Quando si organizza una cena in casa, l’accoglienza dei propri ospiti passa anche dalla scelta delle bevande, che si tratti di un brindisi di benvenuto o di un piacevole fine pasto. Un cocktail curato, servito mentre si aspetta il pasto, crea un rito conviviale a sé stante!
Perché non stupire i propri amici con i grandi classici, ma con un twist in più? I cinque drink che proponiamo nascono tutti da una base riconoscibile — il gin tonic, il Martini, il Negroni, il mojito — a cui viene aggiunto quell'elemento che trasforma il drink in qualcosa di insolito e interessante.
Gin tonic al sambuco e pompelmo: l'amaro dell'acqua tonica incontra il tocco floreale dello sciroppo di sambuco, la freschezza agrumata del pompelmo rosa e il profumo delle bacche di ginepro.
Un consiglio pratico: aggiungete lo sciroppo di sambuco per ultimo, versandolo lentamente sul ghiaccio, così da ottenere quell'effetto a strati che rende il drink più scenografico.
Apple Martini con vodka e cannella: conosciuto anche come "Melatini", una variante profumata e irresistibile che unisce la freschezza della mela verde a una nota calda di cannella. Il gusto risulta morbido e mai eccessivamente alcolico al palato, ottimo per chi si approccia per la prima volta alla vodka.
Negroni alpino: la struttura di questo amatissimo classico è invariata, ma i liquori vengono sostituiti con quelli di Argalà, piccolo liquorificio piemontese specializzato in distillati di montagna. Il risultato, come anticipa il nome, è un drink dal gusto fresco e balsamico. Servitelo con ghiaccio grande, che si scioglie più lentamente e non annacqua il drink.
Limonata mojito: un mojito reinterpretato, dove la cedrata conferisce un gusto più rotondo e fruttato. Perfetto per rinfrescare un aperitivo in giardino con amici, servitelo direttamente da una grande ciotola come se fosse un punch.
Cocktail Buonanotte: non tutti i drink sono pensati per aprire la serata, infatti questo nasce come drink di chiusura. Ideato dal barman Walter Bolzonella, dell'Hotel Cipriani di Venezia, la sua fama è legata anche al fatto che sarebbe stato per anni il preferito di George Clooney durante i suoi soggiorni in laguna. La base di vodka viene ammorbidita dalla dolcezza acidula del cranberry, mentre lime e zenzero aggiungono una scia fresca.
A cura della redazione