La crema di gamberi al pompelmo rosa

  • 65 minuti PT65M
  • FACILE
  • kcal 370
  • -/5
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Sale&Pepe

Ingredienti per 4 persone

CREA LISTA DELLA SPESA

Preparazione della crema di gamberi al pompelmo rosa

1) Per preparare la ricetta della crema di gamberi al pompelmo rosa, versa in una casseruola il vino bianco e 2,5 dl di acqua, poi fai bollire il tutto con l’alloro, una presa di sale e il porro tagliato a pezzetti. Dopodiché sciacqua i gamberi sotto l’acqua corrente, rimuovi il filo intestinale e tuffali nella casseruola, puoi lascia cuocere per 3-4 minuti a fiamma molto bassa.

2) Una volta cotti, scolali, lasciali raffreddare ed elimina il carapace, poi priva il peperoncino dei semi e tritalo finemente. Ora prepara la crema di gamberi, quindi lavora il burro fino a ottenere una cremina, poi frulla le code di gambero con il succo di un pompelmo rosa e unisci la purea ottenuta al burro.

3) A questo punto passa il composto attraverso un setaccio a maglie fini, dopodiché mescola la crema con il peperoncino e l’erba cipollina tagliuzzata e aggiusta di sale. Ora pulisci il pompelmo rimasto eliminando sia la buccia che la pellicina bianca che lo ricopre, poi preleva la polpa e riducine metà a dadini. Mescolali alla crema di gamberi e compatta per bene la mousse in 4 ciotoline di vetro.

4) Infine lascia raffreddare in frigo e servi con il pane tostato e i dadini di pompelmo rimasti.

Crema di gamberi al pompelmo rosa: curiosità sul pompelmo rosa

Anche se la crema di gamberi al pompelmo rosa dà l’idea di una specialità da veri gourmet, soprattutto per l’utilizzo apparentemente inusuale del pompelmo, va detto che invece capita spesso che gli spicchi di pompelmo rosa integrino svariate pietanze differenti dai semplici dessert. Nato dall’incrocio tra il pomelo e l’arancio Moro, il pompelmo rosa in origine era leggermente diverso da quello attuale, infatti risultava meno pigmentato, aveva la buccia più spessa e la polpa meno zuccherina. Per questo motivo si ipotizza che l’evoluzione stia conducendo il pompelmo rosa verso una specie autonoma di Citrus, anche perché le caratteristiche tipiche dell’incrocio da cui ha avuto origine si sono dimostrate facilmente ripetibili e conservabili nel tempo.

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