5 modi per aiutare le api a sopravvivere

5 modi per aiutare le api a sopravvivere

Tutti, ma proprio tutti, possiamo fare la nostra parte per fronteggiare la moria delle api. L’indicazione arriva dal Governo britannico, che dice: l’estinzione degli impollinatori non è inevitabile. Aiutiamoli! E fa un elenco delle buone pratiche

Pinterest
stampa
Honey Bee feeding on nectar--Fairy Duster Flower
Sale&Pepe

Ciascuno di noi può fare la propria parte per aiutare le api e tutti gli altri insetti buoni che svolgono l’importantissimo ruolo dell’impollinatore di fiori e piante: esistono almeno 5 modi per aiutare le api a sopravvivere.

A sostenerlo è il Governo britannico che proprio in questi giorni ha pubblicato un vademecum con le regole da seguire per supportare il prezioso lavoro di questi importantissimi animaletti. Il Governo punta molto su questo piano d’azione, tanto che per metterlo in atto sono stati coinvolti molti enti pubblici e non, dal ministero dell’agricoltura a quello della difesa, dalle commissioni forestali alle università.

La guida (pdf) è chiara e semplice, alla portata di tutti, ed elenca le buone pratiche da seguire per aiutare le api. Si tratta di condotte che talvolta risultano in controcorrente rispetto alle tendenze alle quali ci siamo abituati negli ultimi decenni. Eccole qui in pratica e in sintesi.

Tagliare meno l’erba
Trifogli, lavanda, denti di leone e persino le ortiche, per citarne alcuni, sono un ottimo nutrimento per le api. Tagliando sovente l’erba del proprio giardino, gli insetti vengono privati di questa fonte di sostentamento. Lasciar prosperare quelle che in apparenza sembrano erbacce inutili può essere importante.

Non pulire i giardini
I mucchi disordinati di foglie e i tronchi offrono rifugio durante l’inverno agli insetti che vanno in letargo. Quindi è bene lasciare i giardini e i parchi un po’ meno puliti. La notizia verrà probabilmente accolta con orrore da chi ama giardini con prati in ordine e ben rasati. Ma l’indicazione è chiara: dobbiamo cambiare il nostro modo di pensare, progettare e curare aree non solo belle per il nostro piacere, ma che siano soprattutto vivibili per gli animali che ci abitano e che trovano sostentamento.

Creare corridoi di piante e alberi
Le aree urbane possono essere davvero ape-friendly per dirla all’inglese. Quindi ben vengano tutti i progetti di arricchimento dei giardini urbani su terrazzi, tetti e verde pubblico. Anche pochi vasi su balconi e finestre possono dare il loro contributo.

Limitare (meglio non usare) i pesticidi
L’uso di sostanze chimiche, mentre elimina i parassiti, nello stesso tempo danneggia la salute degli impollinatori. L’ideale è utilizzare sistemi naturali di controllo dei parassiti: sono efficacissimi. E in ogni caso limitare l’uso di sostanze chimiche, seguendo bene le istruzioni sulla confezione ed evitando di abbondare inutilmente con i prodotti.

Dedicarsi all'apicoltura urbana
È una pratica sempre più diffusa: ci sono professionisti seri che se ne occupano. Ma persino dedicarsi a questa pratica a livello hobbistico e amatoriale, può aiutare il ritorno delle api. In molte città è quasi una moda e i tetti di grandi metropoli iniziano a popolarsi di arnie e casette per le api. (Sul sito di Donna Moderna, vi segnaliamo un video mostra come funziona il lavoro dell'apicultore)

Barbara Roncarolo
6 novembre 2014

Condividi

  • Ricette via mail

  • Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere settimanalmente suggerimenti, consigli e ispirazioni.

Accedi

Registrati, gioca, diventa Gourmet e pubblica le tue ricette su Salepepe.it