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Un piatto rustico dello street food siciliano, con pomodoro, formaggio, acciughe e mollica

Lo sfincione è una ricetta tipica della tradizione gastronomica povera siciliana. Pare che sia stato ideato dalle suore del monastero di San Vito di Palermo ed è un piatto amatissimo sebbene realizzato con ingredienti poveri.
L'impasto soffice e gonfio è condito con pomodoro, formaggio, acciughe, cipolle e - a volte- capperi. La mollica sbriciolata in superficie regala tanta croccantezza.
1 Disponete la farina a fontana sulla spianatoia, con al centro poco sale, lo zucchero e il lievito precedentemente diluito in 2dl di acqua tiepida. Lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto elastico.
2 Formate una palla, ungetela con dell'olio d'oliva, incidetela a croce e lasciatela lievitare per un'ora circa all'interno di una terrina ricoperta da un canovaccio pulito.
3 Lavorate la pasta incorporando poco alla volta 1,5 dl di olio. Rimettetela nella terrina, copritela e lasciatela lievitare per un'ulteriore ora.
4 Affettate le cipolle e lasciatele appassire per 30 minuti con 3dl d'acqua all'interno di una padella. Trascorsi i 30 minuti, unite la polpa di pomodoro e aggiungete sale e pepe.
5 Lavorate la pasta e stendetela a un cm di spessore all'interno di una teglia rotonda di 28cm di diametro oliata. Cospargetela con le acciughe a pezzi e coprite con la salsa, poco origano e l'olio. Infornate a 180° per 30 minuti.
6 Trascorsi i 30 minuti coprite con il formaggio, la mollica rosolata in 2 cucchiai di olio e cuocete ulteriormente a 200° per altri 10 minuti.
Gennaio 2026
ricetta di Paola Volpari, foto di Luca Colombo
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari