Tre ricette gourmand del centro Italia per il progetto Ristoranti contro la Fame

Tre ricette gourmand del centro Italia per il progetto Ristoranti contro la Fame

Sono sfiziose, da ripetere in casa: frange alla rapa rossa con porro e semi di papavero, petto di anatra all’arancia, zuppetta viareggina di mare. Qui le ricette scelte per il progetto che aiuta a combattere la malnutrizione infantile.

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Frange alla rapa rossa con porro e semi di papavero_Foto_ L'Antico Forziere
Sale&Pepe

Sono le ultime settimane per poter partecipare alla campagna 2017 di Ristoranti contro la Fame: a fine dicembre infatti si conclude l’edizione di quest’anno e per poter donare e combattere - insieme ad Azione contro la Fame – la malnutrizione infantile nelle aree più bisognose del mondo, è sufficiente consumare un pasto in uno dei ristoranti o delle pizzerie che hanno aderito alla manifestazione.

Ma molte delle ricette dei “piatti solidali” scelti dai ristoranti partecipanti sono disponibili anche su Sale & Pepe, come per esempio le tre che vi presentiamo qui, provenienti dal centro Italia, davvero particolari, gustose e gourmand. Sono le frange alla rapa rossa con porro e semi di papavero da Perugia, il petto di anatra all’arancia in arrivo da Prato, in Toscana, e la zuppetta di mare alla moda di Viareggio. Ecco le ricette per provare ad assaporare questi piatti a casa.

152651Ricetta delle frange alla rapa rossa con porro e semi di papavero, ristorante L’antico Forziere di Deruta, Perugia (clicca qui)

Ingredienti per 6 persone
500 grammi di farina 00
2 uova
250 grammi di rape rosse lessate
150 grammi di porro
1 litro di panna fresca
1 cucchiaio di semi di papavero
Parmigiano, olio, sale e pepe

Procedimento
1) Impastare insieme farina, uova e rape rosse frullate fino a ottenere un impasto omogeneo. Tirare a sfoglia non troppo fina l’impasto e successivamente tagliarla a striscioline più o meno grandi per ottenere le frange (una sorta di pappardelle, non necessariamente uniformi).

2) Il condimento va realizzato brasando precedentemente il porro con olio, sale, pepe e i semi di papavero, al quale va successivamente aggiunta la panna fresca. Far tirare il tutto fino ad ottenere una crema omogenea non troppo liquida.

3) Cuocere le frange per circa 3 minuti e unire poi alla salsa con l’aggiunta di due cucchiai di parmigiano.

152653Ricetta del petto d’anatra all’arancia del ristorante Biagio Pignatta, Artimino - Prato (clicca qui)

Ingredienti per 8 persone

8 petti di anatra
1\2 cipolla bianca
1 rametto di timo
5 arance
1 bicchiere di Grand Marnier
200 grammi di fondo di anatra
50 grammi di burro
olio extra vergine d’oliva q.b.
sale e pepe q.b.
20 grammi di salsa di arancia

Procedimento

1) Cuocere i petti d’anatra in una padella calda, salarli e sistemarli in una placca da forno.

2) Sgrassare la padella e sfumare con il Grand Marnier e aggiungere il succo d’arancia – ridurre della metà e aggiungere il fondo di anatra, riportare a bollore e montare con il burro.

3) Terminare la cottura dell’anatra in forno.

152655Ricetta della zuppetta di mare viareggina di Lucifero Cucina & Cocktails (clicca qui), Viareggio, chef Andrea Da Prato

Ingredienti per 4 persone

1000 grammi di Pomodori Datterini
250 grammi di Cipolla Rossa di Cannara
600 grammi di Seppia di scoglio
400 grammi di Pesce Tracina
400 grammi di Pesce Prete
600 grammi di Pagello Fragolino
1000 grammi di Vongole Veraci
Q.B. di sale e pepe nero in grani, peperoncino, basilico, olio EVO

Preparazione

1) Sfilettare i pesci, pulirli bene dalle lische interne e dalla pelle, tagliarli a pezzi di dimensione media.
2) Preparare un fumetto di pesce con gli scarti.
3) Pulire e sciacquare bene le vongole dalla sabbia, metterle in padella con un po' della loro acqua, saltarle a fuoco medio fino a farle aprire.
4) Aprire le seppie facendo molta attenzione a privarle del sacchetto nero senza romperlo, e tagliarle a strisce di larghezza circa 1 centimetro.
5) Preparare un battuto di cipolla e tritare una foglia di basilico.
6) Prima sbollentare, poi pulire i pomodori dalla buccia ed infine tagliarli a pezzi.
7) Mettere in padella, preferibilmente di alluminio, i pomodori, la cipolla e il basilico, assieme a un filo d’olio. Cuocere a fuoco lento, aggiungendo il fumetto a necessità, finché il pomodoro diventa una salsa semiliquida.
8) Alzare il fuoco e aggiungere prima le seppie, girarle spesso senza mai coprire la padella, fintanto che non diventano tenere.
9) Spegnere il fuoco, aggiungere il restante pesce e coprire con un coperchio, così da farlo cuocere per induzione, lasciando integro tutto il suo sapore, ben distinto dagli altri aromi. Dosare il sale, il pepe e il peperoncino secondo i gusti.
10) Presentazione: servire la zuppetta ben calda in un piatto fondo, guarnita con fettine di pane bianco tostato, una foglia di basilico e alcune vongole al centro. Accompagnare con pane bianco tostato caldo. Abbinare un vino bianco sapido e asciutto nei suoi profumi minerali come uno Chardonay dell’Etna Tasca d’Almerita.

Buon appetito!

Eva Perasso
Dicembre 2017

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