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Questo primo piatto primaverile di pasta fatta in casa propone un abbinamento classico tra la dolcezza dei legumi freschi di stagione e la sapidità di un salume goloso e di un formaggio intenso

Pasta fatta in casa, legumi freschi di stagione e la sapidità di pecorino e salame: in queste tagliatelle le fave sono proposte in due versioni: frullate in crema e lasciate intere, dolci e croccanti. Il risultato è un primo piatto perfetto per tutte le occasioni speciali che la primavera sa regalare.
Realizzare in casa la pasta fresca è più facile di quel che si pensa, soprattutto se si scelgono formati senza ripieno: che sia all’uovo o di semola, basta un pizzico di manualità per confezionare e portare in tavola primi da appalusi, spesso di tradizione regionale. Provate i corzetti liguri, le orecchiette pugliesi, i tonnarelli romani con fonduta e guanciale, i pici toscani con le briciole, impastati solamente con farina, acqua e un goccio d’olio, i patacuc romagnoli con legumi e pancetta, formato irregolare realizzato per sfruttare gli avanzi della sfoglia preparata per altre ricette.
1 Preparate la pasta. Miscelate le due farine, disponetele a fontana, unite le uova e iniziate a lavorare il composto. Aggiungete 2-3 cucchiai di acqua e continuate a impastare energicamente e a lungo finché la pasta risulterà ben soda ma setosa. Lasciatela riposare per almeno mezz'ora in luogo fresco coperta con un panno o con pellicola.
2 Preparate le tagliatelle. Stendete la pasta sottile con la macchinetta o con il mattarello, formate tanti rettangoli e lasciateli asciugare per 10-15 minuti girandoli di tanto in tanto. Infarinateli con farina di grano duro, sovrapponete 2-3 rettangoli di pasta, arrotolateli su se stessi e tagliateli a rondelle larghe 4 mm con un coltello affilato. Srotolate le rondelle, allargatele sul piano di lavoro infarinandole bene e lasciatele asciugare un poco.
3 Intanto, tuffate le fave in acqua in ebollizione. Dopo pochi secondi, prelevatene 150 g con un mestolo forato e privatele della pellicina che le ricopre. Continate a cuocere le rimanenti per 5 minuti, poi sgocciolatele e frullatele con 3 cucchiai di pecorino grattugiato finemente. Cuocete le tagliatelle al dente in abbondante acqua salata (circa 5 minuti), scolatele e saltatele in padella prima con il burro, poi con le fave spellate e il pecorino rimasto grattugiato con la grattugia a fori grossi. In ultimo aggiungete il salame tagliato a julienne. Stendete una cucchiaiata di crema di fave in ogni piatto, adagiatevi sopra le tagliatelle e servite.