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Corona di pane soffice con Culatello

Con stracchino e Parmigiano nell'impasto, è una proposta conviviale per un brunch o un pic nic

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Un pane conviviale non solo per la tavola di Pasqua. Realizzato con pasta da pane, pronta o fatta in casa e arricchita con stracchino e Parmigiano, questo scenografico antipasto è cotto in forno a formare una corona, soffice e fragrante, pronta per essere farcita un un salume pregiato, il Culatello. La corona funziona anche come centrotavola commestibile, gli ospiti staccano le palline di pane una a una, le aprono e le accompagnano con una fetta di salume, unisce la semplicità del gesto conviviale alla qualità di due ingredienti d'eccellenza della pianura padana, scelti tra salumi e formaggi. 

Con quale formaggio si può sostituire lo stracchino nell'impasto?

Lo stracchino svolge nell'impasto una funzione precisa: è un formaggio fresco a pasta molle con una buona percentuale di grassi e un'acidità delicata che ammorbidisce la mollica e aggiunge cremosità senza coprire il sapore del parmigiano. Per sostituirlo con risultati simili potete usare la crescenza, il mascarpone, che darà un pane ancora più ricco e burroso o la ricotta vaccina intera, più neutra e meno grassa.

Le alternative alla corona di pane

Tra le alternative tradizionali d'eccellenza non può mancare il casatiello napoletano, di cui vi diamo la ricetta originale, la torta al testo con salumi e il tortano, rustico imbottito o alla scarola, formaggi e salame. Per la Pasqua è squisita anche la pizza chiena, torta rustica campana, diffusa anche in Basilicata e Lazio.

Ingredienti

Come preparare la corona di pane

1 Mettete la pasta di pane sulla spianatoia, allargatela un po' con le mani, aggiungete lo stracchino, il parmigiano grattugiato e il burro ammorbidito e impastate per circa 5 minuti senza aggiungere farina anche se l'impasto diventerà molto appiccicoso. Aiutatevi con una spatola per staccarlo dalla spianatoia.

2 Cospargete la spianatoia con una manciata di farina, realizzate un lungo filone e dividetelo in 29 porzioni da 25 g cadauna. Trasformate le porzioni in altrettante palline e sistematene 18 lungo il bordo di uno stampo a cerniera per ciambella già oliato e altre 11 all'interno dell'anello di palline appena formato. Coprite lo stampo con un foglio di pellicola alimentare ben tesa che non vada a contatto con l'impasto e fate lievitare per 2-3 ore in un luogo tiepido (intorno ai 28-30°).

3 Spennellate delicatamente la superficie dell'impasto con il tuorlo sbattuto con il latte e cuocete la corona di pane condito in forno caldo a 230° per 10 minuti, poi alzate a 200° e proseguite per altri 25 minuti circa. Per mantenere la corona morbida durante la cottura, posizionate nel forno 4 formine di alluminio contenenti 80 ml d'acqua ciascuna.

4 Lasciate intiepidire o raffreddare la corona di pane, poi sistematela su un piatto per torte e posizionate il culatello al centro della corona formando delle rose. Se vi piace, aggiungete qua e là qualche costa interna di sedano con le sue foglie.

Aprile 2026
Ricetta di Giovanna Ruo Berchera, foto di Laura Spinelli

Giovanna Ruo Berchera
Giovanna Ruo Berchera

Esperta di cucina storica regionale e giornalista del settore food, insegna anche tecniche culinarie ed è specializzata in tradizioni gastronomiche del Piemonte, dove è nata. A cominciare dalla merenda sinòira, il ghiotto spuntino consumato direttamente nei campi dai contadini e in genere di tutto quanto era considerato “povero ma buono” e al giorno d’oggi diventa prezioso e goloso, perché naturale, patrimonio culturale alimentare che traduce in corsi e ricette golose, anche per chi è a dieta. @ruoberchera

Esperta di cucina storica regionale e giornalista del settore food, insegna anche tecniche culinarie ed è specializzata in tradizioni gastronomiche del Piemonte, dove è nata. A cominciare dalla merenda sinòira, il ghiotto spuntino consumato direttamente nei campi dai contadini e in genere di tutto quanto era considerato “povero ma buono” e al giorno d’oggi diventa prezioso e goloso, perché naturale, patrimonio culturale alimentare che traduce in corsi e ricette golose, anche per chi è a dieta. @ruoberchera

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