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Branded ChannelVignaiolo per un giorno in Friuli Venezia Giulia

Vignaiolo per un giorno in Friuli Venezia Giulia

Vendemmiare è una bella esperienza, che mescola divertimento a fatica e convivialità. E introduce al mondo del vino facendo mettere le mani “in pasta”. Un’iniziativa di PromoTurismoFVG aperta a tutti per scoprire territori, cantine e vini del Friuli Venezia Giulia

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Chi pensa che il vino si capisca solo facendo roteare un calice di cristallo in una stanza asettica è decisamente fuori strada. Il vino si scopre anche con le mani sporche di terra, le scarpe impolverate e il profumo penetrante del mosto: proprio l'essenza della vendemmia, quella vera. In Friuli Venezia Giulia lo sanno bene. Questa è stata la prima regione in Italia, grazie a un’intuizione di PromoTurismoFVG e del coordinamento delle Città del Vino, a firmare un protocollo d’intesa per trasformare la raccolta dell'uva in un’esperienza totale.
Vendemmia, sì, ma turistica, quindi, per vigneron alle prime armi ma anche didattica perché, in fondo, c'è sempre da imparare. Niente sfilate noiose o lezioni accademiche, però: qui l'obiettivo è trasformare l'appassionato in un vignaiolo vero per un giorno, facendogli vivere la fatica e la convivialità genuina di uno dei momenti più magici dell'anno. Una formula vincente che negli scorsi anni ha raccolto centinaia di partecipanti e che torna con un carico di storie, profumi e calici pronti a farsi raccontare da chi la terra la vive ogni giorno.

Vendemmia biologica nel Collio e a Manzano: l'esperienza da Gradis'ciutta e Colutta

vigneti visti da lontano con persone che raccolgono l'uva

Il bello di questa regione è che non esiste un copione fisso, perché è la natura a dettare le regole. Alla Società Agricola Colutta a Manzano, per esempio, l'esperienza segue il ritmo della natura durante tutto il mese di settembre: giornate flessibili da concordare su richiesta in base all'andamento meteorologico e alla maturazione ideale delle uve. Quando il momento è perfetto, ci si sveglia presto e tra le otto e le undici del mattino si raccolgono i grappoli prima che il sole picchi duro. Poi si studiano i segreti della vinificazione in cantina e si gode una degustazione da manuale con i prodotti del territorio.
Poco più in là, a San Floriano del Collio da Gradis'ciutta, per chi vuole capire cosa significhi produrre rispettando al cento per cento l'ecosistema, la data da segnare in rosso sul calendario è il 12 settembre. Lì si lavora totalmente in biologico e l'enologo spiega come selezionare i grappoli migliori e tagliarli senza ferire la pianta, trasformando i partecipanti nei custodi di alcuni dei bianchi più rinomati d’Italia.

Vignaiolo per un giorno tra storia, borghi e pic-nic

Un cesto ricco di uva scura viene tenuto in mano da qualcuno che sta vendemmiando

Da Elio Vini, Cividale del Friuli

A due passi dal centro storico e dai colli di Cividale del Friuli (in località Grupignano), l'azienda agricola Elio Vini (di Venica Franco) accoglie i vendemmiatori nei sabati di settembre (12, 19 e 26 settembre). La giornata comincia alle 9.30 con la presentazione del vignaiolo Franco, per poi spostarsi tra i filari guidati dallo staff aziendale. Dopo il lavoro della mattina, si festeggia con un momento conviviale degustando i vini della cantina accompagnati da salumi, formaggi e pane locale.

Alla tenuta Conte d'Attimis-Maniago, Buttrio

Chi subisce il fascino delle dimore storiche può fare tappa a Buttrio, alla tenuta Conte d'Attimis-Maniago. La famiglia lavora le uve in questo terroir dal 1585 e apre le porte per un ampio periodo che va dal 17 agosto all'11 ottobre. Camminare tra vigne storiche è un'esperienza intensa, soprattutto prima di scendere nella cantina sotterranea del Cinquecento a degustare cinque delle etichette migliori della maison, con la possibilità di aggiungere un giro in fuoristrada o un pic-nic all'ombra degli alberi da frutto.

Da Gelindo dei Magredi, Vivaro

Per chi cerca un'avventura dal sapore più rurale, l'appuntamento è a Vivaro da Gelindo dei Magredi (tra fine agosto e settembre). Si parte alle 14.30 su carrozze trainate da cavalli verso la Vigna del Paradis per la raccolta a mano, per poi dedicarsi alla pigiatura tradizionale al podere, dove il mosto diventa succo d’uva da imbottigliare e i bambini si divertono tra polenta e formaggio fino ai saluti delle 17.30.

Vendemmia per famiglie a Tricesimo e Tavagnacco: Le due Torri e Tonutti

Un gruppo di persone in mezzo ai vigneti raccoglie l'uva per la vendemmia

Ovviamente, anche il legame tra generazioni e la pura convivialità sono tra i motivi del successo di questa iniziativa. A Tricesimo, l'agriturismo Le due Torri propone la sua vendemmia didattica nei fine settimana del 19-20 e 26-27 settembre. E mentre gli adulti studiano il grado di maturazione dell'uva insieme ad Ermanno e si preparano a una cena degustazione con menu alla carta, i bambini possono togliere le scarpe e riscoprire la gioia di pigiare l'uva a piedi nudi, come una volta.
Poco distante, a Tavagnacco (nella frazione di Adegliacco), l'Agriturismo Tonutti attiva la sua offerta per tutto il mese di settembre durante i giorni clou della raccolta autunnale. Il profumo della terra accompagna i passi lungo i filari e, dopo aver osservato la trasformazione dell'uva in mosto, ci si siede tutti insieme per il classico pranzo di lavoro dei vendemmiatori. È lì, tra una risata spontanea e un calice condiviso, che si afferra il valore profondo del Friuli Venezia Giulia.

Tutte le informazioni dettagliate e le schede delle singole cantine aderenti sono disponibili sul portale di PromoTurismoFVG. Non resta che scegliere da quale vigna iniziare il viaggio: a riempire i bicchieri, come sempre da queste parti, ci pensano i vignaioli.

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