Pressione alta? Ci vuole il sale di sedano

Pressione alta? Ci vuole il sale di sedano

Ecco come prepararlo. Per combattere l’eccesso di sale, così dannoso alla nostra salute.

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sedano
Sale&Pepe

Molte persone hanno problemi di salute derivanti dall’uso eccessivo del sale, che può causare ipertensione; spesso si sente parlare quindi di diete iposodiche, povere di sale, ma come si può ovviare del tutto all’uso del sale? Con il sale di sedano, of course.

Il sedano – a chi piace – non solo può dare gusto, ma esaltare il gusto di molte pietanze. Per questo in molti Paesi, soprattutto quelli anglosassoni, il sale aromatizzato al sedano è molto popolare, usato per condire un po' di tutto, a partire dalle insalate ad arrivare ai cocktail, Bloody Mary in primis. Le versioni commerciali contengono però addittivi, e spesso la combinazione sale+sedano non aiuta a ridurre il consumo del primo.

Noi esseri umani, in teoria, non avremmo bisogno di aggiungere sale agli alimenti, tranne in casi di vite molto sudate. Infatti il nostro organismo elimina normalmente 0,1-0,6 gr di sodio, che vengono però naturalmente reintegrati nell'organismo con una corretta alimentazione. Un grammo di sale contiene circa 0,4 gr di sodio. Secondo l'Organizzazione mondiale della salute, non bisognerebbe consumare più di 5 gr di sale al giorno, che corrispondono a un cucchiaino da thè. Invece l'italiano medio ne mangia il doppio abbondante (tra quello contenuto negli alimenti e quello aggiunto), che corrisponde a 10 volte il sodio che ci occorre.

Il sale in eccesso è nemico della nostra salute, dannoso soprattutto per chi soffre di pressione alta, perché favorisce l'aumento della pressione arteriosa, principale causa di infarto e di ictus. Rispetto a questi rischi, eliminando 2 gr di sodio al giorno, si ottiene un risultato simile a quello che si avrebbe dimagrendo 10 kg o facendo mezz'ora di camminata al giorno a passo sostenuto. E comunque l'eccesso di sale fa male a tutti, perché contribuisce a vari disturbi, tra cui l'osteoporosi.

Il segreto per riuscirci può essere proprio il sale di sedano. Fatto con un monoingrediente: il sedano. Un ortaggio, tra l'altro, estremamente salutare, che tra le varie proprietà ha quelle digestiva e diuretica. Si tratta di un condimento semplicissimo da preparare, anche se i tempi sono un pochino lunghi.

Primo: si usano normalmente solo le coste, quindi bisogna comprarne parecchio (con le foglie potrete sbizzarrirvi in cucina!). Per fare 100 gr di sale di sedano ci vogliono tra un chilo e mezzo e i due chili di materia prima, circa 4 o 5 mazzi. Quello scuro, più verde, è più saporito, ed è sicuramente il più indicato.

Ed ecco come prepararlo. Primo: lavatelo bene e poi mettetelo ad essicare. La cosa migliore è al sole: dovrete lasciarlo diversi giorni (ricordandovi di ritirarlo la sera). Oppure il forno, a cottura molto lenta, idealmente non superiore ai 40° - cosa che permette anche di mantenere intatti i nutrienti. Più le temperature sono basse, più tempo impiegate, chiaramente: fino a 8 o 9 ore. Se le aumentate, che non sia più di 80° - magari con lo sportello del forno leggermente aperto: in questo modo si impiegano circa 3 ore. Infine, chi è dotato di essiccatore può usarlo, impostandolo ovviamente su “verdure”.

Una volta ben essiccato, lasciatelo ancora un paio d'ore all'aria (se non c'era gà), e poi passate alla triturazione. Con un mixer potrete polverizzarlo, o lasciarlo più grosso, a seconda dei gusti e degli usi. In un barattolo di vetro, si conserva per circa 6 mesi.

Se proprio non resistete, quando lo tritate potete aggiungere un poco di sale integrale – poco! Oppure un po' d'origano, che esalta la sapidità.

Carola Traverso Saibante
22 gennaio 2016
Credits foto: Flickr/Jeremy Brooks

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