Come idratarsi col cibo senza bere

Come idratarsi col cibo senza bere

L’acqua in inverno, che fatica! Per fortuna esistono strategie alternative al berne 8 bicchieri al dì e alimenti che più di altri contengono grandi quantitativi di liquidi. Scopriamo quali

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Con l'arrivo della stagione fredda, bere molta acqua - i consueti 8 bicchieri,o 1,5 litri al dì raccomandati dai medici - è sempre più difficile. Per questo le strategie per rimanere ben idratati e fornire al nostro organismo il giusto apporto di liquidi si possono differenziare, cercando anche con l'alimentazione di irrorare il corpo di acqua.

Con il cibo, ogni giorno, possiamo immettere nel nostro organismo il 20 per cento dei liquidi necessari per vivere (e il corpo umano è formato per il 70-80% di acqua): scegliendo bene poi quali alimenti mangiare e cucinare, questa percentuale può salire ancora. I benefici di un corpo correttamente idratato, sono visibili esternamente (la pelle è più distesa, abbiamo maggiore energia fisica e lucidità mentale, meno ritenzione idrica), e anche internamente, perché l'acqua combatte il metabolismo pigro, ma anche l'ipertensione, aiuta a eliminare correttamente le tossine, oltre a regolare le corrette funzioni intestinali.

Quali sono allora gli alimenti che ci aiutano, più di altri, a immettere maggiori liquidi nel corpo?

Cetrioli. Vincono la palma degli ingredienti con la maggior percentuale di acqua (97%): da consumare crudi in pinzimonio, o da mixare in ricette di ogni tipo, come il famoso tzatziki greco.

Ravanelli. Una verdura che ancora si raccoglie nel mese di novembre, da unire a gustose insalate o da sgranocchiare come spezza fame. I ravanelli contengono il 95% di acqua al loro interno. Il loro sapore lievemente piccante peraltro aiuta il metabolismo ed è un ottimo alleato per combattere l'appetito eccessivo.

Pomodori. Sebbene non siano un frutto tipicamente estivo, si trovano ormai 12 mesi l'anno. Hanno il 94,5% di acqua al loro interno. Dai sandwich alle zuppe, passando per insalate e come base per ogni tipo di ricetta, i pomodori freschi aiutano a idratare il corpo.

Peperoni (verdi). Anche i peperoni sono ottimi alleati per il loro apporto di acqua: quelli gialli e quelli rossi contengono il 92% di liquidi, mentre i più idratanti sono quelli verdi, nei quali la percentuale sale a 94.

Uva. Se l'anguria resta il frutto più ricco di acqua (94%), tra i prodotti reperibili in autunno è invece l'uva a vincere per il suo contenuto di liquidi. L'acqua al suo interno arriva al 90,5%, aggiungendo questa qualità a quelle legate al suo contenuto di polifenoli, antiossidanti naturali per combattere l'invecchiamento precoce della pelle.

Le altre colture amiche dell'idratazione sono poi frutta come pere e lamponi, e in generale le zuppe e le minestre, che uniscono il piacere di una buona ricetta alle poche calorie, oltre a riscaldare nei mesi più freddi. Un esempio? Preparando un piatto di minestra di verdure miste (senza patate né legumi) cucinato con 200 ml di acqua si immettono nell'organismo liquidi pari a 3 bicchieri e mezzo di acqua.

Eva Perasso
10 novembre 2015

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