Perfetta per un brunch conviviale è arricchita da cedro candito e uvetta e profumata con noce moscata

Dalla tradizione ligure arriva una torta che sorprende per l’incontro insolito tra ingredienti dolci e sapori salati. La torta d’erbe unisce infatti le bietole, saltate nel burro, alla mollica di pane ammollata nel latte, arricchita con uvetta, pinoli, cedro candito e zucchero. A completare il ripieno, una nota aromatica di noce moscata e Brandy, insieme al carattere dei formaggi grattugiati. Il tutto è racchiuso in una pasta fragrante, profumata con limone e zucchero vanigliato. Un dolce rustico e originale, espressione di una cucina di territorio.
Pasqualina, con erbette, uova sode, formaggio fresco in un guscio di sfoglia, e torta alle zucchine ligure, la torta alle zucchine trombetta, oppure la torta di riso e zucca e la torta scema di riso arborio ai carciofi.
1 Alcune ore prima mettete la mollica nel latte; sgocciolatela e strizzatela. Ammollate l'uvetta per lo stesso tempo e sgocciolatela. Lavate le bietole, asciugatele e spezzettatele. Fatele saltare con 80 g di burro finché avranno perso l'acqua, lasciate raffreddare e mescolatele alla mollica con il prezzemolo tritato, 2 uova, 3 tuorli, l'uvetta, i pinoli, il cedro, 300 g di zucchero, una grattata di noce moscata, i formaggi e il Brandy.
2 Per la pasta, mescolate il burro morbido rimasto con 120 g di zucchero, un pizzico di sale, la scorza grattugiata del limone, 600 g di farina, uova e tuorli rimasti, zucchero vanigliato. Unite il lievito, lavorate velocemente, fate una palla e lasciatela 30 minuti al fresco.
3 Imburrate e infarinate 2 stampi da 20 cm di diametro. Stendete la pasta in 2 dischi (tenete i ritagli) e sistematela nei 2 stampi. Distribuitevi il ripieno fino a 1,5 cm di spessore e decorate con la pasta rimasta. Infornate a 190° per 40 minuti; servite le torte fredde.
Ricetta di Alessandra Avallone, foto di felice Scoccimarro
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG