sua terra adottiva, dove ha sposato l’amore della sua vita. Ama i momenti lenti, le tavole dove si condivide senza fretta, per conoscersi, unirsi e volersi bene.

Iscriviti alla newsletter di sale&pepe

Iscriviti ora!

Abbina il tuo piatto a