Vignette e battute: reazioni in Rete all’OMS e alla carne cancerogena

Vignette e battute: reazioni in Rete all'OMS e alla carne cancerogena

Ironia e parodia sull’annuncio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità su carne e insaccati cancerogeni: in Rete tutti scatenati nel commentare la notizia

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Il ribbon di bacon (via Twitter) Il ribbon di bacon (via Twitter)
Lo manzo criminale (via Twitter) Lo manzo criminale (via Twitter)
Je suis wurstel (via Twitter) Je suis wurstel (via Twitter)
Bresaola o Nutella? (@Estetista cinica via Facebook) Bresaola o Nutella? (@Estetista cinica via Facebook)
Bob Marley (@Carlo Hebdo via Twitter) Bob Marley (@Carlo Hebdo via Twitter)
Maestro Yoda (via Twitter) Maestro Yoda (via Twitter)

“Nessuno scoop”, “non può essere vero”, “finalmente” e poi una pioggia di battute, più o meno irriverenti, e di applausi o fischi. La notizia che carni rosse e lavorate siano potenzialmente cancerogene, così come è stata dichiarata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nei giorni scorsi alla luce dei molti studi scientifici svolti in materia, non ha fatto reagire solo medici, specialisti e oncologi, ma ha scatenato soprattutto i commenti tra le persone comuni, che sui vari social network hanno avuto modo di esprimere consenso o sconforto. E anche di sbizzarrirsi con vignette e battute di ogni tipo.

A partire da chi proprio non può smettere di mangiare bacon e altri insaccati: Homer Simpson per evitare il problema.. mangia pancetta come fossero banane, come si vede in questo post pubblicato su Twitter:


I tag più usati sul social dei cinguettìi sono #OMS, ma anche #carnerossa, #carne e tra quelli a difesa delle carni lavorate, spunta anche la campagna satirica del #freebacon. Non a caso su molti social gli utenti hanno usato il simbolo del ribbon per la consapevolezza nei confronti della lotta ai tumori, fatto per una volta proprio da una fetta di bacon arrotolata su se stessa.

Anche il paragone tra il consumo di carne e gli altri fattori di rischio pullulano sui social: uno su tutti, fa sorridere con amarezza il titolo scelto dalla webzine Il Lercio:

Su Facebook i commenti non sono mancati, anche a partire da quelli degli utenti che hanno lasciato il loro pensiero sulla bacheca del nostro giornale, che rappresentano molti dei pensieri trovati anche sugli altri social network: da chi come @Rosa Natale concorda con OMS e sostiene che "Diminuire un po' l' uso delle carni rosse e degli insaccati non può che far bene alla salute!" a chi come @Sil De Do parla di "Falsi allarmismi, la moderazione sta bene in ogni campo, mangiate vario e vivete tranquilli", a chi sa già che non cambierà abitudini, come @Mariella Oppo: "Sapete cosa vi dico? Ho 80 anni continuerò a mangiare quello che mi piace come ho fatto fino adesso". Fino ai rappresentanti del settore come @Azienda Agricola Scarano, che commenta: "Io sono un agricoltore e allevatore e come me ci sono moltissimi miei colleghi che lavorano in modo dignitoso in questo Paese. I controlli devono essere effettuati sulla merce che viene importata".

Eva Perasso
28 ottobre 2015

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