Il coniglio fritto alla toscana è un secondo piatto facile da preparare in casa, secondo la ricetta della nonna. Con panatura al grana, la frittura è leggera

Una marinata aromatica, una panatura leggera al grana e la frittura in olio di semi rendono questi bocconcini di coniglio croccanti, leggeri e molto saporiti. La bontà di questa ricetta casalinga sta certamente nella qualità delle carni, nel taglio in piccoli pezzi, ma diventano fondamentali la panatura e la cottura per un fritto. Per la pastella è adatta una farina 00 che assorbe meno olio e non impregna la panatura. Deve essere di consistenza piuttosto liquida e ben mescolata in modo che non si formino grumi. In alternativa provate i bocconcini di pollo e cavolfiore fritti, i bocconcini di agnello e i bocconcini di manzo al sesamo, serviti con insalata.
Se la pastella risultasse troppo compatta potete aggiungere un po' di acqua frizzante fredda che renderà la copertura molto fragrante.

1 
Spellate gli spicchi d'aglio e tritateli fini con le foglie di prezzemolo pulite; mettete il mix in una pirofila con il succo del limone, il vino, 1 cucchiaio di olio extravergine, sale e una macinata di pepe. Mescolate e immergete nella marinata i pezzi di coniglio. Lasciate riposare per 1 ora a temperatura ambiente, rigirando ogni tanto la carne.

2 
Sgocciolate i pezzi di coniglio dalla marinata e tamponateli con carta da cucina per asciugarli. Passateli in abbondante farina, poi immergeteli nelle uova sbattute con il grana grattugiato (se volete, potete infarinare la carne, passarla nelle uova sbattute e infine anche nel pangrattato).

3 
Scaldate abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti e friggete i pezzi di coniglio per almeno 15-20 minuti, a seconda delle dimensioni. Sgocciolate man mano i pezzi di coniglio su più fogli di carta da cucina e trasferiteli nel forno caldo, ma spento. Servite il coniglio fritto con insalatina, pomodori e cipolle rosse a fettine.
Ricetta di Matteo Tognini, foto di Luca Colombo