Pulire argenteria, porcellane e cristalli: i consigli della nonna

Pulire argenteria, porcellane e cristalli: i consigli della nonna

E’ quasi Natale e il servizio buono è ancora nella credenza? Porcellane cristalli e argenteria, consigli economici e ad impatto zero per una tavola impeccabile.

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“Non è tutto oro quello che luccica”... Vero, ma nel caso dell’argento è sicuramente un fatto di pulizia! Così come per le porcellane e i bicchieri.

Posate annerite, pirofile ingiallite e bicchieri opachi sono ciò che resta di un regalo di nozze o di una dote abbandonata nella credenza?  Le feste sono il momento giusto per esporre la “mercanzia” e fare bella figura. Ma come fare a pulire i segni del tempo o dell’incuria?  Un giro in lavastoviglie non basta, quindi se vi mancano i preziosi consigli di una nonna,  proveremo noi a darvene qualcuno.

Argento porcellana e bicchieri, ad ognuno il suo trattamento di bellezza:


134757  L’ARGENTO 
A Natale la tavola è la vera protagonista, e sarebbe bene che per l’occasione il nostro servizio d’argento splendesse sotto gli occhi attenti di cognate e suocere. I prodotti presenti sul mercato per la pulizia dell'argento sono spesso dannosi per l'ambiente, e non tutti sanno che esistono valide alternative più economiche ed ecologiche utilizzando semplici ingredienti naturali (clicca qui). Provate dunque così:

Il limone
Spremete il succo di un limone in una ciotola e immergete l’argento annerito strofinando con un panno morbido (aiutaevi sempre con uno spazzolino per le parti più piccole e le fessure più insidiose). Risciacquate e asciugate velocemente.

E’ importante che gli oggetti bagnati non lo restino a lungo perchè l’argento annerito non è altro che il risultato di un processo di ossidazione, che a contatto con l’aria riprenderebbe immediatamente.   

L’alluminio
Se giocare al piccolo chimico può rendere il lavoro meno noioso, allora procuratevi una ciotola, del sale e dell’alluminio.
Ricoprite la ciotola con il foglio di stagnola, e mettete sul fondo qualche manciata di sale. In una pentola fate bollire dell’acqua e versatela nel contenitore rivestito. Vedrete del fumo alzarsi e sentirete un leggero frizzare: la pozione è pronta!. Immergete quindi gli oggetti da pulire, aiutandovi con una pinza per non scottarvi. In pochi minuti (non di più o rovinerete l’argento) il vostro argento ritornerà come nuovo. E Voilà! Asciugate velocemente.

Il bicarbonato
Il bicarbonato si presta davvero a molti usi (clicca qui) e anche in questo caso trova la sua applicazione. Riscaldate dell’acqua e versate il bicarbonato (50 gr per un litro) portandoil tutto ad ebollizione.  Una volta raffreddata la soluzione, immergete le vostre stoviglie. Risciacquate e asciugate.

Acqua delle patate e cenere, non c’è limite al “fai da te”
Se non avete già preparato la cena optate per le patate lesse. Potrete utilizzare  l’acqua di cottura filtrandola e aggiungendo un cucchiaio di aceto. Un vero  “bagno di bellezza” per la vostra argenteria!

Se è vero che non c’è limite al riciclo: raccogliete e setacciate la cenere delle sigarette (o di un camino se avete deciso di smettere!), aggiungete un po’ d’acqua creando così una crema miracolosa per contrastare gli effetti del tempo sulle vostre stoviglie. Ditribuite l’impasto ottenuto sugli oggetti e passate con un panno morbido o con uno spazzolino. Un vero e proprio “anti-age” per il vostro argento annerito.

Il dentifricio
Un po’ di dentifricio e a brillare non saranno solo i denti!
Ricoprite gli oggetti da trattare con la pasta e strofinate con un panno morbido. Sciacquate abbondantemente e asciugate con cura.

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134759 LA PORCELLANA
Le porcellane, che siano soprammobili o stoviglie, richiedono una pulizia accurata perchè col tempo tendono ad ingiallire. Come fare?
Innanzitutto la parola d’ordine è: “maneggiare con cura”. La porcellana è un materiale molto fragile e se non prestate attenzione nelle operazioni di pulizia potreste creare delle  crepe sulla superficie. Attenzione anche agli sbalzi di temperatura!

Un pizzico di sale
Prendete del sale fino da cucina e inumiditelo con dell’acqua fredda, passatelo sugli oggetti da pulire strofinando con delicatezza, risciacquate e asciugate con cura. Basteranno pochi minuti per togliere la fastidiosa patina gialla.

Bagno neutro
Se gli oggetti da pulire sono tanti e di piccole dimensioni, basterà che li immergiate in acqua calda aggiungendo del sapone neutro. Lasciate in ammollo una mezz’ora aiutandovi sempre con uno spazzolino  e non ci sarà bisogno d’altro: le vostre porcellane splenderanno come nuove!

La teiera
Per la teiera potete usare il detersivo per i piatti lavandole come di consueto, ma se al suo interno regnano indisturbate le macchie di , allora ci vogliono le maniere forti: potete immergerle in acqua e candeggina, ma sarebbe meglio evitare nel caso vi siano decorazioni e trattare direttamente la macchia servendosi di un cotton fioc o di un panno precedentemente imbevuti nella candeggina. 


134761 I CRISTALLI
Bicchieri, decanter, ma anche coppe o insalatiere .... Tutto ciò che è di cristallo deve splendere sulla vostra tavola di Natale se non volete correre il rischio di diventare l’ordine del giono della prossima riunione di famiglia!
La pulizia dei vostri cristalli dovrà dunque esssere impeccabile:

Una spolverata per cominciare
Non si può procedere con la pulizia dei cristalli se prima non si toglie la polvere che si ferma sulla superficie. Aiutatevi con un pennello a setole morbide e passate gli oggetti da pulire maneggiandoli con molta cura. Avete a che fare con superfici molto fragili.

Aceto bianco o limone per farli brillare
Versate dell’aceto bianco in una bacinella (o in alternativa del succo di limone) e immergete gli oggetti da pulire. Sfregate per qualche minuto e sciacquate con acqua tiepida (troppo calda romperebbe il cristallo). Aiutatevi con con uno spazzolino lungo e stretto per le superfici molto strette.  per asciugare andrà bene della carta da giornale o un panno purchè non lasci pelucchi.

Se rimane l’alone
Se guardando contro luce i bicchieri notate ancora gli aloni, potrete preparare una miscela di acqua tiepida, qualche goccia di candeggina e qualche goccia di detersivo per i piatti, immergendoli nuovamente e sfregando con una spugnetta abrasiva.
Se qualche macchia metterà alla prova la vostra infallibilità: immergete il dito bagnato  nel bicarbonato e sfregate direttamente sulla zona interessata. Il potere sarà nelle vostre mani.

La tavola ora sarà impeccabile e voi, con buone probabilità, l’invidia di suocere e cognate!

Ornella Indovina 
Dicembre 2016

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